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Mola di Bari (Puglia), visita alla cittą tra mare e monumenti

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Brezza gentile solcata dal canto dei gabbiani, il fruscio del mare e il profumo del sale, colori saturi che vanno dal blu lucente alle sfumature dell’oro: molti paesi della costa mediterranea regalano queste atmosfere, ma non tutti possono unire ad esse la vivacità della vita portuale, come avviene nella bella Mola di Bari. Popolata da circa 26 mila abitanti, Mola di Bari è una cittadina portuale della Puglia, collocata lungo la costa adriatica come una perla portata dalla corrente: situata 20 km a sud-est di Bari, il capoluogo, è una località suggestiva e solare, ospitale e calorosa come le più dolci mete del sud, dotata di un porto peschereccio tra i più importanti della Puglia.

Rifondata nel 1277 su un centro più antico, per volere di Carlo I d’Angio, Mola di Bari è incastonata tra i comuni di Bari, Noicattaro, Rutiglano, Conversano e Polignano a Mare: qui, tra paesi incantevoli e un mare cristallino da cartolina, il centro è orlato da litorale basso e roccioso che corre per quasi 11 km seguendo una linea sinuosa continua, eccezion fatta per la penisola rocciosa detta La Terra. Come in una collana disseminata di pietre preziose, sulla costa si susseguono spiagge per tutti i gusti: da quelle più rinomate, attrezzate con strutture efficienti e ogni tipo di comfort desiderabile, sino alle calette dal sapore più selvaggio e riservato.

Il valore aggiunto di questa città, che non si accontenta di regalare panorami naturali magnifici, è dato dallo sbocciare in ogni angolo del centro di testimonianze storiche e architettoniche pregevoli: solcata da tanti popoli, ambita da genti diverse e cantata nel corso dei secoli, Mola porta i segni indelebili di un ricco passato, pronti ad essere ammirati dai turisti di tutta Italia e non solo. Uno degli abitanti più autorevoli del paese è il Castello Angioino, creato da Carlo d’Angiò insieme al centro, per proteggere la costa dagli attacchi pirateschi. Passato in mani diverse col passare degli anni, il possente maniero subì dei gravi danni nel 1508 a causa dell’assedio veneziano, ma venne sottoposto prontamente a un’attenta opera di restauro che ci consegnò l’attuale pianta a poligono stellato.

Tra gli edifici di culto più importanti c’è invece la Chiesa Matrice di San Nicola, situata nel cuore più antico di Mola, a breve distanza dal mare. Innalzata verso la fine del Duecento, la chiesa si trovava nel Cinquecento in pessime condizioni, ma l’arcivescovi di Bari Girolamo Sauli prese in mano la situazione e ne ordinò il recupero. Grazie a quel provvedimento oggi possiamo ammirare un esempio pregevole di architettura rinascimentale, nonostante l’epoca barocca abbia mutato con i suoi decori stucchevoli alcune parti della costruzione originaria. Aldilà della struttura architettonica, la chiesa custodisce importanti tele pittoriche, prevalentemente di scuola pugliese e napoletana, tra cui una bella Madonna della Neve di Paolo de Matteis.

Del 1503 è la Chiesa di Sant’Antonio, che fino al XIX secolo fece parte di un convento di Frati Minori Osservanti, impreziosita all’interno d un’antica scultura della Pietà risalente al XV secolo, un elegante pulpito ligneo del 1712 e un magnifico organo settecentesco, recentemente restaurato. Un'ultima chiesa che vale la pena di visitare è quella del Santissimo Rosario, una grande struttura a un’unica navata realizzata nella prima metà del XVI secolo, custode di una ricca produzione iconografica pugliese del Seicento e del Settecento, tra cui spicca il dipinto della Madonna del Rosario, ma anche di un altare in marmo policromo del Settecento e di un grande affresco centrale, opera di Umberto Colonna del 1980.

Per completare l’esplorazione di Mola di Bari si può fare tappa al Palazzo Roberti, un raffinato edificio signorile in via XX Settembre, eretto dall’aristocratico Giambattista Roberti tra il 1760 e il 1770 in stile tardo-barocco. Merita l’attenzione dei visitatori anche il Teatro Comunale “Niccolò Van Westerhout”, inaugurato nel 1888, che conserva tuttora le decorazioni originarie e la facciata in stile neoclassico, in contrasto con l’arredo eccentrico dell’interno. Chi si trova in platea rimarrà incantato, alzando lo sguardo al soffitto, dalla splendida volta affrescata.
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Ma la lunga e appassionante storia della città non ci parla solo attraverso gli edifici e i monumenti: testimoni preziose delle tradizioni locali sono anche le manifestazioni, che tra relax, divertimento e buona cucina costituiscono l’occasione ottimale per conoscere più da vicino la quotidianità genuina di Mola di Bari. Tra le occasioni più suggestive ci sono i Riti della Settimana Santa, che comprendono una solenne processione il Venerdì Santo, con partenza dalla chiesa di sant’Antonio.

Da non perdere la Festa della Madonna d’Altomare della prima domenica di luglio, connessa alle antiche tradizioni marinare del borgo, caratterizzata da un pittoresco corteo navale e culminante in uno spettacolo pirotecnico di grande effetto. La festa più sentita è pero quella della Madonna Addolorata, che raggiunge l’apice ogni anno la seconda domenica di settembre, ma comincia il venerdì precedente con il concerto del corpo musicale locale. Si prosegue il sabato e la domenica con tanti momenti di svago, spettacoli musicali e degustazioni gastronomiche.

La buona cucina, in effetti, è sempre protagonista a Mola di Bari, non solo nelle giornate di festa ma in ogni momento dell’anno. Il mare è generoso di pesce fresco, e tra le specialità più amate ci sono il polpo, i frutti di mare, le orate, le sarde e le acciughe. Al polpo, in particolare, è dedicata una ghiottissima sagra nel mese di agosto. Due giorni, dedicati alle prelibatezze del più ricercato prodotto gastronomico, espressione del mare più bello di Mola. La Sagra del polpo è accompagnata ogni anno da concerti.

In una cittadina che profuma di vacanza e di mare, ci si aspetta un clima dolce e solare, fatto di temperature carezzevoli e cieli limpidi. In effetti il clima mediterraneo di Mola è idilliaco in ogni stagione: le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 5°C a una massima di 12°C, mentre quelle di luglio passano da una minima di 19°C a una massima di 28°C. Le precipitazioni non osano guastare i colori luminosi dell’estate, e si fanno vive più spesso soltanto in autunno, da settembre a dicembre, quando cadono in media oltre 62 mm di pioggia al mese.

Raggiungere Mola di Bari non è difficile, qualunque sia la propria zona di provenienza e qualunque mezzo di trasporto si decida di utilizzare. Chi viaggia in auto deve prendere l’autostrada A14 e uscire a Bari Nord, proseguire verso Bari e uscire sulla tangenziale di Bari, poi continuare in direzione Brindisi e uscire a Rutigliano, seguendo le indicazioni per Mola. Chi sceglie il treno potrà raggiungere comodamente la stazione ferroviaria di Mola di Bari da Bari, Brindisi o Lecce. L’aeroporto più vicino è quello di Bari Palese, a circa 33 km di distanza.
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