Festival del Viaggiatore

Porciano (Toscana): il castello la visita al borgo

In mezzo al verde della Valdinievole, ai piedi del Montalbano, spunta un mucchio di case dal tetto rosso: si tratta del piccolo borgo medievale di Porciano. Frazione di Lamporecchio, in provincia di Pistoia, si distingue per due antiche torri risalenti al XII secolo e per la graziosa chiesa di San Giorgio. Storia ed origine del […]

Maria Sara Gardenghi

Letterata felice con l'arte e il buon cibo

In mezzo al verde della Valdinievole, ai piedi del Montalbano, spunta un mucchio di case dal tetto rosso: si tratta del piccolo borgo medievale di Porciano.

Frazione di Lamporecchio, in provincia di Pistoia, si distingue per due antiche torri risalenti al XII secolo e per la graziosa chiesa di San Giorgio.

Storia ed origine del nome

Il territorio della piccola frazione è stato probabilmente abitato da un’antica famiglia romana, la Gens Porcia oppure fu di proprietà di un valoroso comandante romano, tale Porcius, che ottenne come ricompensa queste terre o più semplicemente le acquistò.

Dai primi o da quest’ultimo sembrerebbe aver avuto origine il nome del borgo, tuttavia non è da escludere un’ulteriore ipotesi. Parrebbe infatti che i conti Guidi, che fra X e XI secolo ampliarono i loro possedimenti dalla zona casentinese a queste colline ora in provincia di Pistoia, attribuirono a questa campagna un nome evocativo per loro dei luoghi d’origine (Porciano e Papiano).

Infine, può essere interessante ritenere che in origine la frazione si chiamasse Querciano, questo per la natura boscosa e selvaggia della zona, poi disboscata intorno al Mille per creare campi e vigneti. Da questo disboscamento l’originaria Querciano sarebbe divenuta appunto Porciano.

Cosa vedere a Porciano

In questo piccolo paesino pistoiese il tempo sembra essersi fermato. Non si contano cento abitanti, le case sono antiche e il verde delle colline toscane regna incontrastato.

Le due Torri a pianta quadrata che annunciano il Castello di Porciano da lontano, sembrerebbero far parte di un ampio sistema difensivo che comprende le torri e le fortificazioni presenti nei territori limitrofi. L’altro edificio storico qui presente è la chiesa di San Giorgio.

Le sue fondamenta furono collocate intorno al XIII secolo e al suo interno si trovano bellissimi dipinti, fra cui il più importante è sicuramente La Madonna con Bambino di Gerino Gerini, datata 1520.

Prodotti tipici ed eventi

Porciano è il luogo ideale per una sosta in una giornata trascorsa a scoprire le meraviglie offerte dalle colline toscane. Immaginatevi di gustare una fetta di pane toscano e fegatini, sorseggiando un buon bicchiere di Chianti Montalbano dopo aver passeggiato per le strette vie del borgo, fantastico!

Una magia particolare la si vive anche durante il perido natalizio con i classici mercatini di Natale a Porciano.

Come arrivare

Consiglio di arrivare a Porciano in auto percorrendo l’A1 in direzione Firenze. Da qui proseguire sull’A11/E76 verso A12 ed uscire a Pistoia; continuare sulla SP9 verso Lamporecchio e seguire le indicazioni per Porciano.
La stazione dei treni di riferimento è quella di Pistoia.

News

LE ULTIME GUIDE

monastero bormida piemonte

Il borgo di Monastero Bormida tra il Monferrato e le Langhe

Uruapan (Messico), viaggio nella sua natura verso il vulcano Paricutin

Caldarola, visita al borgo marchigiano e ai suoi tre castelli

Recoaro Terme: week end relax nell’alta Valle dell’Agno

Chiusi della Verna (Toscana): il pellegrinaggio al Santuario della Verna e cosa vedere