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Informazioni e consigli di viaggio: Bolivia e la Capitale La Paz► Introduzione al Paese La Bolivia ha una superficie grande quasi quattro volte quella dell'Italia (circa 1.098.581 km²) e una popolazione di soli 9 milioni di abitanti, concentrati per lo più nell'altopiano del Collao, vicino al Lago Titicaca che con la massa delle sue acque mitiga il rigore della temperatura, a un'altitudine che va dai 3.000 ai 4.000 m. Priva di sbocchi sul mare, con catene e cime che raggiungono e superano i 6.000 m, la Bolivia è stata definita "il Tibet d'America", non solo per la posizione appartata, per le nevi eterne dell'Illampu (6.421 m), dell'Illimani (6.402 m), dell'Ancohuma (6.427 m), per la solitudine (le zone orientali amazzoniche e la parte sud verso il Paraguay sono quasi disabitate), ma anche per il clima severo, le difficoltà delle comunicazioni, la povertà dell'agricoltura.
► Clima / Quando andare / Periodo migliore? La Bolivia presenta tre zone climatiche nettamente distinte: l'altopiano che si estende tra le due cordigliere e costituisce il bacino dei laghi Titicaca e Poopò e delle grandi paludi salmastre (salares) in cui si perdono i fiumi che scendono dai ghiacciai; le yungas, profonde vallate che dal versante orientale della Cordillera Real e della Cordillera di Cochabamba scendono fino alla pianura amazzonica e che alternano foresta tropicale e grandi coltivazioni di cacao, coca, canna da zucchero, caffè; il Beni e il Mamoré, grandi affluenti del Rio delle Amazzoni, formano il bacino paludoso e coperto di densa selva che occupa le pianure (Ilanos) orientali; la piatta savana del Sud, con radi fiumi che confluiscono nel Guaporé e terminano nel deserto sabbioso del Chaco boliviano. Anche se queste 3 aree hanno un clima molto vario, Il periodo consigliato per visitare la Bolivia è l'inverno, con condizioni mediamente più secche, anche se il freddo alle alte quote può risultare fastidioso..
► Come arrivare? Ci sono due scali internazionali, La Paz (El Alto) e Santa Cruz (Viru Viru). Dall'Italia non ci sono voli diretti, ed è quindi consigliabile recarsi atttraverso scali intermedi in Brasile, Perù, Argentina e Cile.
► Informazioni utili Per entrare in Bolivia è necessario il passaporto con validità residua superiore ai 6 mesi, mentre non è richiesto il visto se la permanenza nel paese è inferiore ai 90 giorni. Il fuso orario è pari a 5 ore indietro l'orario italinao, che diventano 6 da fine marzo a fine ottobre quando subentra l'ora legale in Italia. La lingua ufficiale è lo spagnolo. Per chi noleggia il mezzo di trasporto è consigliabile l'utilizzo di fuoristrada in considerazione dell'esiguo numero di strade asfaltate. Per guidare è necessaria la Patente Internazionale. La moneta ufficiale è il Boliviano (BOB), ci vogliono 10-11 BOB per equivalere 1 euro. La corrente elettrica è 220V a 50 Hz ma si trova anche la 110V a La Paz. Il tipo di presa utilizzato è variabile tra il tipo A (lamelle piatte) e C ( tipo il nostro, senza terra).
► Informazioni sanitarie Non ci sono vaccinazioni obbligatorie, ma se il vostro viaggio include le zone amazzonica è consigliabile parlare con il proprio medico per un eventuale profilassi antimalarica o la vaccinazione contro la febbre gialla. Per chi viaggia negli altopiani si consiglia di salire di quota con gradualità per non incombere nel mal di montagna. La situazione sanitaria non è delle migliori ed è consigliabile una buona assicurazione che preveda il trasferimento del malato in patria o in paesi adiacenti.
► Cosa vedere? Cosa visitare? La Paz, è considerata la capitale più elevata del mondo, ed è una città paicevole da visitare. Nelle sue vicinanze si trova uno dei siti archeologici più importanti e misteriosi del sudamerica: Tiahuanaco. La magior parte dei turisti si concentra sulle zone dell'altopiano, specie nelle aree dei principali laghi, Titicaca e Poopò. Parecchi tour operator si sono specializzati nelle escursioni alpinistiche e di trekking che accompagnano i visitatori sui numerosi 6.000 metri della cordigliera. La zona al confine con il Cile è costituita da depressioni in cui vanno a morire i torrenti che scendono dalla cordigliera, sono i Salar, il più esteso dei quali è quello di Uyuni, un accecante distesa di sale ed altri minerali che contrasta fortemente con il blu profondo del cielo. Nella zona centrale ci sono splendie vallate e profondi canyon, la città mineraria di Potosi, già famosa al tempo degli Incas e conquistadores, per le sue cave di argento e il bele centro storico di Sucre. Da non perdere il Parque Nacional Toro Toro dove si trovano anche dinosauri fossili. nella regione orientali, la zona dei bassopiani, si trovano aree umidi splendide come il Pantanal. Ad est di Santa Cruz si trova il Parque Nacional Noel Kempff Mercado, celebre per la grande varietà faunistica che comprende anche il raro caimano nero.
► Siti dichiarati Patrimonio dell'Umanitą dall'UNESCO Città di Potosí I resti delle missioni Gesuite di Chiquitos Città di Sucre (Capitale costituzionale della Bolivia) Forte di Samaipata (Fuerte de Samaipata) Parco Nazionale Noel Kempff Mercado Tiwanaku: centro spirituale e politico della civiltà preincaica Tiahuanaco |
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