È possibile intraprendere un viaggio a Capo Verde solo se in possesso di un passaporto in corso di validità. Eventuali informazioni e modifiche riguardanti la validità richiesta si possono ottenere contattando le rappresentanze diplomatiche capoverdiane in Italia o dalla propria agenzia viaggi.
In caso di viaggio con minore al seguito, ricordiamo che la normativa italiana indica come obbligatorio il passaporto individuale del minore; suggeriamo pertanto di contattare una Questura italiana e gli uffici diplomatici del Paese per ottenere informazioni precise al riguardo.
Visto
Il visto è necessario ed è ottenibile dall’Ambasciata del Paese africano a Roma o presso uno dei Consolati di Capo Verde in Italia (presenti a Torino, Firenze, Verona, Palermo e Napoli), ma si può acquisire anche direttamente alla frontiera. Il visto turistico per soggiorni inferiori ai 30 giorni è gratuito.
A partire dall'1 gennaio 2019 è obbligatorio pagare la Tassa di Sicurezza Aeroportuale (TSA); si può fare prima del viaggio sia sulla piattaforma www.ease.gov.cv che tramite tour operator, o in alternativa diettamente all'arrivo in aeroporto pagando la tassa di 3.400 escudos, ovvero circa 31 €.
Dogana
È proibita tanto l’importazione quanto l’esportazione della moneta locale. Non vi sono tuttavia limitazioni all’importazione di valuta estera, soggetta in ogni caso e per qualsiasi somma a formale dichiarazione da effettuarsi all’ingresso e all’uscita dal Paese.
Nel caso in cui non si effettuasse alcuna dichiarazione al momento di entrare a Capo Verde, si concede l’esportazione di valuta straniera per un massimo dell’equivalente di 20.000 Escudos.
Le carte di credito sono generalmente accettate nei principali alberghi, ma è comunque bene accertarsene prima del viaggio.
Eventuali traveller cheques devono essere in dollari USA o euro. In alcuni alberghi italiani può essere possibile pagare in euro; anche per questo caso è consigliabile verificare prima del viaggio.
La presenza di sportelli bancari automatizzati è piuttosto scarsa.
Sicurezza
Fermo restando che Capo Verde è considerata una meta abbastanza sicura, va detto che si registrano fenomeni di microcriminalità nelle città più turistiche.
In generale, è come sempre raccomandabile essere prudenti ed evitare di girare con grosse somme di denaro. Conviene evitare le spiagge o le zone isolate nelle ore notturne e i quartieri periferici della capitale, e in generale occorre fare attenzione ai borseggiatori nelle zone affollate.
È buona norma preparare una fotocopia dei documenti e lasciare gli originali in luogo sicuro, così come riconfermare i voli di ritorno, compresi quelli interni, almeno 72 ore prima della partenza.
Attenzione durante il bagno in mare: le forti correnti oceaniche possono essere davvero pericolose e basta poco per farsi trascinare al largo o sul fondo.
Ricordiamo inoltre che le pene per la detenzione o l’uso di sostanze stupefacenti sono molto rigide, e prevedono la reclusione. La violenza e l’abuso sessuale ai danni di minori sono puniti con l’arresto per periodi più o meno lunghi a seconda dei casi, e al rientro in Italia si è comunque perseguibili in base alla legge italiana.
In caso di problemi con la Polizia locale si consiglia di contattare i Consolato italiano a Praia oppure l’Ambasciata italiana a Dakar (Senegal) competente in questo caso per ottenere la necessaria assistenza.
