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St Thomas (Saint Thomas): vacanza nei resorts delle USVI

St Thomas (Saint Thomas) è una delle più conosciute isole dell’arcipelago delle Isole Vergini americane. L’atollo è abitato stabilmente da circa 50.000 abitanti, anche se sono i flussi turistici a far variare sensibilmente il numero delle persone presenti sull’isola, dove si trova anche la capitale delle Isole: Charlotte Amalie. Dal punto di vista morfologico St Thomas si presenta particolarmente “mossa”, con alture che raggiungono anche i 457 metri, mentre geograficamente è contraddistinta dall’originale doppio affaccio sull’Oceano Atlantico e sul Mar dei Caraibi.

La storia dell’isola è indissolubilmente legata a quella dei leggendari bucanieri e dei vascelli che hanno solcato per diversi secoli, fin quasi alla fine del XIX secolo, il Mar dei Caraibi. St Thomas ha infatti rappresentato un importante punto di riferimento per numerose bande di pirati che, portate a termine le loro razzie in giro per i mari, si ritrovavano sull’isola per spartirsi la refurtiva o semplicemente per nascondersi. L’acquisizione dell’arcipelago, e quindi anche di St Thomas, da parte degli Stati Uniti avvenne nel 1917, quando vennero investiti quasi 25 milioni di dollari per convincere il governo danese a cedere il territorio. Fin dal termine della II Guerra Mondiale l’isola ha conosciuto i primi turisti, quasi esclusivamente statunitensi, il cui numero è andato progressivamente crescendo grazie all’embargo americano su Cuba ed al costo relativamente ridotto del viaggio.

L’isola è semplicemente fantastica, con scorci mozzafiato che fanno capolino tra un’altura e l’altra fino al mare, limpido e cristallino, animato dalle migliaia di pesci che vi nuotano. Anche dal punto di vista storico e culturale l’offerta è di primo piano, dato che solo nella zona di Charlotte Amalie si possono ammirare: Skytsborg, il castello di Barbanera, una delle più antiche torri dei Caraibi, recentemente restaurata e riadattata ad hotel, pur essendo iscritta al National Register of Historic Places; i Novantanove gradini, una meravigliosa scalinata risalente ai primi anni del Settecento; l’Hotel 1829, una delle più belle residenze antiche del centro di Charlotte Amalie, fatta costruire da Alexander Lavalette e dotata di una straordinaria corte ottocentesca; la Haagensen House, splendido palazzo storico, che rappresenta una delle più interessanti testimonianze del ricco passato mercantile; Forte Christian, la cui costruzione fu ultimata nel 1678 e che oggi ospita il Virgin Island Museum; la Sinagoga di B’racha V’shalom Uv’gimilut Hasadim, luogo di culto della numerosa comunità ebraica locale; ed il Seven Arches Museum, ospitato da un’abitazione perfettamente arredata secondo lo stile coloniale danese ottocentesco.

Passati in rassegna i principali siti di interesse culturale, ci si può dedicare interamente al relax in spiaggia. Scegliere la meta in cui trascorrere una giornata all’ombra delle palme e cullati dal soave suono delle onde che si rompono sul bagnasciuga può essere anche molto difficile, vista l’abbondanza e la varietà dell’offerta. Le spiagge turisticamente più conosciute e più belle di St Thomas sono: Bluebeard’s Beach, situata sul versante orientale e particolarmente gradita dagli amanti del windsurf; Bolongo Bay, dove ammirare alcuni degli scenari sottomarini più belli dell’isola; Brewers Bay Beach, uno dei più bei tratti della costa occidentale di St Thomas; Coki Beach, a nord-est dell’isola, le cui acque tranquille invitano a praticare immersioni e snorkeling; Hull Bay, una spiaggia selvaggia, frequentata prevalentemente da pescatori e surfisti; Limetree Beach, adagiata in un piccolo golfo abitato da diversi esemplari di iguana; e Sapphire Beach, dotata di tutti i più importanti servizi turistici.

Come su tutte le altre isole dell’arcipelago, anche a St Thomas il Carnevale è un evento particolarmente sentito, che viene celebrato ogni anno con diversi giorni di feste e sfilate. A colpire sono soprattutto i colori che permeano la città durante le celebrazioni, con tinte calde prettamente tropicali che si mescolano a quelle sgargianti degli originalissimi costumi. Il Carnevale è anche una ghiotta occasione per poter gustare alcune pietanze locali preparate appositamente per l’evento.

Il clima è gradevole per tutto l’anno, con temperature che generalmente oscillano tra i 16 ed i 30 gradi. Il tasso di umidità è sempre piuttosto basso per effetto del continuo spirare degli alisei. Al momento di prenotare la vacanza sarebbe meglio decidere di non partire tra settembre e novembre, i mesi generalmente più piovosi, tenendo sempre in considerazione la non troppo remota possibilità di doversi confrontare con gli uragani, che si abbattono sulle isole prevalentemente tra luglio ed ottobre.

Sull’isola si trova il principale aeroporto delle Isole Vergini, il Cyril E. King Airport, situato a neanche 3 chilometri dal centro di Charlotte Amalie. Da St Thomas partono poi la maggior parte dei collegamenti con le altre isole, raggiungibili via mare ma anche volando a bordo di piccoli aerei o elicotteri. Per muoversi nell’isola è possibile usufruire dei molti autobus pubblici, ricordando che l’arcipelago è l’unica giurisdizione americana in cui si guida sul lato sinistro della strada.

Fonte: U.S.Virgin Islands - Ufficio del Turismo
Ufficio Stampa Thema Nuovi Mondi srl
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