Ferry4you sncm italia srl
  • Ilturista.info
  • 5
  • Camargue, un’isola naturale cantata anche dai poeti – REDIR

Camargue, un’isola naturale cantata anche dai poeti – REDIR

Camargue, il santuario della natura. Un nome che da solo evoca acquitrini e stagni popolati da tori neri e cavalli bianchi allo stato brado, da fenicotteri rosa e castori, anatre, aironi, folaghe, alzavole, gabbiani.«Tra il mare, il Rodano e Saintes-Maries-de-Ia-Mer è bello vivere», cantava il poeta Mistral, premio Nobel 1904, che qui ha ambientato la […]

Redazione

Ci muove una passione profonda per il viaggio, un carburante che ci accende e ci tiene vivi.

Camargue, il santuario della natura. Un nome che da solo evoca acquitrini e stagni popolati da tori neri e cavalli bianchi allo stato brado, da fenicotteri rosa e castori, anatre, aironi, folaghe, alzavole, gabbiani.«Tra il mare, il Rodano e Saintes-Maries-de-Ia-Mer è bello vivere», cantava il poeta Mistral, premio Nobel 1904, che qui ha ambientato la tragedia Mirella. E Montale, di rimando: «Una terra meravigliosa dove solo i ricchi e i pezzenti possono vivere da signori».

A sud di Arles, tra i due bracci principali del delta del Rodano, la Camargue è il più vasto territorio incontaminato di Francia, il più ricco (insieme ai delta del Guadalquivir, del Volga e del Danubio) di fauna e di flora che es_ista in Europa. Su 930km², di cui un quinto sono costituiti da una invalicabile riserva botanica e zoologica, testa di ponte per tutti gli uccelli migratori.
Camargue è il più grande delta fluviale dell'Europa occidentale (tecnicamente è però un'isola, essendo completamente circondata dalle acque.

Amata da Daudet, esaltata da Van Gogh, la Camargue lotta da sempre contro il mare. Acqua e terra, piene e maree, vénto e risacche giocano in Camargue una partita senza fine. Le sue saline producono un milione di tonnellate di sale. Le sue risaie coprono l'intero fabbisogno francese.
Il suo folklore è assicurato dai «gardians», i mandriani armati con un lungo tridente a falce di luna, e dai tori, protagonisti delle incruente «courses à la cocarde» nelle strade di Aigues-Mortes, la cittadella da cui, nel 1248, il re San Luigi partì per la prima crociata. In maggio gli zingari arrivano a migliaia a Saintes-Maries per onorare le reliquie della loro patrona, di Sara, ancella negra di Maria Salomé, madre degli apostoli Giacomo e Giovanni, e di Maria Jacobea, sorella della Madonna, che insieme approdarono su una zattera a questa riva nel 40 dopo Cristo.

Dal 1972 la parte centrale di Camargue, quella attorndo alla costa dell'Étang de Vaccarès, è divenuta parco regionale, divenuto poi Parco Regionale della Camargue fu poi creato nel 1972, per la tutela della variegata fauna di uccelli selvatici che la abitano.

News

LE ULTIME GUIDE

monastero bormida piemonte

Il borgo di Monastero Bormida tra il Monferrato e le Langhe

Uruapan (Messico), viaggio nella sua natura verso il vulcano Paricutin

Caldarola, visita al borgo marchigiano e ai suoi tre castelli

Recoaro Terme: week end relax nell’alta Valle dell’Agno

Chiusi della Verna (Toscana): il pellegrinaggio al Santuario della Verna e cosa vedere