Cerca Hotel al miglior prezzo

Terni, visita alla Città degli Innamorati in Umbria

Pagina 1/2

  • Duomo di Terni
  • Piazza Spada
La chiamano “Città degli Innamorati” per la presenza delle spoglie di San Valentino, che ne fu vescovo, ma il soprannome potrebbe essere giustificato anche dal romanticismo di alcuni scorci, dalla suggestione di certe piazze e dall’eleganza dei palazzi signorili, da ammirare durante una passeggiata mano nella mano. Eppure tutti, anche chi non è innamorato, possono apprezzare l’ospitalità di un luogo accogliente come Terni, capoluogo dell’omonima provincia dell’Umbria, popolato da circa 114 mila abitanti. Meno fiabesco il soprannome di “Città d’Acciaio”, dovuto invece alla presenza notevole di industrie, soprattutto di acciaierie, a partire dal XIX secolo.

I tremila anni di storia che Terni ha sulle spalle seguono una costante caratteristica: l’innovazione, il cambiamento. Di origini preromane, ancora testimoniate da numerosi reperti, divenne municipio romano e conobbe un notevole sviluppo edilizio nel medioevo, di cui restano il santuario di San Francesco e la chiesa di San Salvatore. Del Rinascimento e del Seicento possiamo ammirare la Cattedrale e tante residenze signorili del centro. Poi venne l’Unità d’Italia e con essa la grande crescita industriale, bloccata dalla seconda guerra mondiale e ripristinata nel dopoguerra grazie a architetti e urbanisti geniali, che la ridisegnarono e le restituirono lustro.

La Terni di oggi è un centro moderno e vitale, con monumenti interessanti, appuntamenti culturali stimolanti e un buon polo universitario. Tra gli edifici storici più importanti c’è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, probabilmente fondata sui resti di costruzioni sacre preesistenti, la prima delle quali fondata dal vescovo Sant’Anastasio nel VI secolo.
Da vedere anche la chiesa di San Francesco del XIII secolo, in stile gotico, modificata a più riprese nel corso dei secoli, con l’abside e il campanile realizzati da Angelo da Orvieto. All’interno merita un’attenzione particolare la Cappella Paradisi, con affreschi che rappresentano scene dantesche realizzate da Bartolomeo di Tommaso nel XV secolo.

Poi c’è la famosa Basilica di San Valentino, di origini antichissime, situata nel bel mezzo di un’area cimiteriale cristiana in onore del vescovo Valentino martirizzato a Roma nel 273. La versione attuale dell’edificio è del 1618. Le spoglie del santo sono state conservate qui dai Carmelitani sino al Novecento, quando furono acquisite dal Comune di Terni.

Numerosi anche i palazzi signorili interessanti, tra cui spicca l’ex Palazzo del Comune, nell’attuale piazza della Repubblica, che oggi ospita la Biblioteca Comunale. Con l’ultima ristrutturazione la vecchia torre civica è stata ristrutturata, dopo i danni dei bombardamenti, ed è stata sostituita da una moderna costruzione in vetro che vuole ricordare la vicina cascata delle Marmore.
... Pagina 2/2 ...
Proprio le cascate delle Marmore rappresentano il sito naturalistico più bello e più famoso nei pressi di Terni. Opera idraulica di origine romana del III secolo, commissionata dal Console Curio Dentato, l’emozionante getto d’acqua artificiale si trova sulla SS Valnerina a 7 km dalla città. Aperte in estate solo in alcune ore della giornata, le cascate sono immerse in un paesaggio verdeggiante, ricco di sentieri da percorrere a piedi, a cavallo o in mountain bike.
A breve distanza c’è anche il lago di Piediluco, incastonato tra dolci colline, e la Valserra e l’area dei Monti Martani sono dei veri paradisi per chi ama trascorrere qualche ora all’aria aperta.

Anche gli amanti del divertimento e del buon cibo non resteranno delusi dalle proposte di Terni, dove in ogni momento dell’anno ci sono manifestazioni culturali, feste e eventi di vario genere. A fine gennaio c’è una bella rassegna di cortometraggi, ma la prima occasione dell’anno veramente sentita è ovviamente san Valentino, il 14 di febbraio, quando gli innamorati si festeggiano insieme al vescovo martire della città. Per tutto il mese la città si anima di eventi valentiniani, tra mostre, conferenze a tema, sagre mangerecce e spettacoli teatrali. A partire dal 2005 si sono aggiunte le dolci bancarelle di Cioccolentino, che colgono la scusa di San Valentino per presentare tanti capolavori culinari a base di cioccolato.

Per arrivare a Terni si può scegliere tra diverse possibilità. Chi viaggia in auto e viene da nord deve prendere l’autostrada del Sole A1 e imboccare l’uscita per Valdichiana, prendere il raccordo autostradale Bettole-Perugia, quindi la superstrada E45 Perugia-Terni e seguire le indicazioni fino alla meta. Chi viene da sud, sull’autostrada A1, deve uscire al casello di Orte e prendere il raccordo Orte-Terni per poi seguire le indicazioni per Terni. Per chi sceglie il treno la stazione ferroviaria cittadina si trova sulle linee Roma-Ancona e Roma-Firenze, mentre l’aeroporto più vicino è l’Internazionale dell’Umbria Sant’Egidio, a 85 km circa, collegato all’aeroporto milanese di Malpensa mediante due voli giornalieri.

Il clima che accoglie i visitatori una volta giunti sul posto è mite e gradevole, senza eccessi di gelo o di afa. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 1°C a una massima di 8°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 13°C ai 29°C. Le precipitazioni toccano il picco massimo in novembre, quando cadono mediamente 170 mm di pioggia.
loading...
close