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Hydrogenase: ecodirigibili ispirati alla natura, per i viaggiatori del futuro

Come saranno i viaggi del futuro? Secondo l'architetto belga Vincent Callebaut i viaggi della prossima generazione potrebbero essere come quelli raffigurati nelle immagini qui a fianco: e cioè delle vacanze spostandosi grazie a dei giganteschi eco-dirigibili. Il progetto avveniristico è chiamato Hydrogenase (Idrogenasi), una idea che combina l'ingegneria con la biologia e si ispira alla biomimesi, e cioè una branca del design che trova ispirazione dai modelli e dalla bellezza della natura.

Evidentemente il progetto non manca di fantasia, Vincent Callebaut ha previsto infatti l'utilizzo di eco-dirigibili torreggianti, alti fino a 400 metri, con una larghezza di 180 metri di larghezza e alimentati da un biocarburante ad alghe. Otto compartimenti sarebbero alloggiati all'interno di una pelle protettiva fatta di tela smaltata, in grado di trasportare il carburante, "bio-idrogeno", ovviamente i passeggeri.

Ma questo non sarà solo un mezzo di trasporto flottante ed ecocompatibile: Callebaut ha previsto che il suo dirigibile potrà aiutare le missioni umanitarie o gli studi scientifici, oltre che ospitare alberghi ed altre strutture da intrattenimento. Ed inoltre, quando non verrà utilizzato per il trasporto, e cioè quando non sarà in volo ad un'altitudine di 6.500 metri e in navigazione alla sua velocità massima di 175 km all'ora, i dirigibili verranno ancorati in una fattoria biologica galleggiante in grado di riciclare CO2, per la salute del pianeta Terra. Come del resto il dirigibile, anche la fattoria biologica verrà completamente alimentata da energia rinnovabile, grazie a pannelli solari e turbine idrauliche.

I piani straordinari di Callebaut per quello che lui chiama un "prototipo biotecnologico", sono attualmente in mostra al padiglione Future all'Expo 2010 a Shanghai, in Cina. Hydrogenase è l'ultimo di un eccezionale portafoglio di idee influenzate dall'ecologia, il giovene architetto belga aveva già affascinato il mondo con alcune sue idee: nel 2008 aveva elaborato piani per un "Ecopolis volante” e l'anno prima un progetto di giungla artificiale, da installare presso il waterfront di Hong Kong. Di recente un altro progetto futuristico, è cioè Physalia, un giardino ecologico, galleggiante, liberamente ispirato alla morfologia del polpo.

Fonte: Cnn - www.vincent.callebaut.org
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 Pubblicato da il 26/05/2010 - 1.857 letture - ® Riproduzione vietata

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