Cerca Hotel al miglior prezzo

I dintorni di Cusco: Tambomachay, Kenko, Puka Pukara e Sacsayhuaman

Cuzco, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Negli immediati dintorni del Cuzco si impongono all'attenzione del visitatore quattro monumenti, complemento indispensabile per la visita della città. La cosa migliore è affidarsi ad una delle tante agenzie che permettono una visita razionale in tempi rapidi, con piccoli autobus e guide autorizzate.
Tambomachay (a 7 km da Cuzco) è una piccola costruzione incaica a blocchi irregolari coronati da nicchie che sfrutta una sorgente d'acqua calda, sgorgante a monte poco lontano. L'acqua fa tre salti, cadendo in tre successivi bacini: era, dicono, il bagno dell'lnca. I venditori di ponchos colorati, cappelli, oggetti di paglia e legno sciorinano intorno le loro variopinte mercanzie; vi sostano anche pastorelle in costume, con alpache e lama. Volendo fare foto, contrattare prima il compenso, per evitare di averli alle costole per ore.

Kenko (scritto anche Qenqo, per le solite difficoltà di traslitterazione) è un grande spiazzo circondato da un basso muro semicircolare e chiuso da un roccione tondeggiante, tutto scavato e traforato da corridoi, nicchie, canali, basamenti, sentieri e gradinate. Nel centro del vasto piazzale si innalza una roccia di circa sei metri, cui evidentemente veniva tributato un culto, al quale assistevano personaggi che prendevano posto nei sedili ricavati dal muro circolare e divisi tra loro da grossi massi rettangolari. Pare che si trattasse di un enorme fallo, una specie di Iingam, sacro simbolo di procreazione e continuità. Da qui l'accanimento con cui i frati si diedero a danneggiarlo, senza peraltro riuscire a distruggerlo del tutto.

Puka Pukara (Forte rosso, a 8 km circa dalla città) è un insieme di rozzi massi eretti sulla sommità di un colle come fortezza, con terrapieni, torri, scale e sottopassaggi. Oltre che come difesa della città, probabilmente la fortezza fungeva da alloggio per una guarnigione.

Sacsahuaman (Falco sazio) è di gran lunga il monumento piu incredibile e piu impressionante del Cuzco, da cui si trova a breve distanza in linea d'aria (a 3 km per strada) e di cui era la formidabile difesa. Si tratta di una costruzione megalitica, risalente a tempi preistorici e successivamente rafforzata e completata in epoca incalca: la compongono tre cerchia di mura concentriche, formate da rnassl perfettamente incastrati alti fino a nove metri, larghi cinque e spessi quattro, del peso di quasi 40 tonnellate. Le muraglie straordinariamente imponenti (sono alte rispettivamente 9,6 e 5 m dall'esterno all'interno) si sviluppano a zig-zag, secondo la stessa tecnica dei cinquecenteschi forti a stella, In modo da render possibile da piu parti il lancio di proiettili contro gli assalitori che volessero scalare l'imprendibile muraglia.
Quando Manco Capac se ne impadroni nel corso della rivolta del 1536, gli Spagnoli subirono grandi perdite per riconquistarla: ancor oggi gli indios cantano nelle loro melopee le gesta favolose di Cahuide, il gigantesco soldato di sangue regio che, armato di enorme mazza con chiodi di rame, si gettò dall'alto della torre per non cadere prigioniero.

Ancora oggi, anche a distanza di secoli e dopo che terremoti e saccheggi hanno fatto crollare torri e strutture, l'impressione suscitata dalla costruzione è enorme; certi spigoli arrotondati sono di un'imponenza che non ha riscontri in nessuna altra opera umana, e ben si capisce lo stupore confuso e timoroso dei primi europei che lo videro: "Non si riesce a immaginare come quegli indios abbiano potuto senza macchine alzare e abbassare massi tanto grandi e collocarli tanto ben connessi, e per questo lo attribuivano a incantesimo, per la familiarità cosi grande che avevano coi demoni" (Garcilaso de la Vega ellnca, Comentarios reales).
  •  
15 Dicembre 2017 Il Presepe Vivente di Sutri

Il Presepe Vivente di Sutri è pronto a regalare il proprio incanto ...

NOVITA' close