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I laghi del Friuli Venezia Giulia incantano il turista

Immersi in contesti paesaggisti dove la natura si esprime con una maestosità emozionante, i laghi del Friuli Venezia Giulia offrono al turista un soggiorno all’insegna della tranquillità e della salute per il corpo e per l’anima. La stagione autunnale è uno dei momenti migliori per passeggiare sulle rive di questi specchi d’acqua che adesso riflettono i colori rossi e arancioni delle foglie degli alberi e i movimenti della fauna che si sta preparando al freddo dell’inverno.

I laghi del Friuli Venezia Giulia sono una meta perfetta per escursioni e passeggiate naturalistiche che possono seguire un percorso ideale attraverso tutta la regione. I laghi di Doberdò e Pietrarossa si trovano al limite occidentale dell’Altopiano carsico e rappresentano un raro esempio di idrografia superficiale legata al fenomeno del carsismo. Lungo le loro sponde si trova una sottile striscia di bosco ripario, formato in prevalenza da pioppo nero e da altre specie ad alto fusto che rappresentano un rifugio ottimale per specie di fauna rara come il picchio rosso minore e lo sciacallo dorato. Al limite tra l’alta pianura friulana e l’area prealpina è possibile ammirare, invece, il lago di Cornino, un gioiello lacustre color smeraldo ospitato in una piccola riserva naturale ricca di specie floristiche e nella quale, specialmente nelle ore mattutine, è possibile osservare il volo dell’avvoltoio grifone.

Salendo di quota si incontrano laghi di origine glaciale. Tra questi vanno annoverati i laghi di Fusine, vicino a Tarvisio: collegati tra loro da facili sentieri percorribili anche da escursionisti meno esperti, sono inseriti all’interno di un fitto bosco di abete rosso che rende l’ambiente particolarmente suggestivo. Un altro lago di origine glaciale nell’area del tarvisiano è il lago del Predil, in mezzo al quale sorge un’isoletta attorno alla quale ruotano affascinanti leggende.

Anche la zona della Carnia è una parte del Friuli Venezia Giulia ricca di laghi. Uno dei più noti e il più esteso della regione è il lago di Cavazzo, chiamato anche “lago dei tre comuni” poiché le sue acque toccano i comuni di Cavazzo Carnico, Bordano e Trasaghis. Sul lago è possibile praticare la pesca e altri sport d’acqua come canottaggio e windsurf. Nel cuore della Valcellina il lago artificiale di Barcis accoglie i visitatori con il verde brillante delle sue acque e con servizi che incontreranno l’interesse degli amanti del turismo attivo: il turista potrà, infatti, praticare kayak, canoa, hovercraft, motonautica, immersioni subacquee oltre che, nei dintorni del lago, free-climbing, speleologia e parapendio. In rappresentanza del carattere transfrontaliero del Friuli Venezia Giulia, infine, il lago alpino di Volaia si trova proprio al confine con l’Austria tanto che ai due lati opposti del lago si guardano l’un l’altro due rifugi, quello austriaco e quello italiano, facilmente raggiungibili con una piacevole passeggiata.

Fonte: Agenzia Turismofvg
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 Pubblicato da il 29/10/2009 - - ® Riproduzione vietata

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