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Franca Contea (Franche Comté): tour nella regione della Francia orientale

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I dipartimenti dell’Haute Saone, del Doubs, del Jura e del Belfort sono i pezzi del puzzle che compongono la regione francese Franca Contea (in francese Franche-Comté), un collage di appezzamenti collinari dolcemente ondulati e picchi rocciosi aspri ricoperti di conifere antiche. La Franca Contea, Franche Comté per gli abitanti del posto, è una regione storica e amministrativa della Francia orientale, incastonata tra il Rodano-Alpi a sud, la Borgogna a ovest, e l’Alsazia e la Lorena a nord e nord-est.

La fetta più settentrionale della regione, costituita dall’Haute Saone, coincide con i territori dai rilievi più dolci, dove un patchwork di fazzoletti coltivati segue la curva dei colli, in un alternarsi di frumento, segale, patate e vite. Alcuni stabilimenti industriali, a testimonianza della fiorente economia del luogo, affiorano nel paesaggio: sono le cartiere e le segherie, gli zuccherifici e gli impianti chimici, che comunque non disturbano lo splendido accostamento di pascoli e foreste.

Il capoluogo del dipartimento, città principale del bacino superiore del fiume Saona, è Vesoul. Tra i rilievi dei Vosgi e del Giura se ne sta rannicchiato il Territoire de Belfort, piccolissimo dipartimento apparentemente poco significativo, ma in realtà oggetto di aspre contese con la Germania in passato, e attualmente particolarmente importante per la produzione industriale.

Il capoluogo regionale, Besancon (Besançon), sorge invece nel Doubs, terra in cui le montagne dominano, con la loro aria imponente, per poi sfumare a quote più basse in ampi pascoli di un verde tenero. La città principale è nota per la produzione di orologi, mentre altre zone della regione sono specializzate in materiali informatici e macchinari, senza dimenticare che il commercio e le comunicazione osno da sempre favorite dalla sua posizione strategica, lungo il canale Reno-Rodano, centrale negli scambi tra Francia e Svizzera.

Una costellazione di laghi fa splendere poi la terra del Giura, dove i monti dell’Alto Giura raggiungono quote di 1500 metri e scivolano ad ovest verso un altopiano in cui si alternato boschi e vigneti, nei pressi della Saona e della fertile pianura di Bresse. Anche qui l’industria si accompagna all’agricoltura, e particolarmente pregiate sono le produzioni di vino e formaggi.

Nella Franca Contea non mancano certamente gli itinerari che sapranno affascinare gli amanti della natura: molti sono infatti i siti all’aria aperta e le bellezze naturali che si nascondono tra la folta vegetazione e le asperità di questa regione dai vivaci contrasti. Vale la pena di visitare, ad esempio, il Parco Regionale dell’Alto Giura, a sud-ovest rispetto al massiccio del Jura, dove una fauna e una flora sorprendenti prosperano e si lasciano ammirare da turisti ed escursionisti; altrettanto impressionanti sono le cascate di Hérisson, le più alte e affascinanti del Jura, impetuose quando sono ricche di acqua corrente e suggestive quando le temperature rigide dell’inverno ne bloccano il corso in una miriade di cristalli ghiacciati.

Un’emozione unica è data dalla scalata del Ballon d’Alsace, un picco di 1247 metri di altitudine situato in cima alla parte meridionale dei Vosgi. Al confine tra l’Alsazia, la Franca Contea e la Lorena, la vetta si trova nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Ballons dei Vosgi. Il Massiccio del Jura comprende poi molti altri picchi interessanti, come quello del Mont d’Or, e poco lontano il cielo chiaro di Francia si specchia nel Lago di Vouglans, il secondo lago artificiale del paese.

L’ambiente montano regala infine alcune sorprese: innumerevoli sono le grotte naturali, infatti, che si celano tra una parete rocciosa e l’altra, come la grotta di Poudrey, la più vasta sala sotterranea del paese e tra le dieci più importanti d’Europa, o la grotta di Osselle, che incanta gli esploratori con la splendida varietà delle sue cristallizzazioni colorate e le sue tracce di reperti archeologici.

