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Le foto di cosa vedere e visitare a Rodano-Alpi

Rodano-Alpi, fra lusso e mercatini d'antiquariato

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Rodano-Alpi hanno una solida reputazione in fatto di buon gusto. Qui si trovano luoghi particolarmente belli e stilisti e artisti di grande creatività. Per lo shopping, soggiorni molto “haut de gamme”. La città di Lione conta splendidi hotel di charme. L’hotel La Cour des Loges, nello storico quartiere Rinascimentale dai tocchi fiorentini, è uno di questi. Le 62 camere di questo 4 stelle sono tutte diverse e sono state arredate con molto gusto da artisti guidati da Jocelyne Sibuet, la proprietaria, che possiede anche Les Fermes de Marie à Megève e tutte le strutture della Compagnie des Hôtels de Montagne.

A Charbonnières, il ristorante La Rotonde con le due 2 stelle Michelin è affiancato da un hotel, “Le Pavillon de la Rotonde ”, dove regnano lusso ed eleganza. La sua spa propone relax e benessere grazie ai prodotti Annayake e Orlane. La vista è strepitosa e arriva fino alle Alpi, con i tetti del Vieux Lyon in primo piano, dai giardini di Villa Florentine. Questo gran bell’hotel, che fa parte della catena dei Relais et Châteaux, ospitava un tempo una congregazione religiosa. La réception, un tempo cappella dell’edificio, è ornata di splendidi affreschi del 18° secolo.

Le Royal, vero piccolo gioiello, un tempo hotel lussuoso in centro città, su place Bellecour, ha ceduto il posto a una maison d’hôtes, un b&b raffinato gestito dall’ Istituto Paul Bocuse e tenuto dagli studenti. Look cosy con tele di Jouy, ritratti di famiglia, effigi di Guignol, la marionetta lionese, conta 76 camere e suites. La prima colazione, con succhi di frutta dei frutteti lionesi è davvero speciale e ricchissima. E ci si può far servire un “mâchon”, il tipico spuntino alla lionese. Il Castello di Bagnols è stato costruito nel XIII secolo nel paese delle Pierres Dorées circondato dai vigneti del Beaujolais. Questo 4 stelle lusso dove hanno alloggiato anche Tom Cruise e altre star del jet set che soggiornano qui in assoluta discrezione, è oggi aperto tutto l’anno. Classificato Monumento Storico, è uno dei tesori architettonici di Francia, sontuosamente restaurato.

Fra i palace delle rive del Lemano, l’hotel Royal e l’Ermitage che si fronteggiano nel cuore dell’Evian Royal Resort, il Domaine de Divonne in stile Art Déco e il nuovissimo Jiva Hill Park Hotel a Crozet costruito in uno stile decisamente contemporaneo nel cuore di un parco di 35 ettari. Ad Annecy, in riva al lago, in cui si specchiano le vette degli Aravis, l’Impérial Palace troneggia nel cuore di un grande parco dove è così piacevole passeggiare.

Ci sono due tipi di moda a Lione, quella delle firme di lusso come Cartier, Hermès, Vuitton, Dior che si concentrano nel Carré d’Or, lo spazio nella presqu’île fra Rodano e Saône che parte da place Bellecour e si declina nelle strade attorno che collegano i due fiumi. E poi ci sono gli stilisti lionesi emergenti in città, che in qualche caso sono diventati famosi nel mondo. Basta pensare a Zilli, sarto lionese che ha fondato la sua casa di moda nel 1965 e oggi conta 30 boutiques sparse nel mondo. Produceva abbigliamento in pelle e pelliccia ed ha fatto successo diventando la marca francese più importante per la moda maschile di gran lusso. Zilli raggiunge il 77 % del suo fatturato nell’export, di cui la metà nei paesi di lingua russa dove è un simbolo del lusso .

