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Cosa vedere e cosa visitare Harrods

Harrods, visitare i grandi magazzini di Londra e il memoriale di Lady Diana

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“Omnia omnibus ubique”, ovvero tutto per chiunque dovunque. E’ lo slogan dei più grandi e famosi magazzini inglesi, una vera e propria istituzione non solo britannica ma di livello mondiale. La tradizione vuole che qui si possa comprare davvero di tutto: un pappagallo, un frigorifero, un fazzoletto o un anello di diamanti, una scatola di caffè, una pelliccia, fiori, un pianoforte o una vasca da bagno. Ecco il perché del suo “everything for everybody everywhere”.

Da Harrods si può depositare denaro, stipulare assicurazioni e prendere in prestito libri. Ci sono ristoranti, coiffeur, parrucchieri per cani (si avete letto bene!) e anche un’agenzia di pompe funebri. Qualsiasi cosa venga acquistata qui può essere spedita in qualunque località del mondo con la massima efficienza e rapidità. E a Natale? I grandi magazzini recapitano a domicilio tacchini e prosciutti, salmone affumicato e formaggi, cioccolatini e dolci natalizi a tonnellate.

Se l’Inghilterra è una nazione di negozianti, Charles Henry Harrod è stato sicuramente uno fra i più geniali. Aveva circa vent’anni nel 1860 quando aprì la piccola drogheria di famiglia nel villaggio di Knightsbridge dove vendeva soprattutto tè e prodotti da forno. Dieci anni più tardi contava già 17 commessi che lavoravano dalle sette di mattina alle otto di sera. Nel 1883 il negozio fu distrutto da un incendio e Harrod lo ricostruì ampliandolo sino a farlo diventare con il tempo quello che è l’attuale edificio. Quando, divenuto ormai ricco, nel 1894, si ritirò dal commercio, il negozio a buon diritto poteva affermare nella sua pubblicità di “essere al servizio del mondo”.

Vera e propria attrazione turistica che attira acquirenti e visitatori da ogni parte del mondo, Harrods si trova in Brompton Road 87-135, una delle più importanti arterie del centro cittadino, nell’animato quartiere di South Kensington.

Il grande edificio in mattoni rossi a vista, coronato da cupole e torrette, risale al 1905: particolarmente suggestivo è di sera quando viene incantevolmente illuminato da undicimila lampadine poste al suo esterno. Vanta più di cinque ettari e mezzo di superficie di vendita divisi in sette piani (di cui 2 interrati) e 300 reparti. A collegare i vari piani sono 46 ascensori che ogni anno si calcola percorrano non meno di 80 mila chilometri, ovvero quasi due volte il giro del mondo. E poi ci sono scale mobili, corridoi e percorsi delimitati che permettono di raggiungere e spostarsi da un ambiente all’altro, tutti finemente decorati.

Harrods ha uno staff che si aggira sulle 5 mila persone a cui si aggiungono gli stagionali per l’annuale svendita di gennaio quando i grandi magazzini vengono invasi da un esercito di compratori alla ricerca di affari d’oro arrivando a fatturare qualcosa come sette/otto milioni di sterline al giorno di cui 1 solo nella prima mezz’ora di apertura fra le 10 e le 10.30.

Nel 1985, per 300 milioni di sterline, Mohammed Al-Fayed ha acquistato Harrods per poi rivenderlo nel 2010 alla Qatar Holding. Per quale esorbitante cifra? Si parla di 1,5 miliardo di sterline.

Se siete a Londra non perdetevi una visita a questi grandi magazzini: li apprezzerete anche se lo shopping non fa per voi. Da vedere assolutamente sono le meravigliose food halls, la sezione di Harrods dedicata agli alimentari, dove piastrelle di art nouveau e mosaici fanno da elegante sfondo alle luculliane esposizioni di carne, selvaggina, pesce e formaggi in una sorta di tempio della golosità. Ma vi avvisiamo: da qui sarà difficile uscire senza avere in mano una delle celebri borse verdi con scritta dorata riempita di qualche leccornia!

Al pianoterra dell’edificio si trova il memoriale dedicato a Lady Diana e Dodi Al-Fayed, figlio di Mohammed, che ne ricorda la tragica scomparsa avvenuta il 31 Agosto 1997. Sul piedistallo si legge la scritta “innocent victims” mentre su una targa poco distante è stata incisa la frase “in memoria di Diana, Principessa del Galles, e di Dodi Al-Fayed”. Chi lo desidera può anche lasciare una dedica nell’apposito libro in loro onore. Per decenni fra i più prestigiosi fornitori di Buckingham Palace, nel 2000 Harrods è stato cancellato dalla lista ufficiale in seguito alle accuse mosse dalla famiglia Al-Fayed alla casa reale britannica sulle cause dell’incidente automobilistico che portò alla scomparsa dei due giovani.
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All’ultimo piano di Harrods vi è invece una statua di cera che raffigura Mohammed Al-Fayed fatta realizzare dal museo delle cere Madame Tussaud’s.

Tutti gli anni, ad inaugurare il periodo dei saldi è una particolare cerimonia che prevede l’arrivo di una carrozza trainata da due cavalli neri: a ricevere la madrina prescelta (una volta toccò anche a Sofia Loren) è il proprietario dei grandi magazzini che, in smoking nero, la accompagna davanti alle 10 porte d’ingresso dando così ufficialmente inizio alla vendita promozionale.

Qualche curiosità? Le prime scale mobili di Londra vennero installate proprio in questi grandi magazzini nel 1890: in cima ad esse stazionavano perennemente alcuni commessi con in mano bottiglie di brandy da far sorseggiare nel caso qualche cliente si fosse sentito male. Fra gli oggetti più costosi qui in vendita invece pare ci siano stati dei sandali impreziositi da rubini montati su platino, orologi con diamanti (600 mila euro) e linee esclusive di grandissimo valore.

Harrods
87-135 Brompton Road, London 
Orari di apertura: da lunedì a sabato 10-20 e domenica 11.30-18.

Per raggiungere Harrods si possono utilizzare i mezzi pubblici: fermata metro Knightsbridge; linea Piccadilly; bus 9,10,14,19,22,52,74,137,414,452 e C1.

Sito di riferimento www.harrods.com

 Pubblicato da il 24/01/2015 - 11.830 letture - ® Riproduzione vietata

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