FOTO: Berna_Bern Welcome (ente turismo)
Città federale, capitale dell’omonimo cantone, Berna è una città a misura di bici: le vedrete ovunque, parcheggiate davanti alla porta di casa, impilate davanti alla stazione o sfrecciare veloci lungo la strada. Sono così tante che vi sembrerà di stare a Copenaghen o Amsterdam, città che di questo mezzo ne hanno fatto quasi una vocazione; non è da meno quella che è conosciuta anche come la città degli orsi, nessuna paura però, hanno uno spazio tutto loro nel parco cittadino, un bosco di 6 mila metri quadrati che si allunga fino alle sponde del fiume Aare.
Berna si può girare a piedi, il centro storico e le principali attrazioni si raggiungono in pochi passi, o con i tram, comodissimi e gratuiti con il Bern Ticket (disponibile dal primo pernottamento in alloggio in città), oppure in bici; ci sono centri di noleggio che propongono anche comodissime ebike, consigliate soprattutto se si decide di esplorare i dintorni della città, dove si allungano chilometri di itinerari tra i pascoli dell’Emmental o del Parco naturale del Gantrisch.
Senza contare che muoversi in sella alle due ruote, vi farà godere la città come fanno i bernesi, senza stress e senza fretta, alternando due passi in centro – 6 chilometri di arcate e una delle vie per lo shopping coperte più lunghe d’Europa – con un una bella vista sulla città dai tanti punti panoramici, dal belvedere del giardino delle rose, alla torre dell’orologio, fino al giardino alle spalle della Cattedrale che regala una bella vista sul Matte e lo scenografico Restaurant Terrasse (www.schwellenmaetteli.ch) sul fiume.
Viva anche grazie ai mercati settimanali, tra cui alcuni storici come lo «Zibelemärit» (il mercato delle cipolle), ogni quarto lunedì di novembre, Berna offre un calendario di eventi estivi molto vari, quest’anno arricchiti anche dal Campionato europeo di calcio femminile di scena nel leggendario stadio Wankdorf di Berna. Dal 2 al 27 luglio 2025, bar e ristoranti propongono Public Viewing, mentre la Piazza del Palazzo federale ospita un maxischermo per tutte le partite, concerti gratuiti e una ruota panoramica. (bern.com/it/attualita/womenseuro)
Il percorso panoramico di Frienisberg

FOTO: frienisberg_bici_Bern Welcome (ente turismo)
42,4 chilometri, una sessantina se si decide di agganciare alla ciclabile 890 parte della 888, questo percorso porta tra paesaggi idilliaci e villaggi ricchi di charme con vedute che spaziano dalle Alpi al Giura e non a caso il nome Fernsicht significa “vista in lontananza”. Vincitore del premio per «Paesaggio dell'anno 2024», l’itinerario ad anello permette di attraversare un paesaggio rurale straordinariamente ben conservato, la cui cifra sta tutta in quell’alternanza tra rurale e urbano con campi coltivati, corsi d'acqua rivitalizzati, case contadine e architetture moderne. Ci si muove quasi interamente su vie di comunicazione storiche e si può decidere il senso, anche se percorrerlo in sento antiorario può essere una scelta raccomandata per via della topografia.
Ci si muove dal centro di Berna lungo la segnaletica Veloland 890 e direttamente accanto alla fermata «Ausserortschwaben» si trova l’Alpakahof Bern che, su prenotazione, propone passeggiate con i morbidi alpaca. L’itinerario prosegue costeggiando le acque dell’Aare e del lago Whoeln, sotto il ponte Wohleibrücke si trova il pub più iconico di Berna, il Bogen 17, che serve solo piatti a km 0, con ingredienti prodotti dalle fattorie vicine al lago, mentre a poca distanza il Kreuz è una questa storica pensione con ristorante www.kreuzwohlen.ch/de/ . Non dimenticate il costume da bagno, nella bella stagione il lago offre molti pontili da cui tuffarsi per rinfrescarsi dalla calura estiva.
Si risale a nord verso la storica abbazia cistercense di Frienisberg, fondata nel 1131, dal 1987 ospita una casa di riposo e il ristorante/mensa Chloschtermuur, ideale per un pit stop, adatto anche a gruppi numerosi e con ricarica bici nella piazzetta antistante.
Da qui si guadagna la torre Chutzenturm, 45 metri da scalare salendo 234 gradini, ma la fatica è presto ripagata da una vista spettacolare che spazia fino alla catena del Giura. Il percorso prosegue ad anello verso Berna, sempre tra un mosaico di prati e campi.