Il « Comité Bellecour » è stato creato nel 1995 per iniziativa dei dirigenti di grandi case lionesi e nei saloni internazionali porta in alto i colori delle industrie di lusso nei settori della moda, l’arredamento, il design e la gastronomia. Il suo presidente Joël Orgazzi crea oggetti d’arte in ferro battuto e le sue opere sono ispirate al savoir-faire della grande arte del ferro francese del 18° secolo, ma con uno spirito contemporaneo. Numerosi gli stilisti emergenti a Lione. La creazione e la confezione di abiti da sposa è una specialità lionese, con firme come Nicolas Fafiotte che veste anche ogni anno le 5 finaliste del concorso di Miss Francia.
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Max Chaoul, invece, ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali. E’ stato eletto “Stlista dell’anno ” dai Couture Bridal Awards a New York nel 2004 e ha ricevuto per la 5° volta a Parigi il Wedding Trends Award come “Miglior stilista francese di abiti da sposa del 2007”. Tra le sue clienti Beyoncé Knowles , che sceglie la sua linea di abiti da cocktail e da sera. David Bowie e il principe Emanuele Filiberto di Savoia sono clienti di Garbis Devar che crea per loro “i più bei vestiti di pelle del mondo” nel suo atelier di place des Célestins. La città di Lione è la culla dell’alta gioielleria e capitale dell’industria dei gioielli fin dal XVI° secolo. Esistono ancora numerosi artigiani che creano e vendono bijoux direttamente in laboratorio. Jean Marc Garel è stato scelto per realizzare la corona di Miss Francia e sono da segnalare anche marche come Joïa, il marchio di Jean Pierre Moreira dal talento riconosciuto. Xavier de Fraisinette costruisce i suoi gioielli come vere sculture in miniatura. Elton John e Carolina di Monaco sono tra i suoi clienti. In occasione del Summit del G7 che si è tenuto a Lione, ha realizzato una scultura di cui ha offerto una copia in miniatura ai capi di stato presenti, fra cui Bill Clinton. Altri gioiellieri hanno conquistato da tempo fama mondiale come Augis 1830 la cui casa madre è a Lione e Korloff, presente con le sue creazioni in oltre 42 paesi.

A Romans nella Drôme, capitale delle calzature di lusso, da non perdere Marques Avenue. Vero villaggio dei saldi e degli outlet, insediato in un ampio spazio recuperato dall’architetto Jean Michel Wilmotte, riunisce 64 negozi di grandi marche.

Rodano-Alpi è considerata a ragione come una delle roccaforti dell’antiquariato in Francia e, se bisogna fare attenzione, qui , come dovunque, alle braderies, le fiere dell’usato, e ai mercatini di vecchie cose che si organizzano un po’ dappertutto, ci sono però appuntamenti davvero non perdere, come la braderie di Leyment nell’Ain, l’ultima domenica d’agosto. Altro indirizzo eccellente, le « Puces du Canal » a Lione-Villeurbanne, il secondo mercato nazionale delle pulci dopo Parigi . Alla « Cité des Antiquaires » di Lione - Villeurbanne e in rue Auguste Comte, la via degli antiquari al 100 %, si è certi di scovare dei begli oggetti. Si trovano in questa strada alcuni indirizzi eccellenti, famosi in tutto il mondo.. Commercianti italiani, svizzeri, olandesi, inglesi e americani la frequentano regolarmente. Ogni anno, a ottobre, i negozi di rue Auguste Comte organizzano una serata “Tapis Rouge” con sfilate di abiti da sposa e boutiques aperte fino a mezzanotte. Si trova una grande varietà di oggetti legata alla ricchezza storica della città : mobili, arte popolare, armi antiche, dipinti di diverse scuole pittoriche regionali, libri, maioliche, ceramiche, sculture…

Annecy propone una mercato di brocante mensile di buon livello ogni ultimo sabato del mese in rue Sainte Claire. E’qui che i collezionisti italiani vengono a cercare campane e campanelle d’epoca e vecchie piccozze, e non solo.. Due volte all’anno, una grande braderie ormai famosa di svolge a Chambéry, capitale della Savoia. Ed è a Grenoble che ha luogo in gennaio il Salone Europeo degli Antiquari che raduna un centinaio di espositori su 5000 m2.

Fonte: GIE Atout France
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