Le dieci strade più famose del mondo: dagli Champs Elysées alla Rambla

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Condividi Lorenzo Lovato

13/01/2011

Quando una grande città è gremita di monumenti, edifici storici o futuribili, teatri importanti, gallerie, musei e negozi luminosi, le strade rischiano di passare in secondo piano ed essere considerate semplici vettori, percorsi di cui servirsi senza concedervi troppa attenzione. Eppure Tourism-Review.com, pubblicando la classifica delle dieci strade e viali più interessanti del pianeta, ci suggerisce che a volte il viaggio sia bello quanto la meta, e che valga la pena di cogliere il fascino di una via, senza farsi accecare dai monumenti più conosciuti.

Al primo posto ci sono gli Champs Elysées di Parigi, incastonati in una città che già costituisce un gioiello di indiscutibile bellezza. La strada comincia in Place de la Concorde e si allunga con eleganza sino alla Place Charles de Gaulle, con l’imponente Arc de Triomphe, facendosi ammirare dai turisti e confermandosi degna del proprio nome: fu Marie de Medicis, nel 1616, a creare questo percorso e ad attribuirgli il nome greco di ‘Elusia’, il luogo in cui gli eroi trovavano riposo. Oggi, a dire il vero, accanto al relax vanno menzionate le tante occasioni vivaci e festose, in particolare nel giorno di capodanno o in caso di parate militari.

Segue la caliente Rambla spagnola di Barcellona, capital della ridente Catalogna. Meglio conosciuta per le celebri architetture di Gaudi e una delle migliori squadre di calcio al mondo, Barcellona sa incantare i suoi ospiti anche con questa strada spaziosa e vivace, tesa tra la Plaça de Catalunya e il monumento a Colom, che celebra l’esploratore Cristoforo Colombo. Lungo la passeggiata c’è molto da vedere: ogni genere di bottega e negozio, splendidi espositori di fiori, bancarelle cariche di frutta e artisti di strada talentuosi.

Un salto aldilà dell’oceano per scoprire che al terzo posto, meritatissimo, se ne sta la Fifth Avenue di New York, una delle strade dedicate allo shopping più famose del mondo, tanto che ‘shop till you drop’ (compra finché non crolli) ne è diventato il motto. Bergdorf-Goodman, Louis Vuitton, Prada, Gucci, e Versace sono solo alcune delle grandi firme che fanno gola agli acquirenti, specialmente alle donne, ma si possono trovare anche i famosi e modernissimi Apple Store. Compresa tra Washington Square e la 143ma strada, la via degli acquisti è emozionante ma pericolosa per chi ha le mani bucate.

Al quarto posto, finalmente, una strada italiana: l’antica e nobile Via Appia di Roma, realizzata nel 312 a.C. con lo scopo di collegare la Città Eterna a Brindisi, sulla costa meridionale dello stivale. I grandi macigni e le vecchie tombe posizionate sui lati sono tra le testimonianze più interessanti della strada, e il sepolcro di Cecilia Medulla, moglie di un generale di Cesare, si rivela il più affascinante. Sulla Via Appia non si assapora una semplice passeggiata, ma ci si immerge piuttosto in un passato magico.

La Magnificent Mile di Chicago, alla quinta posizione della classifica, ricorda una versione americana degli Champs Elysées parigini. Un viale ampio, costeggiato da negozi esclusivi e costosi, vari musei, pubs invitanti dall’aspetto accogliente e hotel prestigiosi, rigorosamente a 5 stelle. Qui si possono acquistare prodotti di marca tipicamente americana, ad esempio Disney, Apple o Nike, e certamente non è la strada ideale per chi odia l’affollamento.

Si torna in Spagna per scoprire la sesta posizione, ma questa volta siamo a Madrid, lungo la bellissima Gran Vìa. Progettata a metà Ottocento, quando gli urbanisti della capitale decisero di unire Calle de Alcalà alla Plaza de España, fu iniziata nel 1904 e richiese ben 25 anni di lavoro per essere portata a termine. A meno di un secolo dal suo completamento, la Gran Vìa è agghindata da grandi palazzi storici ed è sempre gremita di passanti e artisti di strada, anche se gli spagnoli si lamentano del traffico e dell’insufficienza di tratti pedonali.

Al settimo posto una strada dal nome emblematico, Wall Street, l’unica via al mondo in cui si può guardare la storia che viene scritta. La strada newyorkese fa riferimento a un vero e proprio muro che i tedeschi eressero per delimitare la parte settentrionale della colonia, dopo aver sottratto la terra ai nativi nel XVII secolo. Riconosciuta nel mondo come capitale finanziaria, fu anche il fulcro della Grande Depressione del 1929 e recentemente, tra il 2008 e il 2009, la triste storia si è ripresentata nelle vite degli americani.

Anche San Francisco vanta una propria strada da top ten: è la Lombard Street, che va dall’Embarcadero al Presidio Park ed è conosciuta in tutto il mondo per la sagoma slanciata del Golden Gate Bridge. C’è una porzione di strada, accanto alla cima della Russian Hill, tanto ripida da rendere il traffico piuttosto rischioso: nel 1920 questa zona di Lombard Street è stata modificata ed è divenuta un grande tornante con otto curve a gomito: la si può percorrere soltanto in discesa e gli autisti devono avere buone capacità di manovra, oltre a una buona dose di sangue freddo.

La Zeil di Francoforte, in nona posizione, è uno dei regni dello shopping in Germania, con la sua offerta sconfinata di negozi e boutique lussuose. Nel 1992 fu inaugurata la Zeilgalerie, il suo più grande centro commerciale, con l’interno costituito da un’unica enorme spirale: senza usare scale o ascensori, in questo modo, si possono visitare più di dieci negozi di seguito.

Il decimo posto spetta infine alla Váci Utca di Budapest, la più famosa strada cittadina, ancora una volta celebre per le infinite possibilità di shopping: è questa la strada in cui gli ungheresi hanno speso i loro soldi per secoli. La via comincia dalla piazza Vörösmarty e raggiunge la vecchia zona del mercato Nagycsamok, intrisa di un’atmosfera ospitale e calda in ogni periodo dell’anno, tra facce amichevoli e magnifiche architetture otto e novecentesche.

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