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Grecia: clima, temperature e quando andare in base al periodo migliore

Il clima della Grecia è di tipo prettamente mediterraneo sulle coste e sulle isole, con inverni miti e piovosi ed estati calde e soleggiate sovente condizionate da periodi decisamente “roventi” a causa di invasioni di aria subtropicale nordafricana, mentre presenta carattere maggiormente continentale con inverni freddi nelle zone interne e montuose e al nord, talvolta […]

Pierluigi Randi

Tecnico meteorologo, esperto del clima del mondo e delle previsioni meteo

Il clima della Grecia è di tipo prettamente mediterraneo sulle coste e sulle isole, con inverni miti e piovosi ed estati calde e soleggiate sovente condizionate da periodi decisamente “roventi” a causa di invasioni di aria subtropicale nordafricana, mentre presenta carattere maggiormente continentale con inverni freddi nelle zone interne e montuose e al nord, talvolta oggetto di irruzioni di aria gelida provenienti dalla Russia o dalla Bulgaria e Romania, che, se poderose, possono giungere fino a latitudini assai basse. In tali circostanze intense ondate di gelo associate a tempeste di neve, sebbene normalmente di breve durata, possono spingersi fino alle aree costiere (es. Atene).

Durante i mesi di luglio ed agosto non è improbabile imbattersi in giornate con temperature massime diurne superiori a 40°C, con l’eccezione del comparto montuoso (a nord) e delle isole laddove l’azione mitigatrice del mare limita gli eccessi termici. Le temperature medie annue oscillano tra 16/16.5°C del settore settentrionale (Salonicco 16.1°C) ai 18/19°C del comparto meridionale ed isole (es. Rodi 18.6°C). L’escursione termica annua mostra valori crescenti procedendo da isole e fascia costiera fino alle zone settentrionali e montuose, ed oscilla tra 16.5°C circa delle isole (Rodi) a 21.0°C circa del comparto settentrionale (Salonicco).

Nel periodo primaverile-estivo (solitamente a partire da fine aprile/primi di maggio) si ha la comparsa di un vento tipico dell’area orientale mediterranea: l'etesien (detto anche meltem), proveniente da N o NE. Può soffiare per periodi da due a quattro giorni, ma talora anche per intere settimane, presentandosi in genere moderato ma in qualche occasione anche forte rendendo il mare assai pericoloso. L'etesien si innesca a causa della differenza di pressione tra il Mediterraneo occidentale (dove in estate si instaura l’alta pressione delle Azzorre) e il Mediterraneo orientale o Medio Oriente, dove si localizza una propaggine occidentale della grande depressione termica che nel semestre caldo domina sul continente asiatico.

L'estate è di gran lunga la stagione più secca dell’anno con ottimo soleggiamento , superiore a quello medio dell'Italia nel trimestre giugno-agosto.
Solo al Nord e sulle zone montuose, dove il sole in ogni caso non manca, vi è una maggiore incidenza di attività temporalesca, essenzialmente pomeridiana, soprattutto in giugno e metà-fine agosto: a Salonicco ad esempio si hanno mediamente in giugno 6 giornate temporalesche. I dati di piovosità estiva evidenziano comunque una stagione mediamente splendida, ed i numeri parlano chiaro: Atene 28.0 mm in 3 giorni piovosi; Iraklion 5.0 mm con un solo giorno piovoso; Naxos 14.0 mm in 2 giorni piovosi; Rodi 2.0 mm in 2 giorni; Salonicco 75 mm in 9 giorni piovosi.
Inoltre Atene in estate è quasi sempre la capitale può calda d'Europa: la temperatura media in luglio e agosto in questa città è di ben 28°C (a Roma, ad esempio, è di circa 25°C), e massime di di 37°C/38°C sono alquanto frequenti.

L'autunno inizialmente presenta ancora i caratteri estivi soprattutto al sud e nelle isole, e si mantiene mite di norma fino a novembre con temperature ancora gradevoli, salvo sulle zone montuose ove si avvertono i primi segnali dell’incipiente ingresso invernale.
Tuttavia, a partire da ottobre, aumentano le piogge e nel contempo si arresta l'etesien. In questa stagione le precipitazioni si intensificano ad ottobre ma soprattutto a novembre, quando possono superare i 90-100 mm sulle coste occidentali e sulle isole, anche se il mese in assoluto più piovoso dell’anno risulta dicembre (190 mm a Rodi; 95 mm a Naxos; 80 mm ad Iraklion; 70 mm ad Atene).

Periodi migliori per le partenze per chi ama il mare, bagni e tintarella: da giugno a settembre con optimum luglio-agosto.
Per chi predilige le città storiche ed i siti archeologici: primavera-autunno con optimum primaverile (estate troppo calda).

Cosa mettere in valigia: Dare la priorità ad un abbigliamento pratico, specie per chi privilegia una vacanza balneare, con indumenti di color chiaro e leggeri. Qualche pullover per la sera/notte non guasta, specie ad inizio e fine estate, quando qualche sbuffo fresco può arrivare da nord. Importante la farmacia da viaggio: creme solari, pomate antistaminiche (contro le punture degli insetti), ciabatte di gomma per evitare di tagliarsi sugli scogli.

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