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Vigneti, ghiacciai e castelli: da Losanna a Montreux in treno

Tra i vigneti terrazzati del Lavaux, i ghiacciai delle Alpi svizzere e i castelli medievali sul Lemano: un itinerario in treno da Losanna, con lo Swiss Travel Pass in tasca e tante esperienze da non perdere.

Deborah Terrin

Giornalista e SEO specialist con un’insana passione per i calzini colorati. Mi piace viaggiare “leggera”, con zaino in spalla.

02.05.2026

da Losanna a Montreux in treno

Fotografia di copertina, credits ©MOB - GoldenPass

Tra Losanna e Montreux, i vigneti terrazzati del Lavaux scendono verso il lago, un panorama unico, tutelato dall'UNESCO dal 2007, filari ordinati che seguono le curve del terreno, borghi aggrappati alle colline, a lambirli il blu del Lemano, il lago più grande dell'Europa occidentale.
È un paesaggio che sorprende per la sua compiutezza, naturale e costruito insieme, come se la mano dell'uomo e quella della natura si fossero messe d'accordo. Affacciati sull’acqua sorgono i castelli, ma tutta la regione ne è punteggiata, ognuno con la sua storia di conti, vescovi e battaglie.

I vigneti del Lavaux, credits Deborah Terrin

Per scoprire questo angolo di Svizzera, un buon punto di partenza è Losanna, capoluogo del Canton Vaud, città compatta e viva che ha il pregio raro di mettere a portata di treno paesaggi che sembrano appartenere a mondi diversi, il ghiacciaio perenne a tremila metri, il borgo medievale del celebre formaggio Gruyère AOP e il lago conosciuto più familiarmente come lago di Ginevra.

Lo Swiss Travel Pass, che include treni, bus e battelli, è lo strumento ideale per muoversi senza pensieri: un unico biglietto per tutto, inclusi alcuni dei treni più scenografici d'Europa.

Losanna: dalla Cattedrale al Museo Olimpico

La città è costruita su tre colline che scendono verso il lago, e questa topografia inconsueta le dà un carattere tutto suo: si sale e si scende continuamente, si imboccano scalinate coperte, si scopre che ogni quartiere ha un’altitudine diversa. La celebre scalinata coperta in legno,  Escaliers du Marché, che collega la Cattedrale al mercato della Place de la Palud, è uno degli angoli più fotografati e più autentici della città vecchia.

losanna centro storico

Losanna, Place de la Palud, credits Deborah Terrin

La Cattedrale di Notre-Dame è il cuore del nucleo medievale: consacrata nel 1275 alla presenza di papa Gregorio X e dell’imperatore Rodolfo d’Asburgo, è considerata uno dei più begli esempi di architettura gotica della Svizzera. Come da tradizione, dal Medioevo a oggi, ogni notte tra le 22 e le 2, il guet – la guardia notturna – scandisce le ore dalla torre della cattedrale chiamando i quattro punti cardinali.

A pochi minuti dal centro storico, scendendo verso il lago, nel quartiere di Ouchy, il Museo Olimpico è una tappa interessante anche per chi non è particolarmente appassionato di sport. La città è la capitale olimpica mondiale – qui ha sede il Comitato Olimpico Internazionale – e il museo racconta la storia dei Giochi con installazioni interattive, cimeli, filmati d’archivio e storie di atleti attraverso i decenni.

Losanna, Museo olimpico, credits Deborah Terrin

Tutti in carrozza con il Golden Pass

Per muoversi tra i panorami che si aprono alle spalle del Lemano, si può scegliere il treno, non uno qualunque ma il Golden Pass gestito da MOB - Ferrovie Montreux-Oberland, nella sua doppia versione: Belle Époque e Panoramic, in servizio da Montreux a Zweisimmen, con bellissime viste sul lago e le colline del Pays-d’Enhaut.

Con carrozze d'inizio Novecento, restaurate con cura maniacale, legni scuri, sedili imbottiti, finestrini incorniciati, un'eleganza da Orient Express, il Golden Pass Belle Époque risale verso Gstaad attraverso i vigneti, pascoli e villaggi di montagna. È in servizio tutti i giorni (salvo imprevisti) da Montreux alle 09:43 e alle 14:43 e da Zweisimmen alle 12:04 e alle 17:04.

