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Cosa vedere e cosa visitare Old State House

La Old State House, il più antico edificio pubblico di Boston

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Il nome con cui viene chiamato oggi questo edificio nel cuore pulsante della città di Boston, la Old State House, è stato l’epicentro ed il fulcro di alcuni tra i capitoli più drammatici della storia della Rivoluzione Americana. E’ proprio al suo interno, infatti, che personaggi storici del calibro di John Adams, Samuel Adams ed altri furono protagonisti di accesi dibattiti sul futuro delle colonie britanniche oltreoceano. Al suo esterno, invece, capitarono episodi di una violenza incredibile, sempre in occasione della battaglia indetta per l’indipendenza: uno su tutti, cinque uomini vennero uccisi in quello che venne chiamato, in seguito, il Massacro di Boston. Inoltre, e cosa ancora più importante, fu proprio dal balcone della Old State House che nel 1776 venne proclamata, infine, la Dichiarazione di Indipendenza alla presenza dei cittadini di Boston. Oggi, l’edificio è una pietra miliare della storia degli Stati Uniti, nonché uno dei monumenti più visitati di tutta Boston, grazie anche alle mostre permanenti che si possono ammirare al suo interno. Ma andiamo con ordine.

Un po’ di storia
La Old State House è il più antico edificio pubblico ancora visitabile ed in ottimo stato. Costruito nel 1713 come sede degli uffici del governo della Massachusetts Bay Colony, si trova sui resti della precedente Town House che venne distrutta in un terribile incendio nel 1711. Dopo gli sconvolgimenti della rivoluzione americana, l’edificio assunse il rango di prima sede del corpo legislativo del nuovo Commonwealth del Massachusetts. Nel corso degli anni venne inoltre utilizzato per scopi diversi, da galleria di negozi e municipio, da ufficio postale a uffici. Verso la fine del XIX secolo la Bostonian Society la ristrutturò per trasformarla definitivamente in un museo.

Il museo e le esposizioni permanenti
L’edificio ospita un museo che si sviluppa su due piani in cui le mostre regalano un’idea molto accurata della storia sia della struttura che del passato della città di Boston. Vi si possono ammirare complementi d’arredo dell’epoca della rivoluzione, dipinti del XIX secolo, esposizioni interattive adatta a famiglie con bambini.

Una città di impronta britannica: la Camera del Consiglio prima della Rivoluzione Americana
In questa stanza si riunivano, a cadenza regolare, il Governatore Reale del Massachusetts e i membri del Consiglio. I visitatori possono ammirare la camera come era nel lontano 1760, percependo l’ufficialità e la solennità delle decisioni che qui venivano prese per conto dell’Impero Britannico. Soprattutto i più piccini apprezzeranno la possibilità di sedersi sulla sedie del Governatore Reale, sfogliare le riproduzioni di documenti firmati dal Consiglio e indagare sulle questioni del tè e sugli accadimenti che portarono al Boston Tea Party.

La storia a portata di mano
Altra tappa indimenticabile per le famiglie con bambini, in quest’area si ha la possibilità di toccare con mano i cambiamenti cui l’edificio è stato sottoposto nel corso dei secoli, oltre agli avvenimenti storici di cui è stato testimone silenzioso.

... Pagina 2/2 ... Il massacro di Boston attraverso una presentazione multimediale
Questo evento storico è senza dubbio uno dei più bui della storia americana. E anche uno dei meglio costruito per scopi propagandistici contro il dominio britannico. Nella realtà, vennero uccise cinque persone, non centinaia. E che quindi, nella realtà, non si può parlare di massacro, termine che venne coniato dai Figli della Libertà per supportare la loro causa e sobillare le masse contro la dominazione britannica. Questa presentazione multimediale curata nei minimi dettagli accompagnerà i visitatori indietro nel tempo, a quel lontano, freddo e nevoso 5 marzo del 1770, quando Boston venne occupata dai soldati britannici, un giovane apprendista si accapigliò con una sentinella britannica e, da questo artefatto, si sviluppò la vicenda che è tristemente nota.

Dalla colonia al Commonwealth
Questa mostra interpreta il ruolo di Boston, ed in particolare dell’Old State House, negli eventi che condussero alla Rivoluzione Americana. Attraverso 150 immagini e reperti storici, si avrà la possibilità di ripercorrere i cambiamenti intercorsi nelle relazioni diplomatiche tra i cittadini della colonia e l’Inghilterra, la rottura divenuta subito insanabile e la fondazione del nuovo stato. Tra gli oggetti d’epoca in mostra in questa sala si ricordano il cappotto di John Hancock, uomo d’affari ed eminente statista, primo governatore del neonato stato del Massachusetts indipendente e firmatario della Dichiarazione d’Indipendenza, del tè proveniente dalle navi protagoniste del Boston Tea Party e dipinti dell’epoca.

Personaggi rivoluzionari
La mostra esplora le vite dei protagonisti principali della rivoluzione americana, proponendo manufatti originali e di pregio. La rassegna dà modo di entrare nelle vite quotidiane di coloro i quali hanno fatto parte della storia americana, scandagliandone le relazioni, le aspirazioni, le azioni. Dipinti e delicati documenti originali dell’epoca completano il viaggio nel passato.

Informazioni utili
La Old State House si trova al 206 di Washingtnon street, non distante trovate il mercato di Boston Faneuil Hal Marketplace. La Old State House è aperta dalle 9 alle 18, tutti i giorni, dal 26 maggio al 1 settembre. Al di fuori di questo periodo, è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 17. Rimane chiusa, invece, la vigilia di Natale, a capodanno, nel giorno del Ringraziamento, il giorno di Natale e la prima settimana lavorativa di febbraio. La visita dura circa 45 minuti. All’interno del museo è possibile fare foto, senza utilizzare il flash.
Costo del biglietto d’ingresso: adulti 10 $, i visitatori dai 6 ai 18 anni entrano gratis.
Maggiori informazioni sul sito della Bostonian Society, alla pagina www.bostonhistory.org
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