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Gita domenicale fuori porta in Lombardia. Dove andare in gita per un giorno

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A volte lo stress si fa sentire un po’ troppo, ma non ci possiamo permettere di organizzare un viaggio mordi e fuggi o un week end ritemprante, perché il tempo proprio manca. Niente paura, la soluzione potrebbe nascondersi dietro l’angolo, molto più vicina di quanto pensiate.

Ecco, infatti, una guida su dove andare in gita per un giorno in Lombardia, alla scoperta di qualche gioiello nascosto, di un giardino segreto, di un sentiero da percorrere in compagnia, di un museo sconosciuto, di un locale cool o, più in generale, di un’occasione originale di svago e relax per vivere una giornata diversa dal solito.

Una piccola collezione di idee originali, tra le numerosissime opportunità rappresentate dagli eventi in Lombardia, che potete consultare nella nostra sezione dedicata.

Le nostre idee originali per gite in giornata:


Abbiamo detto originale, giusto? Allora partiamo con una location a soli dieci minuti da Milano, giusto per non spendere tutto il tempo della nostra giornata di festa in noiosi spostamenti.
La destinazione è un giardino meraviglioso dove potrete perdervi in grotte artificiali e incantevoli giochi d’acqua; stiamo parlando del Parco Storico di Villa Visconti Borromeo Litta di Lainate, che apre le porte al pubblico da maggio fino a fine ottobre. Più di tre ettari di verde che presentano un patrimonio botanico d’eccellenza, anche grazie ai recenti restauri operati dal comune che hanno riqualificato la zona delle ottocentesche serre di orchidee.
Un giardino incantato in cui la Natura diventa opera d’arte: più di 800 alberi e più di 50 specie diverse da ammirare a bocca aperta.Non è un caso che sia uno dei vincitori del Concorso “il Parco più Bello d’Italia 2016”.
Di notevole suggestione anche tutto il complesso architettonico del Ninfeo, un imponente struttura fatta di grotte artificiali decorate con antichi mosaici, dipinti, statue e reperti archeologici di rara fattura, appartenenti alla collezione del Conte Borromeo. Una miriade di divertenti e spettacolari giochi d’acqua, infine, completano l’incantevole atmosfera di questo capolavoro d’ingegneria idraulica. Imperdibile.

Per una giornata sempre sull’acqua,a ma con un respiro più contemporaneo ci rechiamo, invece, a Mantova, perché nella città della Lombardia che sembra un’isola, circondata com’è dai tre laghi che si formano là dove il Mincio si fa più largo, sull’acqua ci si può proprio camminare, senza per forza essere dotati di talenti particolari.
Da maggio a ottobre apre, infatti, l’Arcipelago di Ocno, le 7 piattaforme galleggianti a forma di fiore di loto installate di fronte al Palazzo Ducale; realizzate dall’architetto Joseph Grima rappresentano un incantevole palcoscenico sul quale si avvicendano esibizioni musicali, laboratori, eventi danzanti e culturali. Una piazza multiforme galleggiante che vuole porsi come trait d’union tra la storia antica che la città custodisce e lo spirito innovatore che sa dimostrare.
Magnifico anche solo fare una passeggiata da un fiore di loto all’altro per godere dell’insolito panorama che la città ducale offre da questa incantevole posizione.

Dal lago alle Alpi per la terza gita fuoriporta che vi proponiamo. Basta recarsi a Tirano, delizioso borgo ubicato all’intersezione tra la Valtellina e la Val Poschiavina, a soli due km dal confine svizzero, nel comprensorio di Livigno, une delle località sciisitiche della Lomabardia più rinomate.. Qui c’è uno dei capolinea del pittoresco Trenino Rosso del Bernina, dal 2008 Patrimonio dell’Unesco, che ci porta fino a St Moritz scalando le alpi e arrivando fino a 2.000 metri di altezza e oltre. Uno dei percorsi ferrati più affascinanti e suggestivi del mondo, nonché un capolavoro ingegneristico senza eguali, visto che il dislivello di oltre 1700 metri viene coperto senza ricorrere all’uso della cremagliera.
60 mk di ferrovia che si snodano tra viadotti elicoidali e tornanti in salita, costeggiano laghi alpini e eleganti borghi, si fanno strada tra ghiacciai perenni e boschi secolari, offrendo al viaggiatore scenari davvero mozzafiato ed emozioni uniche. Un viaggio di due ore che si trasforma esso stesso in suggestiva esperienza da custodire tra quelle più preziose.
Il Trenino Rosso è coraggioso e viaggia tutto l’anno,anche in pieno inverno, promettendo giornate ricche di magia; se si parte di mattina resta anche il tempo di visitare St. Moritz, la perla dell’Alta Engandina, i piccoli borghi che si incontrano sul percorso, oppure salire con la funivia sul Ghiacciaio Morteratsch, il più grande del Massiccio del Bernina.