Golden Pass Belle Époque, credits ©MOB - GoldenPass

Il Golden Pass Panoramic con le sue vetrate che si estendono dal pavimento fino al tetto, inquadra le colline del Pays-d'Enhaut, i boschi di abeti e le fattorie di legno scuro in una sequenza di immagini che difficilmente si dimenticano. Sono previsti ogni giorno 9 collegamenti da Montreux e 8 per Zweisimmen.

Entrambi i treni sono inclusi nello Swiss Travel Pass, così si può salire e scendere senza pensare ai biglietti, godendosi il paesaggio. Per chi vuole allungare fino a Interlaken, Il Golden Pass Express offre un’esperienza di viaggio senza interruzioni fino a quattro volte al giorno.

Glacier 3000: una vista mozzafiato sulle Alpi

Raggiungibile dal Col-du-Pillon (una settantina di chilometri da Losanna, in treno fino a Montreux e si prosegue in bus) con un viaggio in telecabina di 15 minuti, il Glacier 3000 è il paradiso degli sciatori da novembre a fine aprile e un ghiacciaio da vivere tutto l’anno con snow park, Alpine Coaster, le montagne russe più alte a 3000 m (da metà maggio a ottobre), camminate con gli husky o sul ghiacciaio fino alla Quille du Diable e tante altre attività outdoor da provare.

Il Peak Walk by Tissot è il momento clou: un ponte sospeso di 107 metri di lunghezza e 80 centimetri di larghezza che collega due vette, il Viewpoint e lo Scex Rouge, con una vista sulle cime più iconiche delle Alpi. Cervino, Monte Bianco, Eiger, Mönch, Jungfrau: in una giornata limpida le si riconosce tutte e camminare su quel ponte con il vento che soffia e il vuoto sotto fa battere il cuore anche a chi è abituato alla montagna. L'accesso è gratuito e il ponte è aperto tutto l'anno, meteo permettendo.

peak walk tissot Glacier 3000

Peak Walk by Tissot, Glacier 3000, credits Deborah Terrin

Per sperimentare un’esperienza Gourmet, da provare il ristorante progettato dal celebre architetto svizzero Mario Botta, con una vista mozzafiato sulle Alpi, aperto dalle 11:30 alle 15:30, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica.

Voglia di Gruyère AOP

Esportato in tutto il mondo e fiore all’occhiello di questa parte di Svizzera (la produzione si estende ai cantoni di Friburgo, Vaud, Neuchâtel, Jura e qualche comune del Cantone Bernese), il Gruyère AOP si produce grazie a una ricetta antica tramandata di generazione in generazione, dal latte crudo delle vacche nutrite in estate con erba fresca e in inverno con fieno, tant’è che gli scienziati hanno individuato ben 75 tipo di aromi in questo formaggio.
Per scoprirne tutti i segreti, d’obbligo una tappa al caseificio dimostrativo Maison du Gruyère (circa una cinquantina di chilometri da Losanna, raggiungibile in treno). Attraverso un percorso ben costruito si seguono tutte le fasi della produzione (qui il latte viene consegnato due volte al giorno): dalla caldaia di rame dove il latte viene riscaldato, alla pressatura delle forme, fino alle cantine di stagionatura dove le ruote di formaggio riposano per mesi su tavole di legno. È possibile assistere direttamente alla trasformazione del latte in Gruyère AOP dalla galleria visitatori, (tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:30).

Galleria visitatori, Maison du Gruyère, credits Deborah Terrin

La mostra interattiva Gruyère AOP, un viaggio nel cuore dei sensi (da 30 a 45 minuti) è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 17 e coinvolge i 5 sensi: udito, con i suoni tipici, dai campanacci ai muggiti; l'olfatto, stimolato attraverso profumi tipici; il tatto tra erbe aromatiche e pelle di mucca; la vista con proiezioni video e giochi interattivi e infine il gusto, perché il ticket d’ingresso è commestibile e permette di provare il Gruyère nelle sue tre stagionature: 6, 8 e 10 mesi. Oltre al ristorante, la Maison ospita anche un fornitissimo shop Le Marché gruérien.

La cittadina di Gruyères, oltre a un centro storico delizioso con qualche chicca inaspettata come il museo HR Giger e la più grande collezione al mondo delle opere dell'artista svizzero, dai disegni alieni ai dipinti e sculture, è dominato dal Castello; costruito nel XIII secolo, è uno tra i meglio conservati della Svizzera, con sale affrescate, un cortile che ospita concerti d'estate e una terrazza panoramica sulle Prealpi friburghesi.

