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Campomarino e il suo lido, estate nel mare del Molise

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Il nome stesso del comune pare indicare la doppia faccia di Campomarino: da un lato, e precisamente in cima a un promontorio roccioso, la fetta di città legata alla terra; dall’altro, più in basso lungo la costa, le atmosfere vacanziere di Campomarino Lido, lambito da un Adriatico di una trasparenza mozzafiato. Campomarino è un piccolo paese del Molise in provincia di Campobasso, popolato da circa 6500 abitanti, secondo comune marinaro della regione dopo Termoli. Nonostante le dimensioni ridotte, il comune si estende in un territorio vario, che spazia dalle alture rocciose alle piane sabbiose, dalla macchia mediterranea alle dune costiere, e comprende anche la Contrada Nuova Cliternia, a vocazione prevalentemente agricola, di fondazione fascista.

I primi abitanti si insediarono a Campomarino in un tempo remoto, tra il XVIII e il IX secolo a.C., come testimoniano i resti scoperti nel 1980 in località Arcora. Conosciuto come Cliternia durante il periodo romano, il paese subì più volte le incursioni dei longobardi, ma riuscì a risorgere con rinnovata vitalità sino a diventare un centro longobardo e normanno di grande importanza. Particolarmente travagliate furono le vicende che coinvolsero la città nel medioevo, infatti all’inizio dell’età angioina Campomarino apparteneva alla famiglia d’Alneto, passò ai Monforte nel XV secolo e venne poi donato alla Corte Regia.

Oggi la vita locale è decisamente più tranquilla, con i ritmi lenti e piacevoli dei borghi contadini e marinari di un tempo. Il centro, quieto e gradevole, è costituito in gran parte da quartieri residenziali tra cui spiccano alcune ville eleganti, seconde case di abitanti provenienti dai paese limitrofi. Sulla costa, ad accogliere chi giunge via mare, c’è ancora l’antica Torre de’Molini, una delle numerose costruzioni difensive costiere fatte erigere nel Meridione da Carlo V, per bloccare eventuali attacchi da parte dei turchi o dei pirati. Poco lontano si staglia la Torre dell’Ovo, che aveva la stessa funzione, al confine con l’omonima marina. La fascia costiera è la zona più frequentata dai turisti che si recano a Campomarino. Qui si susseguono gli stabilimenti balneari, efficienti e ricchi di comfort ma non invasivi, ben armonizzati con il bel paesaggio litoraneo. L’ambiente costiero è caratteristico, costituito da estese dune sabbiose, e le spiagge sono lambite da un’acqua incredibilmente cristallina, più volte premiata con la Bandiera Blu del Touring Club Italiano.

Nel centro vero e proprio del paese, a dire il vero, non abbondano gli edifici storico-artistici. Vale però la pena di visitare la Chiesa di Santa Maria a Mare, la più importante di Campomarino, edificata tra il XII e il XIII secolo in stile romanico. Restaurata nel 1710, la chiesa conserva tuttora alcuni elementi della struttura originaria: gli absidi e la cripta sono antichi, e per la cripta sono stati utilizzati elementi romani di spoglio, tra cui alcuni capitelli con motivi decorativi floreali particolarmente raffinati. All’interno della chiesa fa bella mostra di sé uno splendido affresco del Quattrocento, raffigurante San Nicola e San Demetrio, quest’ultimo intento a combattere contro un invasore turco.

Per conoscere più da vicino le tradizioni di Campomarino e l’ospitalità molisana, vale la pena di prende parte a una delle manifestazioni popolari organizzate in paese durante l’anno. Le occasioni più significative sono certamente la Festa di San Giuseppe del 19 marzo e la festa patronale di Santa Cristina del 24 luglio. In entrambi i casi si stratta di celebrazioni tradizionali, che comprendono cerimonie religiose ma anche banchetti, musica, balli e spettacoli pirotecnici.

... Pagina 2/2 ...Per raggiungere Campomarino si possono valutare diverse possibilità, a seconda del mezzo di trasporto scelto e della direzione di provenienza. Chi viaggia in auto e viene da nord deve percorrere la A14 Bologna-Taranto e uscire a Taranto, imboccare la S.S. Appia in direzione Brindisi, uscire a Francavilla Fontana e continuare verso Manduria, Maruggio e, per finire, Campomarino.

In alternativa si percorre la A1 Roma-Napoli fino al casello di Caianello, si continua fino a raggiungere la A16 in direzione Bari, poi si prosegue in A14 verso Taranto e si esce al casello di Massafra. Nei pressi della zona industriale si deve imboccare la S.S. Appia in direzione Brindisi, uscire a Francavilla Fontana e seguire le indicazioni per Manduria, Maruggio e Campomarino.

Chi viene invece dalla Calabria o dalla Sicilia, deve prendere la A3 Reggio Calabria-Salerno, uscire a Sibari e percorrere la S.S. 106 Ionica per Taranto, proseguire per Taranto, nei pressi della zona industriale imboccare la S.S. Appia in direzione Brindisi, uscire a Francavilla Fontana e, ancora una volta, seguire per Manduria, Maruggio e Campomarino.

Le stazioni ferroviarie più vicine, da cui proseguire con i treni locali o gli autobus, sono quelle di Lecce, Brindisi e Taranto, mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Bari e di Brindisi, rispettivamente a 204 km e a 326 km.

Una volta giunti a destinazione si viene accolti da un ridente clima mediterraneo, caratterizzato da estati calde e soleggiate ma ventilate, e da inverni miti mai troppo freddi. Le temperature medie di gennaio vanno infatti da una minima di 6°C a una massima di 11°C, mentre in agosto si va dai 21°C ai 27°C. Le precipitazioni sono sempre piuttosto scarse, e il periodo più colpito è quello che va da settembre a dicembre, quando cadono in media 40-46 mm di pioggia.

 Pubblicato da - 27 Agosto 2009 - © Riproduzione vietata

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