Se preferite, invece, una giornata all’insegna dell’arte, della buona tavola e della tradizione potete prendere in considerazione una visita alla bellissima Cremona, la città del torrone, del Torrazzo e dei violini.
L’impianto medievale della spettacolare piazza centrale lascia davvero senza parole e, se vi armate di coraggio, potete affrontare i 502 gradini del Torrazzo, la torre campanaria che è simbolo della città, e ritrovarvi a 112 metri di altezza, a godere di uno skyline inatteso: il vostro sguardo potrà infatti vagare non solo sui tetti rossi della città vecchia, ma anche lungo le ipnotiche distese piatte della Pianura Padana, spingendosi fino al Po. Ovviamente un po’ di tempo lo dovete dedicare anche per visitare il Duomo, che si è guadagnato l’appellativo di “Cappella Sistina della Pianura Padana” per i pregevoli affreschi che custodisce, e il Battistero, che conserva una cisterna rinascimentale dedicata a contenere l’acqua benedetta.
Solo d’arte non riuscite a vivere soprattutto quando si avvicina l’ora di pranzo? Non c’è problema. Numerosissimi i ristorantini tipici che ci affacciano per le caratteristiche vie del centro storico, dove potrete degustare i marubini, l’immancabile lesso, il cotechino e tante altre specialità da accompagnare obbligatoriamente con la mostarda.
Rifocillati potete ripartire alla volta delle botteghe dei liutai e degli archettai, alla scoperta di quella che è la vera anima della città: la produzione di violini. Vedere i Maestri all’opera mentre costruiscono questi capolavori lascia incredibilmente a bocca aperta. Provare per credere.

Gite fuoriporta a misura di bambino


Certo è, però, che, quando alle vostra gite fuoriporta partecipano anche i vostri bambini, correte il rischio di vederli sbuffare se gli proponete di fare 502 gradini per vedere le sconfinate pianure padane.
Che fare, dunque? Dove andare la domenica con i bambini in Lombardia?
Don’t panic, come suggeriscono anche i Coldplay, perché vi abbiamo scovato un paio di proposte che siamo certi vi piaceranno.
Tirate fuori i cinturoni, le pistole e le stelle da sceriffo perché si parte per Voghera, dove c’è Cawboyland, l’unico parco a tema western d’Italia. 30.000 mq a disposizione per il divertimento di tutta la famiglia, tra indiani pellerossa e cowboys, trenini spassosi e temerari che vi porteranno nel cuore di una miniera, ranch con caprette, gare di lazo, pagaiate sulla canoa indiana e mille altre attrazioni e spettacoli.

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Aperto tutti i fine settimana compresi tra marzo e ottobre, Cowboyland vi conquisterà, facendovi vivere una giornata all’aria aperta e permettendovi di regalare ai vostri figli una giornata indimenticabile. Anche perché tanto lo sappiamo che avete ancora il vostro vecchio cappello da cowboy in cantina e non vedete l’ora di tirarlo fuori.O no?

I duelli a mezzogiorno sotto la canicola non fanno per voi? Preferite 126.000 mq di parco a vostra disposizione dove poter incontrare un Leopardo delle Nevi o una Tigre Bianca? Ecco a voi il Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo, aperto da febbraio a novembre compresi.
Recinti bassi, nessuna gabbia, un percorso da fare rigorosamente a piedi tra dromedari, elefanti, i buffi lemuri che abbiamo imparato ad amare con Madagascar e le spettacolari tigri del Bengala. Più di 120 specie animali, alcune minacciate dal rischio di estinzione, che vivono nel loro habitat naturale, a volte appositamente ricostruito, nel pieno rispetto di quell’equilibrio tra Uomo e Natura. Una passerella vi guiderà in un percorso suggestivo attraverso le varie aree tematiche e vi permetterà di vivere, insieme ai vostri bambini, una giornata meravigliosa.