Castello di Gruyères, credits Deborah Terrin

Il Castello di Chillon

Tra i tanti castelli che punteggiano questi Cantoni, un posto d’onore lo merita il Castello di Chillon, costruito nel XII secolo come residenza e fortezza dei Conti di Savoia su un'isola rocciosa sulle rive del Lago di Ginevra. Il modo migliore per ammirare tutto il suo splendore è arrivarci in battello da Losanna. Le imbarcazioni della CGN (Compagnie Générale de Navigation) solcano il Lago di Ginevra con partenze regolari dal porto della città, e il viaggio – incluso nello Swiss Travel Pass – è già di per sé un'esperienza (circa un’ora e mezzo di traversata, a bordo è disponibile anche il servizio di ristorazione, per gruppi è meglio prenotare).

Navigazione su lago di Ginevra, credits Deborah Terrin

Occupata dai Savoia già nel 1150, negli anni la fortezza fu sottoposta a un'ampia opera di ricostruzione e ampliamento; dopo la rivoluzione vodese del 1798, ha mantenuto il suo ruolo di prigione, iniziando la sua trasformazione in museo e attrazione turistica. Oggi, il complesso comprende 25 edifici, tre cortili, murales del XIV secolo, magnifiche sale e cripte sotterranee dove, dal 1532 al 1536, fu imprigionato François Bonivard, immortalato da Lord Byron nel Il prigioniero di Chillon.

Si può scegliere di prenotare la visita con degustazione finale (con tanto di bicchiere in regalo) di vini locali come il Chasselas, Gamaret, Garanoir Merlot e Divico, ottimi perché i vigneti che si estendono per 12.500 ettari tutt’intorno beneficiano nel microclima di Montreux.

Castello di Chillon, credits Deborah Terrin

Prima di rientrare, si può prevedere una passeggiata sul lungolago di Montreux (una quarantina di minuti a piedi): la riviera svizzera, con le sue palme, i giardini fioriti e la vista sul Lemano, ha un'eleganza leggermente fuori dal tempo. A un certo punto, seduto su una roccia affacciata sul lago, si incontra Freddie Mercury: la statua di bronzo con il pugno alzato ricorda il frontman dei Queen che a Montreux visse gli ultimi anni della sua vita.

Informazioni utili

Come arrivare. Da Milano si raggiunge Losanna in circa 3 ore e 30 minuti con i treni Eurocity.

Come spostarsi. Lo Swiss Travel Pass include viaggi illimitati su treni, bus, battelli in tutta la Svizzera. Valido da 3 a 15 giorni consecutivi, include trasporti pubblici locali gratuiti in oltre 90 città, ingresso gratuito a più di 500 musei (come ad esempio La Maison de la Gruyère, il Castello di Gruyères e Chillon e il Museo Olimpico) e sconti su numerose ferrovie di montagna (Glacier 3000). Il pass facilita le escursioni giornaliere, permettendoti di scoprire la Svizzera in tutta comodità partendo da un'unica base, come Losanna.

I treni GoldenPass sono gestiti da MOB - Ferrovie Montreux-Oberland mentre la navigazione sul Lago è operata da CGN (Compagnie Générale de Navigation)

Per muoversi con rapidità sulla rete dei trasporti, è utile scaricare l'App Mobile FFS.

Indirizzi consigliati:

Dove dormire. Hotel de la Paix, Losanna, a dieci minuti a piedi dalla stazione e dalla Cattedrale.

Dove mangiare. A Losanna: Brasserie de Montbenon, cucina tradizionale e contemporanea con un bellissimo déhors; Café de Grancy, a due passi dalla stazione, con possibilità di brunch; Street Cellar per un’apericena nel quartiere Flon; Café du Grütli, cucina tradizionale e l’immancabile fonduta. A Gruyères: per piatti della tradizione, il ristorante della Maison du Gruyère o Fleur de Lys, nel centro storico. In alta quota: The Carnotzet al Glacier 3000.

Siti informativi:

Travelswitzerland per tutte le informazioni sui trasporti

Svizzera Turismo per organizzare l'itinerario e le informazioni sulle destinazioni

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