Cerca Hotel al miglior prezzo

Radisson Blu Royal Hotel: l'edificio di Arne Jacobsen compie 50 anni

Pagina 1/2

Giovedì 1 luglio 2010 il Radisson Blu Royal di Copenaghen celebrerà il suo 50esimo anniversario come primo design hotel al mondo. La celebrazione si terrà nell’hotel e sarà presieduta dal general manager Roy Al. Kappenberger. Il presidente e CEO del Rezidor Hotel Group Kurt Ritter sarà anch’egli presente all’evento.

La storia del Radisson Blu Royal Hotel
A metà degli anni ‘40 il dipartimento marketing della SAS stimò un’invasione di americani verso le Copenaghen a seguito della nuova rotta SAS tra gli Stati Uniti e la Scandinavia. La SAS desiderava poter offrire ai turisti americani in arrivo, un’autentica esperienza di lusso e fu quindi deciso di costruire un edificio composto da tre unità integrate: un hotel cinque stelle lusso dotato di 275 camere; un’agenzia di viaggi e un terminal passeggeri, dove i viaggiatori potessero eseguire direttamente il check-in del proprio volo. L’edificio venne collocato strategicamente nelle vicinanze dei giardini del Tivoli e della stazione centrale di Copenaghen. L’idea era quella di creare un edificio SAS che rappresentasse il meglio del design scandinavo, e chi meglio di Arne Jacobsen poteva realizzare questo sogno.

Il Design
Arne Jacobsen desiderava che l’edificio del SAS Royal Hotel risultasse una struttura il più leggera possibile. L’area di costruzione, così vicina ai bellissimi Giardini Tivoli, era molto delicata e l’architetto non voleva che l’altezza e la massa dell’edificio stesso potessero sovrastare le costruzioni circostanti. Egli posizionò la torre dell’hotel in cima all’edificio del terminal, come una scatola sopra un’altra, collegandole poi con un intervallo di finestre, per creare l’impressione di leggerezza. Inoltre, il blocco più basso appare più scuro rispetto a quello posto più in alto e l’intercalare di lastre di vetro color grigio-verde caratterizzate da colonnine di alluminio anodizzato rende l’intera costruzione molto meno imponente di quanto non sia in realtà. Arne Jacobsen riuscì con successo ad integrare una costruzione totalmente moderna e rivoluzionaria nel cuore classico di Copenaghen.

Alcune delle più famose opere di design di arredamento di Arne Jacobsen furono create appositamente per il Royal. Ogni anno nel mondo vengono vendute migliaia dei suoi modelli “Swan” e “Egg” e le celebri sedute rappresentano una costante in camere d’albergo, sale riunioni e nelle sale d’attesa di prima classe negli aeroporti di tutto il mondo.

L’architetto – Arne Jacobsen (1902-1971)
Prima di essere contattato dalla SAS nel 1956, Arne Jacobsen non si era mai occupato del design di hotel. Aveva però ricevuto riconoscimenti internazionali per il suo design futuristico e per la progettazione di numerosi edifici, come gli appartamenti Bellavista a nord di Copenaghen, Bellevue Beach, Bellevue Theatre, la famosa stazione di servizio sulla strada costiera Strandvejen a Skovshoved, la Stelling House nella piazza Gammel Torv a Copenaghen e numerosi municipi in tutta la Danimarca.
Il periodo compreso tra la metà degli anni ‘50 e la metà degli anni ‘60 fu una Golden Era per il design danese.

Arne Jacobsen fu uno degli architetti più importanti e influenti del secondo dopoguerra e anche uno dei designer mondiali più importanti. L’albergo progettato per la SAS fu una delle pietre miliari della sua carriera e il progetto fu acclamato internazionalmente, non solo per l’architettura, ma anche per gli oggetti e gli arredi progettati per gli interni.
Arne Jacobsen era un uomo dalle visioni futuristiche, avanti anni luce rispetto alla propria epoca.

Il primo general manager – Alberto Kappenberger (1916-2005)
Sebbene fu Arne Jacobsen a progettare l’edificio, l’albergo non avrebbe mai raggiunto il successo che ottenne, se non fosse stato per l’influenza del leggendario albergatore svizzero Alberto Kappenberger, che fu nominato direttore d’albergo con il compito anche di sorvegliare i lavori di costruzione ben quattro anni prima della apertura ufficiale nel luglio del 1960. Alberto Kappenberger era cresciuto e si era perfezionato in alberghi come il Savoy a Londra, il Badrutt’s Palace a St. Moritz, il Baur au Lac a Zurigo e all’Hotel D’Angleterre a Copenaghen. Parlava correntemente sia il danese sia lo svedese e possedeva quel background internazionale, che la SAS stava cercando. Alberto Kappenberger visse per più di vent’anni con sua moglie e i suoi figli in una suite al ventesimo piano.

