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Europeade 2010: Bolzano trasformata in un palcoscenico da 5000 ballerini

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Dal 21 al 25 luglio 2010 Bolzano festeggia il più importante appuntamento europeo del settore. Circa 5000 ballerini, provenienti dalle più svariate regioni europee, si esibiranno nelle piazze del capoluogo altoatesino. Una festa della città dall’irripetibile flair. 200 gruppi di danze popolari, corsi e bande musicali da ogni angolo d’Europa, fra cui 500 bambini, portano a Bolzano tradizioni e folklore attraverso costumi, musica, balli, canti e spettacoli. I gruppi folkloristici di paesi come Francia, Spagna, Germania, Austria, Polonia, Paesi Bassi e Paesi Scandinavi, Estonia, Lituania e persino Groenlandia, saranno i protagonisti di questo festival della cultura popolare che trasforma Bolzano nella capitale europea del folklore popolare.

Il programma delle cinque giornate è molto ricco: si canta, si suona e si balla ogni giorno e in ogni momento. Oltre alle manifestazioni nei singoli quartieri cittadini, sono previsti altri momenti clou come l’esibizione allo Stadio Druso con tutti i partecipanti, un corteo attraverso la città e il ballo europeo il sabato sera a conclusione della kermesse. Bolzano diventa dal 21 al 25 luglio più europea che mai: si apra il sipario sulla 47° edizione della EUROPEADE: la festa della cultura popolare Dalla sua fondazione nel 1964 ad Anversa, l’EUROPEADE è cresciuta fino a diventare la più importante manifestazione europea per la cultura popolare. E’ l’espressione della fede nell’amicizia e fratellanza fra i popoli europei, sulla base del principio “dell’unità nella diversità”.

L’Europeade si esprime concretamente nell’incontro annuale di migliaia di Europei, che si riuniscono per cinque giorni per dare prova di questa convinzione. L’elemento che li lega sono le arti e le tradizioni popolari delle loro regioni. Ogni anno il festival viene organizzato in una città diversa, non di rado una piccola e pittoresca cittadina.

L’idea dietro l’Europade è quella che la cultura popolare faccia da ponte tra le persone di paesi e regioni diversi. Riunendo ogni anno queste culture popolari europee con un incontro in una specifica località, gli organizzatori intendono dare un reale contributo al processo europeo di presa di coscienza perché il traguardo dell’Europeade è fare in modo che tutti si sentano europei attraverso le culture, i suoni e le danze popolari.

La ArGe Volkstanz
Per la prima volta nel suo percorso di 46 anni di successi, l’evento non viene organizzato da un comune, ma da un’associazione. A Bolzano la prossima edizione è stata promossa e curata dall’associazione della danza folkloristica (ArGe Volkstanz). Fondata il 31 gennaio 1960 dal professor Luis Staindl insieme a dodici gruppi di danza folkloristica, si pone come scopo principale quello di conservare e di promuovere la tradizione della danza folkloristica e la cultura tirolese. La ArGe ha quindi rilevato tutti i gruppi e i circoli di danza folkloristica, nonché i promotori di costumi culturali presenti in Alto Adige e ha rivolto sin dalla sua fondazione, tutta la sua attenzione all’apprendimento corretto dei balli popolari.

Oggi la ArGe altoatesina vanta 52 tra gruppi e circoli di danza folkloristica con 165 ballerini attivi che promuovendo i costumi e le tradizioni locali, danno un reale contributo alla comunità del loro paese e da 25 anni diffondono con molta dedizione la loro passione.

Bolzano: città ideale per l’Europeade
Il carattere multiculturale di Bolzano, la sua collocazione geografica fra il Mediterraneo e la Mitteleuropa, il sentito legame con la tradizione popolare in una terra che conta molteplici costumi, ne fanno il palcoscenico naturale per un evento di tali dimensioni e caratteristiche. Bolzano è una città che sa affascinare i suoi visitatori: il centro storico medievale, l’architettura con elementi nordici e mediterranei, l’atmosfera Belle Epoque di piazza Walther, il brioso affaccendarsi del commercio nella via dei Portici e nelle strade adiacenti, i colori della frutta e della verdura disposte sulle bancarelle di piazza delle Erbe, i musei, i castelli e la singolare combinazione di cultura mitteleuropea e latina la rendono quanto mai suggestiva.
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Le epoche si sovrappongono nelle opere d’arte che abbelliscono la città: il gotico si manifesta negli affreschi e nelle architetture delle chiese del centro e di Gries, la plasticità dello scultore Michael Pacher si esprime nell’altare della Vecchia Parrocchiale, la vita quotidiana nel ciclo di affreschi profani di castel Roncolo e l’arioso rinascimento nelle sale di castel Mareccio, la storia delle Dolomiti, proclamate recentemente patrimonio dell’UNESCO, nel Museo di scienze naturali. E poi il religioso silenzio che regna nella sala di Ötzi, la mummia venuta dal ghiaccio. Le passeggiate, ricche di vegetazione mediterranea si intrecciano con il centro abitato, il verde intenso dei giardini e dei vigneti ricchi di profumi ed armonia, spunta fra le case. Fra i vini di produzione autoctona spiccano per tradizione ed autenticità il Santa Maddalena, nettare color rubino che da’ il nome alla collina a nord-est di Bolzano ed il Lagrein, rosso intenso per palati raffinati.

La città offre inoltre un prestigioso calendario di eventi durante tutto l’anno: particolarmente interessanti gli appuntamenti con la tradizione della festa dei fiori e della mostra dei vini a primavera, i concerti che impreziosiscono il programma estivo con i nomi della scena internazionale e il mercatino di Natale di Bolzano che l’ha resa la capitale italiana del Natale.

Contatti:
<www.europeade2010.it - <www.europeade.eu
ArGe Volkstanz
Europeade 2010
Piazza Domenicani 7
39100 Bolzano (Alto Adige/Italia)
<info@europeade2010.it


 Pubblicato da il 14/05/2010 - 2.512 letture - ® Riproduzione vietata

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