FOTO: panorama_torre_Chutzenturm (deborah)
Itinerari in bici nel cantone bernese
Da fare in giornata o a tappe, intorno a Berna ci sono molti altri itinerari da sperimentare sulle due ruote che permettono di immergersi nella cultura locale visitando fattorie, borghi e castelli (bern.com/it/cose-da-fare/e-bike/tour-in-e-bike-berna); variano per chilometri, grado di difficoltà e spunti di visita, ma sono tutti autenticamente affascinanti.
Il Grünes Band Bern (Cintura verde Berna, 57,9 km, medio) segue la ciclabile 888, collegando i comuni intorno a Berna; il Zeitschlaufe Laupen (30,6 chilometri, facile) è un tour circolare di che porta al pittoresco Castello di Laupen; il Sagenroute Gantrisch (51,8 km, difficile) fa tappa tra luoghi leggendari e boschi da favola; l'Herzschlaufe Burgdorf Ost (47,4 km, medio) segue il lato orientale della ciclabile 899 lungo sentieri poco conosciuti nella "Wynigenberge; l'Herzschlaufe Burgdorf West (43,2 km, medio) segue la ciclabile 899 attorno a Burgdorf e alla valle dell'Emmental; l'Herzschlaufe Langnau (67,8 km, difficile) si snoda lungo la ciclabile 499 tra le verdi colline di Eggiwil, i castelli di Konolfingen e le località cretacee di Oberthal; l’Herzschlaufe Gotthelf" (59,7 km, difficile) segue la ciclabile 699 sulle orme del famoso poeta Albert Bitzius, parroco del villaggio di Lützelflüh. Il Kambly Erlebnis tour (28,8 km, medio), conduce lungo il percorso ciclabile 777 per visitare la Kambly-Schlaraffenland, la storica azienda produttrice dei biscotti Kambly; infine il Gross Sumiswauder (66,9 km, difficile), scivola sulle creste dell'Emmental fino a Lucerna.

FOTO: Valle_emmental_Bern_Welcome (ente turismo)
Estate a Berna
Con 100 fontane, un fiume che disegna il profilo cittadino e ben 3 piscine pubbliche gratuite – dal 1782 il “Marzili” è la più grande e frequentata piscina fluviale della Svizzera –, Berna ha un’anima liquida che i bernesi amano vivere e integrare nella vita quotidiana; se vi fermate su uno dei ponti della città, li vedrete farsi trasportati dalla corrente con salvagenti e gommoni (nessuna paura ci sono appigli per guadagnare la riva in tutta sicurezza) senza contare che sull’Aare si può fare anche rafting e swimming (bern.com/it/attualita/storie-e-consigli/aare/). Per chi è in cerca di refrigerio, ci sono poi gli spazi verdi del Monte Gurten, 280 m di altezza raggiungibili con la nuova funicolare, o il Giardino delle rose, un’oasi di pace e relax con 220 specie di rose, poco oltre il Nydeggbrücke.
Se si vuole scendere sulle rive dell’Aare, si può prendere il “Senkeltram”, conosciuto anche con il nome di “Mattenlift”, un ascensore di metallo progettato da Gustave Eiffel che in 30 secondi porta dritti nella zona in cui un tempo erano situati il porto e i bagni pubblici, oggi non ci sono più e a farla da padrone sono soprattutto caffè, atelier e negozi.

FOTO: Aare_Berna_Deborah (Deborah)
Il Matte convive con il magnifico centro storico dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO, con 6 km di Lauben, le arcate coperte, Berna offre anche molti spunti dello shopping con negozi storici come la Confiserie Eichenberger (www.confiserie-eichenberger.ch/), il negozio di formaggi zur Chäshütte (https://chaeshuette-bern.ch/), atelier, caffè e ristoranti tradizionali come il Restaurant Zunft zu Webern (www.restwebern.ch). Il centro storico ha mantenuto inalterato il suo fascino medievale, basta alzare un po’ lo sguardo per incrociare due celebri protagoniste, la Cattedrale con il portale che presenta una splendida raffigurazione del Giudizio Universale e la Zytglogge, con il suo celebre orologio astronomico. Al civico 49 della Kramgasse, si può visitare la Casa di Einstein che qui visse tra il 1903 e 1905, mentre per approfondire il lavoro dello scienziato, d’obbligo una tappa al Museo Einstein (sezione del Museo Storico di Berna) www.bhm.ch.
Se vi state muovendo in bici, il consiglio è quello di prevedere una pedalata fino a un’altra icona della città, il Zentrum Paul Klee che quest’anno festeggia il suo 20° anniversario (www.zpk.org). Ideato da Renzo Piano, questa isola verde, da cui emergono tre strutture fatte di vetro e acciaio, ospita la più grande collezione al mondo di opere di Paul Klee.
Informazioni per la visita
Berna è raggiungibile in 3 ore da Milano con i treni Eurocity o con il Trenino verde delle Alpi.
Lo Swiss Travel System propone una varietà di soluzioni e di biglietti per usufruire dell’ampia rete di trasporti del paese www.myswitzerland.com/it-it/pianificazione/trasporto-soggiorno/biglietti/
A partire dal primo pernottamento in città, si ha diritto al Bern Ticket. bern.com/it/informare/biglietti-e-offerte/bern-ticket/
Per informazioni turistiche sulla destinazione, oltre al sito di Svizzera Turismo (www.myswitzerland.com/it-it/) è possibile consultare il sito di Bern Welcom www.bern.com/it/home