Una delle frasi più famose di Alberto Kappenberger è: ”È il tocco personale a fare la differenza“.
... Pagina 2/2 ...
L’attuale general manager Roy Al Kappenberger (21 dicembre 1965)
Roy Al Kappenberger è il figlio di Alberto Kappenberger e finora l’unico albergatore che deve il suo primo nome all’albergo in cui è nato e cresciuto.
Roy Al Kappenberger ha vissuto nel SAS Royal Hotel fino all’età di sedici anni, prima di lasciarlo alla volta della Svizzera, in particolare di Losanna, dove ha studiato hotel management in un istituto che il padre aveva prescelto per lui sin dalla tenera età. Roy Al Kappenberger ha appreso il mestiere in alcuni dei migliori hotel del mondo, come Il Vier Jahreszeiten ad Amburgo e il Dolder Grand Hotel di Zurigo, prima di far ritorno a Copenaghen quindici anni fa. Si unì alla Radisson SAS Group, ora Rezidor Group, negli anni ‘90 e nel 2008 gli fu chiesto di dirigere l’albergo della sua infanzia, il Radisson Blu Royal Hotel.
“È stato davvero fantastico crescere in un hotel a cinque stelle, ho trascorso buona parte della mia infanzia con i tuttofare dell’albergo e per questo conosco all'incirca ogni angolo di questo edificio“, afferma Roy.
Chi meglio di Roy Al Kappenberger poteva dirigere l’hotel nel suo cinquantesimo anniversario, un uomo che vi è cresciuto e lo sente come una parte di sé. Roy Al Kappenberger esordì come piccolo all’età di quattro anni, ricoprì il ruolo di fattorino d’albergo durante gli scioperi e a quattordici anni riforniva i mini bar e lavava i piatti nei weekend. Tutto questo il che gli ha fornito la più esaustiva educazione alberghiera che esista al mondo – fin dalla nascita.

La stanza 606
La stanza 606 è una delle più rinomate e fotografate stanze d’albergo al mondo. È come fare un salto nel tempo per ritornare ai tempi d’oro del design danese. È rimasta intatta, proprio come fu progettata da Arne Jacobsen nel 1960 – l’unica stanza su 260 ad essere rimasta invariata.
Oltre ai tessuti originali e lo schema cromatico grigio verde e blu, possiamo trovare gli eleganti pannelli e mobili in legno wengè, specchi da trucco incorporati, un sistema di radio e citofono, lampade da lettura, due Drop chair turchesi, una Swan e infine una Egg. In un angolo della stanza vi è una lampada a stelo Royal. Persino le tende sono rimaste invariate, sebbene si siano leggermente sbiadite con il sole.

Alberto K
Alberto K, il ristorante gourmet italiano, situato al ventesimo piano è intitolato ad Alberto Kappenberger. Il ristorante è caratterizzato da una magnifica vista su Copenaghen e sui Giardini del Tivoli. In origine era la club lounge dell’hotel, dove gli ospiti potevano fare colazione, bere un drink, leggere e rilassarsi. Sulle pareti, vi è un’enorme quadro raffigurante Alberto Kappenberger, che vigila sul ristorante. La maggior parte degli interni risale al design originale di Arne Jacobsen e le posate in particolare risalgono all’apertura dell’hotel e sono le stesse comparse nel film di Kubrick ”2001 – Odissea nello Spazio”.
Sotto la guida dello chef Søren Selin e del direttore del ristorante e somellier Werner Nymo, Alberto K offre un menù sapientemente fatto su misura, che segue le stagioni e fonde influenze italiane con ingredienti danesi. Alberto K è stato più volte stato classificato come uno dei migliori ristoranti danesi e ha recentemente ricevuto un prestigioso riconoscimento di critica dal New Yoprk Times.

Rezidor Hotel Group
Il Radisson Blu Hotel di Copenaghen fa parte del Rezidor Hotel Group, precedentemente conosciuto come Rezidor SAS. Si tratta di una hotel management company con sede principale a Bruxells, in Belgio. Il Radisson Blu Royal Hotel a Copenaghen è stato il primo hotel della catena. Oggi il gruppo possiede più di 380 Radisson Blu Hotels e Resort attivi o in sviluppo, diffusi in sessanta paesi tra Europa, MedioOriente e Africa. Ci sono cinque marchi distinti nel gruppo: Radisson Blu, Park Inn, Regent, Country Inn e il più recente Missoni Hotels. Dal novembre 2006 il gruppo è stato quotato nella borsa svedese.

Per maggiorni informazionisul Rezidor Hotel Group, visitate il sito www.rezidor.com
Per maggiori informazioni su Radisson Blu Royal Hotel a Copenaghen, visitate il sito www.radissonblu.dk/royalhotel-koebenhavn
Fonte: Ente Danese per il Turismo
Dal lunedý al venerdý, dalle 14 alle 17: tel. 02 874803
Visita Visitdenmark.it
 

close