Posti dove andare quando piove in Lombardia


C’è qualcuno che sostiene che da queste parti piova spesso e che la nebbia si senta proprio a suo agio nelle sconfinate pianure della Val Padana, ma noi non ci facciamo spaventare da niente e vi proponiamo un paio di luoghi dove andare in una giornata di pioggia in Lombardia.
Cominciamo con le Terme di Catullo a Sirmione, perché per combattere l’uggia che il cielo grigio sa suscitare non c’è niente di meglio e le località termali in Lombardia sono numerose. C'è solo l'imbarazzo della scelta.
Un susseguirsi di piscine interne ed esterne che vi propongono piacevolissima acqua calda e curativa, e vi assicuriamo che immergersi nella suggestiva piscina esterna, che affaccia direttamente sul Lago di Garda, mentre piove è qualcosa di entusiasmante, vasche idromassaggio, docce aromatiche e percorsi caldo/freddo che rivitalizzano e tonificano sia il corpo che l’umore.
Se siete alla ricerca del relax potete approfittare delle numerose stanze dedicate, dove potrete ascoltare musica o guardare le stelle artificiali e immaginarvi in paradisi lontani e se vi prende un languore nulla vi vieta di prendere un aperitivo allo snack bar con vista lago, perché in una giornata dedicata al piacere e al benessere, secondo noi, ci calza a pennello.

Le terme sono troppo sofisticate per voi e siete alla ricerca di qualcosa di più cool e originale?
Seguiteci.
Andiamo al Santeria Social Club, uno degli spazi multitematici più interessanti che la capitale meneghina offre. Si tratta di una vera e propria factory culturale, composta da diversi spazi, bar, co-working, teatro, sala lettura e tutto ciò che è possibile condividere e sperimentare insieme, dallo scrivere, al dipingere, allo stare semplicemente insieme.
Ambienti ampi ed essenziali per gustare un aperitivo o un bicchiere di vino in compagnia, ascoltare un concerto, assistere a una rappresentazione teatrale o diventare protagonista attivo nelle aree tematiche dedicate.
Una giornata indubbiamente particolare da vivere all’interno dei mille metri quadri che sono stati squisitamente riqualificati sotto ogni punto di vista. E se fuori vuole continuare a piovere, faccia pure!

Dove andare con il vostro amico a quattro zampe?


Beh, non c’è che dire, la nostra rassegna è abbastanza completa e dà spunti interessanti un po’ per tutti, grandi e piccini, amanti della Natura, dell’arte e della città, spiriti raffinati e giovani ribelli in perfetto urban style. Insomma, sembra non mancare nulla.
Eppure...abbiamo ancora in serbo qualcosa per voi. Sì, proprio voi che proprio non ce la fate a separarvi dal vostro amico a quattro zampe e fremete dalla voglia di sapere quali sono le più belle gite con cane in Lombardia che abbiamo selezionato per voi..

Dove vi portiamo?
Partiamo con la Bau Bau Beach, che già per il nome merita un po’ di attenzione. Siamo sul ramo orientale del Lago di Como, a due passi da Varenna. e qui i nostri pelosi hanno libero accesso, senza guinzaglio e senza museruola. Basta siano iscritti all’anagrafe canina e siano in buona salute e possono sguazzare allegramente nelle acque chiare del lago, incontrare amici, condividere giochi e passare una giornata insieme ai loro due zampe preferiti, i quali hanno tutto il tempo di ritemprarsi con un bel bagno, d’acqua o di sole che sia.
La spiaggia è attrezzata con tanto di cancello, per impedire l’uscita ai cani più ribelli, e dog toilet, in modo che i padroni possano facilmente lasciare pulita la spiaggia, esattamente così come l’hanno trovata.

Se il vostro cane non ama l’idea di bagnarsi troppo le zampe e preferisce usarle per correre lungo i sentieri che portano nei boschi, lo potete, invece, portare a visitare la Riserva Naturale di Pian di Spagna, più di 1.500 ettari compresi tra il Lago di Como e il Lago di Mezzolla, una delle più importanti aree umide di tutto l’arco alpino.
Numerosi i percorsi di visita liberi da fare insieme al vostro peloso che potrà scorrazzare libero con le orecchie al vento all’inseguimento di un’anatra tuffatrice o di un gabbiano. I sentieri si inoltrano in mezzo a campi coltivati e alla vegetazione, costeggiano ruscelli e sponde del lago e portano i visitatori fin dentri i piccoli e suggestivi abitati della zona.
Una giornata da vivere immersi nella Natura a godersi l’atmosfera placida del lago e la libertà. Il vostro amico vi ringrazierà e voi ringrazierete lui che vi ha “costretto” a portarlo lì.

 Pubblicato da il 05/07/2017 - - ® Riproduzione vietata

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