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Prato, il Bisenzio e il Monte della Retaia. Guida alla cittą

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Attraversata dal corso del Bisenzio e ombreggiata dal Monte della Retaia, Prato è un’elegante città della Toscana di circa 185 mila abitanti, distribuita su una superficie di circa 100 km² e immersa in uno scenario verde che regala emozioni sempre diverse, dall’aspetto placido e dolce dei colli al fascino sublime dei rilievi più alti in lontananza. Capoluogo dell’omonima provincia dal 1992, famosa in Italia e oltre per la ricchezza del settore tessile, Prato ha vissuto uno sviluppo demografico molto forte negli ultimi decenni, sino a diventare la seconda città della regione per numero di abitanti dopo Firenze.

Per iniziare un’esplorazione della città, alla scoperta delle innumerevoli meraviglie che possiede, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Si può partire ad esempio dalla parte più antica e carica di storia, rappresentata dalle massicce mura del Trecento che abbracciano i monumenti principali del borgo originario. La cinta di mura segue un disegno esagonale, spezzata da una serie di porte del XVI secolo e munita di forti bastioni cinquecenteschi, e al suo interno se ne stanno fitti fitti i palazzi di una volta, tra cui spiccano le case-torri.

Al centro, come un’isola ariosa nel dedalo pieno del tessuto urbano, si apre la Piazza del Comune, creata alla fine del Duecento nel punto di incontro tra i due maggiori assi stradali. Su di essa si sporge il Palazzo del Comune, eretto all’inizio del Trecento e ristrutturato nel Settecento, che custodisce una ricchissima quadreria comunale con i ritratti dei personaggi di spicco del passato. Nello stesso edificio, ma al piano terra, si può visitare il caratteristico Museo del Tessuto, che ripercorrere la storia della produzione tessile di Prato dal medioevo sino ai giorni nostri.

Sul lato opposto della medesima piazza si può ammirare invece il Palazzo del Pretorio, di dimensioni sorprendenti, ristrutturato nel XIV secolo e corredato di un piccolo campanile aggiunto nel XVI secolo. Al suo interno, allestito nelle ampie sale signorili, c’è il Museo Civico della città, con una vasta galleria di dipinti e gessi. Un’altra importante piazza è la Piazza del Duomo, dominata dalla Basilica Cattedrale di Santo Stefano: raffinato esemplare di architettura romanico-gotica, la chiesa si caratterizza per un piacevole gioco di colori, dato dall’accostamento del marmo verde di Prato e dell’alberese chiaro. Dalla facciata si stacca e si impone all’ammirazione dei visitatori il Pulpito di Donatello, realizzato tra il 1433 e il 1438. All’interno vale la pena di ammirare la Cappella Maggiore, con gli affreschi di Filippo Lippi.

Non si può trascurare una visita al Castello dell’Imperatore, in Piazza Santa Maria delle Carceri, unico esempio di arte sveva nella zona centro-settentrionale dell’Italia. A rendere il complesso ancora più affascinante, sulla medesima piazza, si innalza la Basilica Santa Maria delle Carceri, realizzata alla fine del Cinquecento su commissione di Lorenzo il Magnifico.

... Pagina 2/2 ...Per finire, abbandonando momentaneamente il periodo medievale e rinascimentale della storia pratese, si può fare un tuffo nell’arte contemporanea in Piazza San Marco: qui si incontra la celebre “Forma Squadrata con Taglio”, realizzata dal grande scultore dei giorni nostri Henry Moore. Un’altra buona ragione per fare la conoscenza di Prato è la ricchezza delle sue tradizioni, delle manifestazioni e degli eventi che vengono organizzati nel corso dell’anno. Tra il 24 giugno e il 15 luglio si svolge il Festival delle Colline, mentre da aprile a dicembre la città ospita la grande Mostra del Tessuto, con le stoffe provenienti da tutte le parti del mondo e databili dal V secolo ad oggi.

Interessanti e vivaci sono anche il Paio dei Ciuchi nella vicina frazione di Carmignano, il Corteggio Storico Rinascimentale a Oste, la sagra delle polentina di Vernio e il Carnevalino di Sant’Ippolito. Di recente istituzione ma già molto apprezzato è il Raduno Bandistico, svoltosi per la prima volta nel 2006 e da allora ripetuto ogni anno nel mese di maggio: si tratta di un incontro tra le bande musicali di vari paese, che si alternano in concerti e sfilate per le vie del centro.

Per raggiungere Prato ci sono varie possibilità. Chi viaggia in auto deve prendere l’Autostrada A1 e uscire a Calenzano-Sesto Fiorentino, oppure la A11 e uscire a Prato Est o Prato Ovest. Per chi sceglie il treno la stazione di Prato è sulla linea Roma-Milano e sulla Firenze-Prato-Pistoia-Lucca-Viareggio. Per chi vuole usare l’aereo gli aeroporti più vicini sono l’Amerigo Vespoucci di Firenze e il Galileo Galilei di Pisa, rispettivamente a 16 km e 76 km da Prato.

Una volta giunti a destinazione, si verrà accolti da un clima caldo e afoso in estate, e freddo e secco in inverno, con precipitazioni concentrate prevalentemente in autunno e in primavera. Le temperature medie di agosto, il mese più caldo, vanno da una minima di 17°C a una massima di 31°C, mentre in gennaio, il mese più freddo, variano tra 1°C e 10°C.
Cortesia foto: Agenzia Turismo Prato

 Pubblicato da - 23 Giugno 2009 - © Riproduzione vietata

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