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Roccelletta di Borgia (Calabria), vacanza sul Mar Ionio

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Il contrasto potente tra la forza del mare e le rovine di edifici antichi, giunti a noi attraverso i millenni, portatori di memorie gloriose; un golfo ameno che assomiglia a una culla, custode di un mare cristallino e di borghi pescherecci, porticcioli, località turistiche vivaci e spiagge. La luce argentea dei pomeriggi invernali, quando la luna si specchia sul mare plumbeo, e l’intensità del turchese accarezzato dal sole estivo. Sono questi i contrasti affascinanti della Calabria, e i tratti distintivi di Roccelletta di Borgia.

Borgia è una cittadina di quasi 8 mila abitanti in provincia di Catanzaro, considerata tra le più belle città della Calabria e diventata, negli ultimi anni, una delle mete turistiche balneari più amate del Golfo di Squillace. Roccelletta è la frazione più importante dal punto di vista turistico, per il profumo di vacanza che si respira sulla battigia, sul molo e nelle piazzette cittadine: accarezzata dal Mar Ionio, confinante con la città di Catanzaro, è una località rilassante e divertente allo stesso tempo, dove la stagione del mare e del sole sembra non finire mai.

Il clima che si gode a Roccelletta, infatti, ha i tratti tipici delle zone mediterranee: estati calde e luminose, generose di sole ma rinfrescate dalla brezza, e inverni miti che difficilmente strappano spazio alla primavera e all’autunno, stagioni dolci e gradevoli. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 6°C a una massima di 14°C, mentre in luglio e agosto, i mesi più caldi, si va dai 18°C ai 29°C. Le precipitazioni non osano guastare l’idillio della stagione calda e preferiscono concentrarsi in autunno, infatti i mesi più piovosi, con una media di 100-110 mm di pioggia ciascuno, sono ottobre e novembre.

I primi ad assaporarne i profumi, ad ascoltare il fruscio della macchia mediterranea e a incantarsi di fronte alla danza di queste onde furono gli antichi greci: la storia del borgo inizia infatti in un tempo lontano, intorno al VII-VI secolo a.C., e ancora oggi visitare Roccella è come immergersi in un racconto nostalgico, carico di testimonianze appassionanti. Purtroppo la storia del paese subì uno strappo nel 1783, quando un violento terremoto colpì la zona e distrusse molti edifici del piccolo centro.

Tante bellezze di Roccelletta, tuttavia, sono state ricostruite con maestria e conservano comunque il fascino della storia, come il Duomo dedicato al patrono San Giovanni Battista o le chiese dell’Immacolata, del Rosario, di San Leonardo e di santa Maria della Roccella. I palazzi nobiliari suggeriscono ancora oggi l’importanza e il rispetto che le famiglie residenti meritavano, riportandoci alla fine del Settecento, quando aristocratici e borghesi commissionavano agli scalpellini la decorazione dei portali: come gli occhi sono lo specchio dell’anima, così gli ingressi delle case dovevano dimostrare da subito, sin dai primi passi mossi nella dimora, l’eleganza di una famiglia e il suo status.

... Pagina 2/2 ... Corso Mazzini, ad esempio, raccoglie una rassegna interessante di edifici di questo genere: è il caso di Palazzo Calogero, il solo ad avere un brillante portale in marmo verde di Gimigliano, oppure del Palazzo Francica, in stile tipicamente borghese. Inoltre l’esplorazione di Roccelletta di Borgia comprende un gran numero di mulini, distribuiti sulle sponde del Torrente Fiumarella.

Ma l’attrattiva più incredibili del paese, che ci riporta al tempo degli antichi, è il famoso sito archeologico di Scolacium, dove si possono ammirare i resti dell’abitato preromano di Skylletion: strade lastricate, acquedotti, solenni mausolei e costruzioni sepolcrali, un impianto termale, la basilica e alcuni teatri danno l’illusione di essere tornati indietro di millenni. Il Parco Archeologico, costituito nel 1982 dal Ministero per i Beni Culturali, non è solo un museo a cielo aperto, ma anche una gradevole oasi di pace, popolata da ulivi secolari. Tra le costruzioni più interessanti e meglio conservate c’è la basilica dedicata a Santa Maria della Roccella, fatta di mattoni rossi e caratterizzata da diversi stili architettonici, frutto di una realizzazione a singhiozzi: vi si riconoscono influssi romanici, bizantini e arabi, per alcuni sarebbe stata eretta dai normanni tra l’XI e il XII secolo, ed è probabile che non sia mai stata terminata veramente. L’interno è spoglio, privo di opere d’arte, ma si rimane a bocca aperta sotto la mole dell’unica grande navata, culminante in un’abside tripartita, raggiungibile mediante ampie gradinate.

Il Parco Archeologico sa unire la memoria alla vivacità del presente, ad esempio accogliendo nell’arco dell’anno alcune manifestazioni culturali di rilievo: ogni anno la Provincia di Catanzaro vi organizza la rassegna Intersezioni, un’esposizione d’arte dedicata agli artisti contemporanei, e non è raro che qualche artista italiano o internazionale scelga questa location per un concerto particolarmente suggestivo.

Chi ha deciso di visitare Roccelletta di Borgia e assaporarne la storia, le tradizioni e l’atmosfera vacanziera, può scegliere il mezzo di trasporto più adatto alle proprie esigenze e mettersi in viaggio. Chi sceglie l’auto deve percorrere l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire a Lamezia Terme e continuare in direzione Catanzaro, quindi percorrere la SS106, imboccare la SP172 e seguire le indicazioni fino a Borgia e Roccelletta.
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Catanzaro Lido, mentre l’aeroporto di riferimento è quello di Lamezia Terme, a 40 km circa.

 Pubblicato da - 07 Ottobre 2010 - © Riproduzione vietata

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