Cerca Hotel al miglior prezzo

Lago di Braies: cosa sapere per visitarlo estate ed inverno

Lago di Braies, cosa sapere per visitarlo
Nel vasto panorama dei laghi più belli delle Alpi italiane, pochi possono vantare la fama di questo specchio d’acqua tra le vette dolomitiche.
In quale regione si trova il Lago di Braies? In Trentino-Alto Adige, per la precisione in Val di Braies, laterale della più conosciuta Val Pusteria, in provincia di Bolzano.

Si tratta di un lago di sbarramento, ovvero generato da una frana – nello specifico staccatasi dal Sasso del Signore – che ha bloccato il corso di un rio all’interno del territorio del Parco Naturale Fanes - Sennes - Braies. Il risultato è questo gioiello alpino che sta riscuotendo un crescente successo in termini turistici sia per avere ospitato le riprese della serie televisiva “Un passo dal cielo” con Terence Hill, sia per il suo essere particolarmente fotogenico.

Quanto è grande e quanto è profondo il Lago di Braies?


Le dimensioni del lago sono piuttosto piccole: appena 0,31 km² di superficie (o 31 ettari, se preferite), per una lunghezza di 1,2 km tra le due estremità più lontane e una larghezza media di circa 300/400 metri, sono sufficienti a colpire il cuore dei visitatori che si affollano sulle sue rive.
Nei mesi estivi qualche temerario entra anche in acqua, ma a parte la temperatura proibitiva, la realtà è che qui vige il divieto di balneazione, sia come tutela per un habitat così delicato, sia per ragioni di sicurezza. Occorre considerare infatti che il lago raggiunge una profondità massima di 36 metri, il ché lo rende uno dei laghi più profondi dell’Alto Adige.
Nei mesi invernali la sua superficie è solitamente ghiacciata e ricoperta di neve.

Attività al Lago di Braies


Il lago si trova a un’altitudine di 1496 metri s.l.m. ed è circondato da alcune delle più belle vette delle Dolomiti, tra cui la Croda del Becco (2810 metri s.l.m.), che domina il paesaggio sul versante meridionale.
La spettacolarità del contesto ambientale è accresciuta dal colore smeraldo che il lago assume in estate, anche se osservata da vicino, lungo le rive, la sua acqua è trasparente e limpida.

Il Lago di Braies è oggi meta di escursioni di vario genere: sentieri e percorsi per il trekking, semplici passeggiate, appostamenti fotografici e gite in barca a remi (noleggiabile sul posto) sono le attività preferite dai visitatori.
Il percorsi che circonda il lago si compie in poco più di un’ora ed è piuttosto semplice, ideale anche per le famiglie con bambini, anche se va sottolineato come con un passeggino non si riesca a compiere il giro completo.

Cosa vedere nei dintorni di Braies?


Una gita al lago è anche un’ottima occasione per scoprire le bellezze circostanti.
Le Dolomiti sono meta prediletta di amanti dell’arrampicata ed escursionisti: tra i molti sentieri disponibili nella zona, dalle sponde del lago parte anche quello denominato Alta Via n°1 delle Dolomiti, che si snoda per 150 km e conduce a Belluno.
Attorno allo specchio d’acqua si estende il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, istituito nel 1980 ed esteso per 25453 ettari tra gruppi montuosi e altopiani della provincia di Bolzano. La cima principale del parco è la Croda Rossa d’Ampezzo (3146 metri s.l.m.).

Attraversato da una fitta rete di sentieri che si snodano tra i boschi di conifere e le rocce, il territorio dispone anche di un centro visite in località San Vigilio di Marebbe, che fornisce informazioni dettagliate. Per i turisti che decidono di avventurarsi nella natura, esistono inoltre diversi rifugi alpini.

