Sono molti i commenti che abbiamo ricevuto a corredo delle nostre fotografie dell’aurora boreale, che abbiamo visto in 13 occasioni negli ultimi 15 anni. Tutti feedback di apprezzamento, che fanno piacere, ma soprattutto richieste di chi vorrebbe provare questa esperienza e ci chiede come fare. Eh si, apparentemente il sogno di vedere un’aurora boreale va a scontrarsi con i costi elevati che un viaggio nelle zone più fredde del pianeta comporta. Sappiamo tutti che il costo della vita e le spese di viaggio tendono ad aumentare al crescere della latitudine, e inoltre i tour organizzati a tema offrono servizi di elevato livello, cosa che contribuisce non poco a rendere proibitiva l’intera esperienza. Sul mercato i prezzi variano in genere tra i 1.500 e 2.000 euro per persona, a seconda del tipo di attività corollarie, a cui vanno aggiunti le spese dei voli da e per l’Italia, e quindi si parla di cifre intorno o superiori ai 1500 euro a testa. Se siete una famiglia di 4 persone, e coltivate questo sogno, il vostro desiderio deve fare i conti con preventivi di spesa complessivi di 6-8 mila euro, e organizzare una vacanza in Scandinavia per vedere l’aurora boreale  per molti rimane un sogno.

Noi però abbiamo studiato a fondo le possibilità che offre il mercato attuale, e siamo riusciti a compiere questa esperienza incredibile, spendendo poco più di 500 euro a testa! Possibile? Si, se ci si organizza per tempo e programmandosi in modo meticoloso per ammirare una aurora boreale con un viaggio fai da te. Vediamo allora come è possibile riuscire a vedere una Aurora Boreale Low cost, spendendo meno di 600 euro, e cioè quasi un terzo dei prezzi di listino!

Il numero giusto

Per abbassare i costi bisogna cercare di ottimizzare l’uso dei mezzi disponibili: avremo bisogno di dormire, e quindi se scegliete dei bungalow o Rorbuer come abbiamo fatto noi, i prezzi del pernottamento diventano interessanti se si dividono le spese almeno in 4-5. Stesso discorso per l’auto a noleggio. Diciamo quindi che 4 è il numero minimo che deve avere il gruppo, meglio se in 5, oppure multipli di 4 e 5 persone. Nella nostra recente esperienza eravamo in 15, quindi con noleggio di 3 autovetture, 2 bungalow da 4 e una casa .per 7 persone.

La scelta della meta e del volo: dove vedere l’aurora boreale

Abbiamo già parlato dei luoghi migliori per vedere L’Aurora Boreale, e potete scoprirli cliccando anche su questo link. Tra tutte le possibilità abbiamo focalizzato l’attenzione sulla Norvegia anche se anche in Islanda possono valere molte di queste indicazioni: qui in Norvegia  troviamo voli low cost a prezzi molto interessanti, con voli diretti dall’Italia, oltre che una perfetta posizione rispetto all’anello aurorale, se si sale di almeno un paio di gradi rispetto al Circolo Polare Artico. Unico neo il clima, che può risultare avverso per l’azione concomitante delle correnti atlantiche che vanno a scontrarsi e condensare sulle montagne dei fiordi. Ragionando su questi dati abbiamo scelto un volo Norwegian da Milano fino a Harstad/Narvik (aeroporto di Evenes), spendendo 230 euro andata/ritorno, e scegliendo un alloggio non distante dall’aeroporto. Una alternativa a Narvik è volare su Tromso con prezzi simili, ma tenete conto di spendere un 30-40 euro in più. Dal punto di vista dell’Aurora sono ambedue scelte adatte, noi abbiamo preferito Harstad/Narvik in quanto la sua posizione consente di raggiungere in 2 ore sia le Lofoten, che la zona di Tromso, come anche la punta dell’isola di Andoya che la Svezia di Abisko e Kiruna, e quindi ci sono maggiori possibilità di poter trovare il cielo sereno. In questa spedizione 2025 la nostra aurora più bella l’abbiamo fotografata a Balteskard sul Grovfjord. Da Tromso in caso di umide correnti atlantiche, è più difficile trovare una via di fuga, l’unica alternativa è costituita dal confine con la Finlandia. Ricordiamo infine che i voli norwegian, i più economici in assoluto, si svolgono da e per Milano nelle giornate di lunedì mercoledì e venerdì. Una nota di colore: se arrivate alla sera, prima dell’atterraggio potreste essere fortunati di vedere una aurora dall’aereo, come è successo anche a noi!

Opzione gruppo

Se siete in 10 o più, potrebbe essere interessante chiedere un offerta di gruppo a Norwegian airlines. Il vantaggio è quello di avere compreso nel prezzo anche la possibilità di imbarcare a testa due valigie da 22 kg ciascuna. In questo modo avete la possibilità di avere con voi tutta l’attrezzatura che vi servirà per affrontare le temperature “polari”, e perchè no, portarvi un po’ di viveri come pasta e scatolette, per organizzarvi dei pasti low cost dentro ai bungalow od ai Rorbuer che hanno l’uso cucina!

