Informazioni e consigli di viaggio: Islanda e la Capitale Reykjavík

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► Introduzione al Paese Una terra di fuoco, acqua e ghiaccio, un luogo mitico dove il vecchio e il nuovo continente si sfidano in una lotta titanica, dove le immense forze della terra vengono liberate nel cielo freddo del nord. Questa è l'islanda, un frammento della enorme dorsale oceanica che affiora in una ragnatela di vulcani, dove si può ammirare il confine tra le placche tettoniche europea e nord-americana, avvolto dai ghiacci perenni, dove l'uomo ha imparato a convivere con una natura immensamente più potente di lui. L'Islanda si estende per 103.000 Km quadrati, ovvero 1/5 dell'Italia, che rappresenta una grande superficie per soli 300.000 abitanti. Circa il 60% della popolazione vive a Reykjavík, la Capitale e nei dintorni. Pertanto è molto facile sentirsi liberi e soli al mondo in questa isola. L'Islanda è situata trai il 64° e 66° parallelo Nord, quasi sfiorata dal Circolo Polare Artico e per questo motivo non si possono ammirare fenomeni particolare come il sole di mezzanotte e la notte polare, ma comunque a Reykjavík all'inizio d'estate il sole sorge all'una di notte e tramonta alle 22, d'inverno durante le festività del Natale, sorge dopo le 9 del mattino e tramonta prima delle 14. Il punto più settentrionale dell'isola è Rifstangi, nella penisola di Melrakkaslétta. L'estremo sud dell'isola è Kèitlutangi. Bjargtangar segna, invece, il punto più a ovest e Gespir l'estremo est.
► Clima / Quando andare / Periodo migliore? Contrariamente al nome del paese, letteralmente 'terra di ghiaccio' il clima in Islanda è piuttosto temperato, almeno lungo le coste e in considerazione della latitudine così elevata. D'estate, i colori sono intensi e contrastati, e il sole regala la sua magia giorno e notte. Tuttavia, il tempo non è sempre clemente, e spesso risulta di una variabilità estrema. E' una nazione che può essere visitata in ogni periodo dell'anno, ma in inverno e consigliabile limitarsi alla zona di Reykjavík, in quanto possono scatenarsi bufere di neve improvvise ed è rischiso avventurarsi nel 'nulla' dell'interno. Ma poi gli sciatori islandesi si lamentano regolarmente delle scarse nevicate invernali, mentre altri, invece, sono felici della mitezza dell'inverno, nonostante i rari temporali che la interrompono. insomma anche nell'umore della gente un paese denso di contrasti! Il periodo migliore per un tour dell'Islanda, è l'estate visto che ad oggi, la grande maggioranze strutture ricettive tende a chiudere alla fine di agosto. IlTurista vi suggerisce anche il period compreso tra marzo e aprile, quando è ancora possibile vedere le aurore boreali, spettacolo eccezzionale delle luci notturne che danzano nel cielo, e anche il mese di maggio, con giornate lunghe e ancora le striature della neve nelle zone collinari e montuose del centro, che rendono il paesaggio di un fascino estremo.
► Come arrivare? L'islanda dista circa 3.000 km dall'Italia e il volo diretto impiega circa 4 ore per condurvi a Reykjavík. Tariffe interessanti si trovano con i voli della Icelandair. una volta arrivati potete noleggiare un mezzo per spostarvi sull'isola anche se è consigliabile farlo dall'Italia in anticipo, per risparmiare sui costi. Per visitare le impervie zone interne è necessario un fuoristrada, e cercate di non avventurarvici con un veicolo tradizionale, in quanto rischiate la non validità della copertura assicurativa.
► Informazioni utili La prima cosa da dire sull'Islanda è il costo della vita: state per viaggiare in uno dei paesi più costosi del pianeta e quindi hotel e ristoranti possono rappresentare dei costi proibitivi per chi dispone di un budget limitato. In alternativa ci sono ostelli o camere in affitto che sebbene meno economiche rispetto agli standrd europei conesentono di affrontare il viaggio anche per chi non ha moltissimo da spendere. La lingua nazionale ufficiale è l'islandese. Contrariamente a molti altri paesi, gli antichi racconti scritti attorno al 1300 d.C. sono perfettamente comprensibili per gli Islandesi di oggi. Per questo motivo, la lingua è un elemento indissociabile dell'identità di questa nazione, al pari della bellezza naturale dell'isola. L'Islanda, che vanta un tasso di alfabetizzazione fra i più alti al mondo, è spesso considerata come un paese di scrittori. Alcuni sostengono che il numero di scrittori è più elevato del numero di lettori, ma molti autori islandesi restano nell'ombra. Come vestirsi? Si consiglia vivamente di portare con sé un giaccone impermeabile e traspirante (tipo Gore-Tex®), prowisto di cappuccio, un berretto, una sciarpa, guanti e stivali o scarponi resistenti. Il fuso orario è 2 ore in meno d'estate e 1 ora in meno d'inverno rispetto all'Italia. La moneta è la corona islandese è la moneta in circolazione in Islanda. Le banconote rendono omaggio agli eroi dell'indipendenza, ai vescovi e alle loro mogli, nonché a un artista. AI contrario, le monete sono decorate con motivi marini, in quanto la pesca è alla base dell'economia islandese. Va detto che in Islanda la maggior parte delle carte di credito vengono accettate per ogni tipo di acquisto. Corrente elettrica: 220 V, 50 Hz.
► Informazioni sanitarie Nessuna vaccinazione obbligatoria, unica avvertenza attenzione all' ipotermia, se si pratica il trekking. Qui subentra l'azione del vento o wind chill, come dicono gli anglosassoni, cioè il raffreddamento da vento che può portare a condizioni di assideramento anche quando la temperatura è positiva. Quindi vestitevi bene! E' anche consigliabile munirsi di repellenti per insetti, in certe zone lacustri le zanzare e i pappatacci sono particolarmente aggressivi nei mesi estivi.
► Cosa vedere? Cosa visitare? L'Islanda si può visitare in vari modi, alcuni dei quali decisamente avventurosi. Le strade asfaltate sono poche e limitate alle principali città della zona di Reykjavík e alla mitica Road 1 la strada che compie il giro completo dell'isola mai allontanandosi troppo dalla costa. Ci sono strade che tagliano nell'interno ma necessitano di veicoli fuoristrada, ricordando che in caso di problemi potrebbe risultare problematico trovare un soccorso stradale, e spesso le strade richiedono una guida da esperti dell'off-road. Cosa vedere in Islanda? Non c'è che l'imbarazzo della scelta! La zona di Reykjavík è la migliore per rendersi conto della vita nella società islandese e dove troverete possibilità di apprezzare le specialità (carissime) culinarie. Poi il resto dell'Islanda è sinonimo di natura selvaggia e incontaminata. Da non perdere: - Thingvellir una valle molto bella e piacevole, dove è nato il parlamento islandese. - Geysir il geyser più grande, sfortunatamente divenuto irregolare ma ce ne sono altri che eruttano con buona frequenza - I paesaggi rocciosi di Landmannalaugar - La verde valle di Thorsmork soverchiata da imponenti ghiacciai - Gullfoss le cascate più straordinarie d'Europa. - Il lago di Myvatn means lugo di bellezza straordianaria nel nord-est dell'isola - La bella gola di Eldgjá - il deserto a sud del Vatnajökull . - La cascata di Dettifoss che anche se non elevatissima ha una portata impressionante. - La laguna glaciale del Vatnajökull, dove galleggiano icebergs con lo sfondo del ghiacciaio più vasto d'Europa.
► Siti dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO Parco Nazionale Thingvellir |