... Pagina 2/2 ...Forte di un passato piuttosto movimentato e ricco, la Franca Contea ha tanto da offrire anche da un punto di vista storico, artistico e culturale, con moltissimi monumenti disseminati nelle città principali. I forti e le fortificazioni sono innumerevoli, a causa della posizione di frontiera di questa regione. La Cittadella di Besancon, ad esempio, è una delle più belle città fortificate della Francia, a cui si affiancano il forte di Joux, di Rousses, il Castello di Montbéliard e le mura di Belfort.

Celeberrima è la Salina Reale d’Arc e Senans, progettata dall’architetto e artista Claude Nicolas Ledoux con l’intento di rimpiazzare le vecchie saline di Salins les Bains e di Lion le Saunier per la produzione del sale. Si tratta di una struttura dalle linee geometriche pulite ed essenziali, un monumento eccezionale da non perdere se si è appassionati di arte o di architettura.

A dimostrazione del ruolo che l’arte detiene nella Franca Contea vanno ricordati il Lion de Belfort, scultura di Frédéric Bartholdi simbolo dell’eroica resistenza di Belfort contro l’armata prussiana nel 1870, e la Cappella di Ronchamp, disegnata dall’architetto franco-svizzero Le Corbusier e completata nel 1955. Una certa vivacità culturale è testimoniata dai vari festival che nel corso dell’anno animano le cittadine e i villagi della regione, come il Festival des Orgues del Jura, che si ripete ogni anno in estate nella seconda e terza settimana di agosto : si tratta di una rassegna di concerti d’organo accompagnati da altri strumenti e dal canto, oltre a diverse esposizioni artistiche in tema.

Un altro festival musicale è quello di Besancon, che dal 1951 si tiene ogni anno nel mese di settembre, mentre nel suggestivo villaggio di Fondremand si svolge da una trentina d’anni una giornata artigianale e artistica, solitamente collocata a metà luglio e dedicata ad esposizioni di ogni genere, il tutto coronato da spettacolari fuochi d’artificio.

Per raggiungere la regione ci si può servire di uno dei due aeroporti più vicini, quello di Ginevra oppure quello di Lione Saint-Exupéry. In entrambi, se si viaggia in inverno, è consigliabile presentarsi con un certo anticipo, in quanto nella stagione delle nevicate la zona si trasforma in una rinomata e attrezzatissima stazione sciistica, e molti appassionati degli sport invernali si riversano negli aeroporti impazienti di gettarsi sulle piste. L’aeroporto di Ginevra, poi, è suddiviso in una parte francese e in una svizzera: il passaggio da una all’altra, possibile a seconda del viaggio che si intraprende, comporta la ripetizione di tutti i controlli di routine: anche in questo caso, quindi, è bene armarsi di tempo e pazienza. Sia le città della Franca Contea che le stazioni sciistiche sono agilmente raggiungibili in treno o i auto, attraverso il tunnel del Fréjus o del Monte Bianco.

Le condizioni ottimali per sciatori e snowboarders sono garantite dal clima della Franca Contea, una regione in cui il tempo può mutare bruscamente nel giro di poche ore in ogni periodo dell’anno. Le Alpi, in particolare, sono caratterizzate da una grande varietà di condizioni climatiche: da dicembre ad aprile la neve cade abbondante e imbianca le piste, per la gioia degli sportivi, anche a bassa quota; in primavera e in estate, al contrario, teneri tappeti di fiori ricoprono il terreno laddove i fitti boschi lasciano spazio ai pascoli.

Le temperature di Besancon nel mese di gennaio variano tra una minima media di -1°C e una massima di 4°C, mentre in luglio vanno da 13°C di minima a 24°C di massima. A Grenoble, cittadina della parte meridionale della regione, i valori sono differenti: -2°c e 7°C la minima e la massima media di gennaio, 14°C e 28°C la minima e la massima media in luglio.
Foto wikipedia, cortesia: Arnaud 25, C.Finot
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