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Riga (Lettonia): visitare la Capitale pił popolosa delle Repubbliche Baltiche

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Situata sul Mar Baltico in corrispondenza della foce del fiume Daugava nella parte centro-settentrionale della Lettonia, di cui è capitale dal 1918, Riga è la più grande e popolosa città delle Repubbliche Baltiche, oltre ad essere uno dei più importanti centri economici, politici e culturali della regione. La città, che attualmente conta poco meno di 750.000 abitanti, vanta una storia antichissima, solo parzialmente cancellata dai bombardamenti susseguenti allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Grazie anche alla vetrina del 2014, con Riga Capitale europea della cultura insieme a Umea in Svezia, la capitale lettone è è sarà nei prossimi anni una destinazione turistica molto ambita ed apprezzata, grazie soprattutto alla vivacità del centro ed al fascino che solo le città del Baltico possono vantare.

La fondazione della città risale al 18 agosto 1201, giorno in cui il vescovo tedesco Albrecht von Buxthoeven vi si trasferì da Brema con l’intendo di evangelizzare e germanizzare la Livonia, una zona al tempo abitata da popolazioni pagane. Nel corso del XIII secolo Riga conobbe una fase di grande splendore, grazie soprattutto all’ingresso nella lega anseatica, un’alleanza tra città che perdurò fino all’inizio dell’era moderna garantendo ai membri il monopolio sui commerci nell’Europa settentrionale. Tra il 1621 ed il 1710 la città passò in mano agli svedesi, per poi finire sotto il controllo della Russia, che valorizzò il porto rendendo Riga uno degli attracchi più importanti del Baltico. Solamente nel 1918, in seguito alla dissoluzione dell’Impero zarista, Riga divenne la capitale della neo-nata repubblica indipendente della Lettonia, uno stato che nel Novecento ha assistito all’annessione sovietica nel 1940, all’occupazione tedesca ed alle distruzioni belliche tra il 1941 ed il 1944 ed alla nuova e definitiva indipendenza nel 1991.

La maggior parte dei monumenti e delle attrattive di Riga si trovano all’interno del centro cittadino, conosciuto come Vecriga, ovvero “Riga Vecchia”. Qui si susseguono bellissimi palazzi tipici dell’architettura tedesca risalenti all’epoca della lega anseatica, residenze in stile liberty e Art Nouveau, piazze e spazi verdi, il tutto immerso in strade ordinate e pulite tipiche degli stati del Nord Europa. In virtù della bellezza degli edifici che lo compongono, nel 1997, il centro di Riga è stato inserito dall’UNESCO nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità.

Tra i luoghi più interessanti spicca senza dubbio il Castello, risalente al XIV secolo quando fu fatto costruire dall’Ordine religioso dei Livoniani. Attualmente la struttura ospita la residenza del Presidente della Repubblica Lettone ed è visitabile solo parzialmente. Altra tappa fondamentale è la Cattedrale di Riga, in lettone Rigas Doms, la principale fabbrica protestante della città. L’edificio, costruito intorno al 1211 per volere di Albrecht von Buxthoeven, sorge sulle sponde del Daugava ed è considerato una delle più belle cattedrali medievali delle Repubbliche Baltiche. Sempre per quanto riguarda le chiese ricordiamo la Chiesa di San Pietro, costruita all’inizio del XIII secolo e successivamente ampliata nel XV. L’attuale campanile fu invece interamente realizzato nel 1746, quando era il campanile più alto d’Europa, ed è oggi facilmente accessibile grazie ad un ascensore che consente di godere di una spettacolare vista sulla città e sul porto.

Per godere a pieno della qualità e del pregio architettonico di Riga non c’è niente di meglio dei Tre fratelli, tre edifici dalle simili fattezze situati nel cuore del centro. A breve distanza si trovano anche la Casa del Gatto, uno dei più conosciuti edifici Art Nouveau della città che deve il proprio nome ad un piccolo gatto scolpito proprio sulla sommità della copertura, e la Casa delle Teste Nere, Melngalvju nams in lettone, una residenza costruita nel XIV secolo ed arricchita da diverse aggiunte nel Cinquecento e nell’Ottocento. La maggior parte degli edifici Art Nouveau di Riga si trova però al di fuori della parte vecchia del centro, all’interno di un quartiere ben definito nel quale operò principalmente il celebre architetto Mikhail Ejzenštejn (1867-1921). Qui i palazzi presentano linee e particolari tipici dello Jugendstil tedesco, della Secession austriaca e dell’architettura finno-baltica, contribuendo a generare un’atmosfera magica che permea tutta la zona. Le vie principali per ammirare queste architetture sono Alberta Iela ed Elizabetes Iela.
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Di notevole spessore sono i numerosi musei disseminati per la città. Tra i più importanti segnaliamo: il Museo della Fotografia, una vera e propria istituzione nazionale per via dell’importanza degli oggetti che custodisce; il Museo delle Arti Applicate, istituito nel luglio del 1989; il Museo della storia e della navigazione, aperto nel Settecento in seguito alla donazione da parte di Nicholas fon Himsel di una collezione privata; ed il Museo dell’Occupazione, un edificio che si pone volutamente in contrasto con il contorno del centro, all’interno del quale si darà uno struggente sguardo al difficile passato vissuto da Riga e dalla Lettonia in generale.

Due luoghi diversi tra loro ma comunque emblemi della città sono il Mercato Centrale ed il porto. Il primo, esteso dentro ed attorno agli hangar dello Zeppelin vicino alla stazione ferroviaria, è il posto ideale per passare qualche ora a curiosare tra bancarelle imbandite di frutta, verdura fresca ed ogni altro genere di consumo. Il porto, invece, è il simbolo dell’importanza rivestita da Riga in ambito commerciale. A questo punto restano da vedere: il Teatro Nazionale dell’Opera, che ospita ogni estate il più importante evento cittadino: il Riga Opera Festival; il Monumento della Libertà, eretto nel 1935 ed uno dei principali punti di riferimento della zona; e l’Auditorium, dove si esibiscono anche svariati artisti internazionali. Durante l'avvento non perdetevi il tradizionale Mercatino di Natale, che si svolge a fianco della Cattedrale cittadina ed è l'occasione di vedere un po' di artigianato lettone, esposto nelle bancarelle tra dolciumi e decorazioni.

Il clima è continentale, con inverni lunghi e freddi ed estati brevi ma miti e gradevoli. In gennaio le temperature oscillano mediamente tra -6 e -2 gradi, anche se non sono rare le nottate nelle quali la colonnina di mercurio scende anche sotto i 10 gradi al di sotto dello zero. In luglio i valori salgono fino a superare i 20/22 gradi nei valori massimi, ed i 13/14 gradi in quelli minimi. Il periodo migliore per visitare la capitale lettone è quindi la trada primavera e l’estate, quando le giornate incredibilmente lunghe vi inviteranno a passeggiare fino a tarda ora.

L’Aeroporto Internazionale di Riga (RIX) è situato a Jurmala, neanche 15 chilometri ad ovest del centro, da dove fanno la spola ad ogni ora del giorno e della notte autobus e taxi. Vista l’importanza del porto non possono mancare traghetti che, solcando le gelide acque del Baltico, collegano Riga a Stoccolma, Kiel e Lubecca. I trasporti interni sono veloci ed efficienti, anche se le dimensioni relativamente ridotte del centro invitano a visitare Riga a piedi.
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