Il periodo migliore: quando vedere l’aurora boreale


Anche la scelta del periodo ha la sua importanza. Anche se il sogno di mlolti sarebbe quello di un capodanno in Islanda con l’aurora boreale, ricordiamo che le aurore sono in realtà visibili da inizio settembre ad inizio aprile, quando alle alte latitudini si possono avere alcune ore di buio a disposizione. Dal punto di vista puramente statistico i mesi migliori sembrano quelli intorno ai due equinozi, settembre e marzo, quando si verificano le aurore più intense e spettacolari. Tenendo conto della viabilità i mesi migliori sono per noi quelli di settembre, ottobre e novembre, mentre da metà novembre in poi la neve caratterizza le strade, rendendo più lenti gli spostamenti., sia che scegliete luoghi come la scandinavia che l’Islanda.

E’ però da considerare che il paesaggio innevato fornisce un tocco in più alle vostre fotografie! Settembre è però un mese da alta stagione e i prezzi di voli e pernotti saranno mediamente più alti rispetto a ottobre, novembre, febbraio e inizio marzo. Prezzi più alti si avranno a dicembre con le vacanze natalizie, per Pasqua (periodo valido per l’aurora solo in caso di Pasqua bassa) e per Tromso a fine Gennaio, in corrispondenza dell’Aurora Festival.

Inoltre la scelta deve cadere in funzione della fase lunare prevista. Per ammirare l’aurora nella sua massima luminosità, il periodo migliore è quello che va da 3 gg prima della luna nuova fino al giorno prima del primo quarto. Per chi invece vuole fare lo fotografie più belle, un po’ di luna aiuta ad illuminare il paesaggio, e quindi il periodo migliore è quello compreso dai 3 gg dopo la luna nuova fino al 10° giorno circa, cioè 3 gg dopo il primo quarto

Dove dormire

Dopo il volo il pernottamento è la seconda voce per importanza della vostra caccia all’Aurora. Gli hotel in Norvegia hanno dei costi mediamente più alti rispetto ai pari livello italiani. Proprio per questo motivo ci siamo orientati sui campeggi: molti dei quali hanno in dotazione dei bungalow o sono dotati di palaffitte in legno sull’acqua (rorbuer) che però sono anch’esse piuttosto costose. I bungalows possono essere da due, da quattro e da sei posti, e in caso di gruppi si possono avere offerte migliori. Nel nostro caso abbiamo optato per un campeggio non distante da Grov, l’Elvegard Fjordcamp non lontano dall’aeroporto di Harstad/Narvik (45 min), e quindi in ottima posizione a metà strada tra le Lofoten e la Svezia. Il vantaggio di questa scelta è stato dato dalla presenza di una casa con sala comune, dove il gruppo poteva riunirsi per cenare, con utilizzo gratuito della cucina. In ogni caso i singoli rorbuer hanno una cucina disponibile, e sono ovviamente bene riscaldati. Ci sono anche disponibili  2 "Aurora Hut", più costose, con le pareti e il tetto in vetro, per ammirare l’aurora da letto, sotto le coperte! Trovate maggiori informazioni sul sito della struttura!.

La spesa del pernottamento, grazie allo sconto riservato al gruppo, è stata modesta, con un costo per ciascun partecipante di 95 euro a testa, da ripartire per 4 notti. Alternativa può essere data da un bed and breakfast, non c’è molta scelta in zona ma si possono trovare anche delle occasioni.

Dove mangiare

La voce “ristorante” in Norvegia sarebbe sicuramente una delle spese più elevate della vostra vacanza. Cucina ottima, pesce, carne e verdure di qualità e gustose, ma prezzi piuttosto elevati. In realtà anche in Italia se mangiate pesce e carne la spesa lievita, ma quello che si nota di più in Norvegia è il fatto che tutte le portate partono da valori di circa 25 euro, si che mangiate salmone o una pizza, non c’è differenza tra carne, pesce, e pasta! Dal nostro punto di vista abbiamo concesso qualche spuntino veloce e leggero al ristorante/bar, e da qui la voce spese “accessorie”ma la sera abbiamo sempre cenato in campeggio o in casa, sfruttando le scorte alimentari che i 44 kg di bagaglio Norwegian ci avevano permesso di portare e quindi totalizzando un notevole risparmio. Una nota di colore: le patate norvegesi son un vero cult, ed è vietatissimo portarsi delle patate dall’Italia! Prima di organizzare la valigia, verificate cosa potete portare e che quantità consultando questo link!

Tornando a noi In tre occasioni abbiamo effettuato un “pranzo-cena”, spostando il momento del pranzo alle ore 16-17 per potere poi avere la serata libera, ed andare a caccia dell’Aurora inseguendo le previsioni meteo.