Tra le visite più interessanti da compiere all’interno del parco c’è sicuramente quella al Forte Prato Piazza (o Sperrwerk Plätzwiese, in tedesco), edificio risalente alla fine del XIX secolo e parte di un’antica serie di fortificazioni austriache. In funzione durante la prima guerra mondiale, il forte, seppure in precarie condizioni, domina ancora la vallata sottostante da un’altitudine di 2040 metri s.l.m.
Assieme alle Dolomiti che lo circondano, l’altopiano Prato Piazza è parte del Patrimonio dell’Umanità dichiarato dall’UNESCO. Nei mesi invernali qui si snoda una spettacolare pista per lo sci di fondo, ma gli escursionisti possono intraprendere anche percorsi a piedi con le ciaspole e praticare altri sport sulla neve.

Il Comune di Braies si suddivide in quattro piccole frazioni: Braies di Dentro, Braies di Fuori, San Vito e Ferrara, dove si trovano alcune strutture storiche come gli antichi bagni termali, l’Hotel Pragser Wildsee, la parrocchiale di San Vito risalente al XIV secolo o la settecentesca chiesa del Cristo della Passione.

“Un passo dal cielo”: le location al Lago di Braies


I visitatori appassionati della fiction Rai “Un passo dal cielo” non faticano a riconoscere nel lago e nei paesini circostanti – tra cui la stessa Braies, e altri paesi della Val Pusteria come San Candido – le location della serie.
La palafitta in legno presso la quale si noleggiano le barche in estate, ad esempio, è la casa in cui vive Pietro nel telefilm.
Tra l’hotel e la chiesetta sul lago, inoltre, c’è l’edificio che funge da stazione forestale per le riprese. All’interno alcuni oggetti di scena e parti di ambientazioni rendono ancora più gradevole la visita dedicata.

Qual è il periodo migliore per visitare il Lago di Braies?


Dipende ovviamente da ciò che si cerca. Sicuramente l’estate può vantare temperature più piacevoli, luce diurna prolungata e possibilità di compiere semplici escursioni senza richiedere attrezzature particolarmente complicate o costose. L’estate è anche la stagione giusta per noleggiare una barca a remi e fare una gita sul lago.
Il rovescio della medaglia è certamente un maggiore afflusso turistico, più traffico e più rumore, oltre a pernottamenti non sempre disponibili.
La primavera inoltrata, con la natura che si risveglia, può essere certamente un buon compromesso, anche se le condizioni meteorologiche possono essere instabili. L’autunno, dal canto suo, offre lo spettacolo dei colori del foliage.
I mesi invernali hanno un fascino particolare. L’eventuale difficoltà a raggiungere per strada questi luoghi a causa del meteo è ripagata dalla vista di un paesaggio incantato dove la neve e il ghiaccio sono protagonisti.

Nel mese di dicembre da qualche anno si svolgono anche i mercatini di Natale sulle rive del Lago di Braies completamente ghiacciato.

Come arrivare al Lago di Braies?


Il Lago di Braies è facilmente raggiungibile da Bolzano viaggiando in direzione di Bressanone, continuando poi per Brunico e sulla SS49 della Val Pusteria verso San Candido. Appena superato Monguelfo, si segue sulla destra l’indicazione per la Val di Braies/Lago di Braies. Subito dopo la frazione di San Vito si giunge al lago.
Il percorso dal capoluogo altoatesino è di circa 100 km.
Per chi si muove con i mezzi pubblici, da Dobbiaco o da Villabassa si può prendere il bus n°422 che conduce al Lago di Braies.
In estate esiste anche una navetta apposita che fa la spola tra Monguelfo e il lago.

Dove parcheggiare


Subito dopo San Vito, poco prima di arrivare al lago, esistono diversi parcheggi a pagamento. Una volta lasciata qui l’auto, si può raggiungere il lago a piedi in pochi passi.
Nei mesi di alta stagione estiva il traffico sulla strada per il lago è regolamentato dalla frazione di Ferrara (Prags) durante le ore centrali del giorno; in questo caso, dopo avere lasciato la macchina nel parcheggio di raccolta (a pagamento), ci si può servire del servizio navetta che conduce i turisti al lago, oppure proseguire da soli a piedi (sentiero n°1, circa 5 km). Per gli ospiti dei ristoranti esiste invece un permesso apposito.

Ti interessa l'argomento? Leggi anche il nostro articolo sui laghi più belli del Trentino-Alto Adige.
  •