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Presepi di Natale in Italia, tra statue artistiche e viventi

Dalle zone alpine all’Italia mediterranea, non c’è borgo o grande città che si faccia mancare l’incanto di un presepe: riprodurre la tenerezza della Natività è una tradizione natalizia immancabile, che in tutto il paese si esprime attraverso i tratti e le particolarità delle varie regioni. Certo nella capitale non poteva mancare un allestimento particolarmente sontuoso: è la Piazza di San Pietro che si trasforma in un presepe e accoglie i fedeli come pastori, che hanno vagato per i borghi vicino Roma seguendo l’antico percorso dei pellegrini illuminato.

Ma non sono da meno altre località sparse nello stivale: dalla bella Verona a Greccio, in provincia di Rieti, sino alla pittoresca Napoli, il Natale non sarebbe lo stesso senza la mangiatoia e il bambinello. La patria di Romeo e Giulietta stupisce i visitatori con una stella cometa luminosissima, scesa per l’occasione in Piazza Bra, pronta ad illuminare ben 400 presepi. L’astro, che spunta dalla cornice dell’Arena di Verona, è infatti diventato il simbolo della Rassegna Internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizione, che si svolge nel teatro all’aperto per tutto il periodo natalizio, fino alla fine di gennaio, presenta presepi artistici provenienti da musei di tutto il mondo.

Scendendo nel Lazio si incontrano le magiche atmosfere di Greccio, suggestivo borgo inserito tra i siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, dove si rievoca il primo presepe voluto da Francesco d’Assisi. Proprio in questo villaggio, incastonato tra le rocce, sorge l’eremo in cui il Santo, nella notte di Natale del lontano 1223, volle riprodurre la Natività di Betlemme per la prima volta nella storia della Cristianità. Ancora oggi vi si può ammirare un presepe vivente emozionante, nelle giornate del 24 e 26 dicembre e 2, 5, 6 e 8 gennaio.

Infine Napoli, tanto per avere un assaggio del clima incantato del Sud: a San Gregorio Armeno ci sono le statuette di terracotta del presepe satirico tradizionale, ma anche le immagini del presepe più piccolo del mondo realizzato dalle mani scrupolose di Aldo Caliro, posizionato su una fibra ottica che si rivela soltanto con l’ausilio del microscopio. Esperto in miniature di pastori ambientate nei micro mondi più impensabili, l’artista l’anno passato aveva già creato una deliziosa Natività con tanto di angelo, posizionata sulla capocchia di uno spillo, e in precedenza aveva inventato il presepe all’interno di una lenticchia.

Fonte: Ansa
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