La scelta dell’auto


Le strade in Norvegia sono mantenute in modo egregio anche in inverno. Ma se sulla costa raramente presentano dei problemi di viabilità dovuti a ghiaccio e neve, quando si va nell’interno le temperature calano drasticamente, e la situazione può risultare più difficile da gestire, se non si ha una esperienza diretta di guida sulla neve. Le auto a noleggio sono comunque dotate di ruote invernali, che rispetto alle nostre classiche “termiche” sono anche chiodate, cosa che aiuta molto nell’aderenza sui percorsi ghiacciati. Attenzione però, non sono previste catene presso i noleggi auto, quindi in caso di copiose nevicate previste, sarà meglio trovare percorsi alternativi che si muovano lungo la costa, senza avventurarsi nelle zone interne dove c’è il rischio concreto di rimanere bloccati per qualche ora. Il costo del noleggio si può ridurre prenotando subito al momento della conferma del volo. Per la nostra ultima esperienza abbiamo noleggiato delle auto modello Toyota RAV4 con Hertz, che sono costate 90  euro a testa per i 4 gg di noleggio. E’ preferibile infatti la scelta di un modello ibrido, che consente di risparmiare sul costo del carburante, se sarà necessario muoversi molto alla ricerca dei cieli sereni.

Attenzione al Meteo e al magnetometro

Per poter avere le massime possibilità di vedere l’aurora boreale, è richiesta una minima capacità di consultare le previsioni meteo locali. Se si è fortunati, e si incappa in un periodo di alta pressione livellata, non c’è problema, ma se si trova il classico clima scandinavo, allora la caccia all’aurora può trasformarsi in una specie di lotteria. In più il tutto dipende dall’attività solare, e quindi anche con un meteo perfetto ma quiete solare, le possibilità di vedere l’aurora diminuiscono drasticamente. Ad aiutarvi potete come prima cosa installare l’app del turismo norvegese (scarica qui), che vi da una prima potenzialità della serata, ma poi è meglio tenere sotto controllo in diretta il livello di attività solare, e del campo magnetico terrestre, e potete farlo monitorando questo sito web. Se i magnetografi indicano una certa instabilità del campo geomagnetico, allora le vostre chance dipenderanno unicamente dalla situazione meteorologica. Il sito di www.yr.no vi permette di avere le migliori previsioni possibili di tutta la scandinavia, ci sono mappe, meteogrammi, se vi create una lista di località preferite, avrete un colpo d’occhio istantaneo della situazione prevista e la sua evoluzione ora per ora.

La scelta del sito giusto per l’aurora


Il nostro consiglio è quello di selezionare prima i luoghi migliori dove posizionarsi per ammirare il fenomeno: essi dovranno avere un inquinamento luminoso assente o basso, orizzonte libero specie in direzione nord est, nord e nord ovest ed essere facili da raggiungere, specie di notte. Conviene avere già selezionato i luoghi prima della partenza, magari inserendoli come preferiti nella memoria del vostro navigatore. In questo modo una volta capito bene dal meteo dove si avranno i cieli sereni, andremo direttamente sul luogo più adatto, già selezionato per quelle zone. Per selezionare questi luoghi ci siamo avvalsi prima di strumenti come Google Maps, dato che grazie a Street View, c’è una buona copertura della rete stradale norvegese, si possono vedere i luoghi e valutare tutti i punti di cui dicevamo sopra. Dopo di che non vi resta che ammirare una splendida Aurora! 
Volete poi qualche consiglio per fotografarla? Ecco i punti fondamentali:
A) Avere un treppiede per le pose lunghe
B) Procurarsi una Reflex, od una Mirrorless o possedere uno smartphone di ultima generazione in potete regolare sensibilità e tempi di esposizione
C) Batterie di riserva o powerbank il freddo scarica velocemente il dispositivo!
D) Dati tecnici:
     d1) Aurora debole => esposizione 30 sec ISO 1600
     d2) Aurora Forte => esposizione 5-10 sec (ma anche meno) e ISO 400 o inferiori.
Consigliata una serie di foto senza spostare la macchina fotografica, per poi fare un time-lapse dell’Aurora!

Ora avete tutte i dati ed i consigli per organizzare la vostra spedizione per ammirare l’aurora! Che i cieli sereni vi accompagnino in questa meravigliosa avventura!

Viaggio aurora boreale: prezzi

Ecco il consuntivo dei costi sostenuti dal nostro gruppo “Aurora 2025”, con partenza da Milano Malpensa.

  1. Volo Norvegian per Harstad: 230 euro a testa
  2. Noleggio auto 4 gg: 90 euro a testa
  3. Carburante per 1000 km percorsi in 4 gg: 40 euro a testa
  4. Affitto case 4 gg: 95 euro a testa
  5. Spese cibo (dall’Italia) per 4 gg: 45 euro a testa
  6. Spese accessorie: euro 50
  • TOTALE 4 giorni 550 euro a testa
  • Aurore viste: 3