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Le foto di cosa vedere e visitare a Eguisheim

Eguisheim (Francia), un villaggio tipico tra i vigneti francesi

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Nel 2003 è entrata a far parte dei ‘Plus Beaux Villages de France’, ma la bellezza di Eguisheim è sotto gli occhi di tutti da un tempo molto più lungo: vincitrice di vari concorsi nell’ambito delle ‘Città fiorite’ d’Europa, rinomata meta turistica sia estiva che invernale, la cittadina francese dell’Alsazia è una culla di cultura, tradizione e ospitalità, popolata da poco più di 1500 abitanti e incorniciata da un paesaggio idilliaco, spettacolare come un affresco a pennellate luminosissime.

La campagna del dipartimento dell’Alto Reno, che incornicia Eguisheim come una ricca ghirlanda, è un tripudio di luci e colori incantevoli: in primavera i villaggi del territorio sbocciano di fiori odorosi, in estate le cicale riempiono l’aria del giorno e la musica riempie le serate di festa; l’autunno incendia le foglie di tinte infuocate, e si anima di attività tradizionali legate alla vendemmia e alla preparazione del vino, mentre l’inverno sfuma i colori in una misteriosa tonalità lunare e porta con sé la magia immortale delle feste natalizie.

Adagiata tra le colline a un’altitudine di 210 metri, Eguisheim vanta un’area vinicola di 339 ettari che dista pochi chilometri dalla splendida Colmar, da Strasburgo, Friburgo e Bâle. Culla natale di Papa Leone IX, città fortificata sin dal 1257, è una località pittoresca ricamata di strade tortuose, raccolte a cerchi concentrici e agghindate da case graziose coi balconi fioriti. Chiese, edifici storici, fontane e semplici dimore fanno del borgo uno scenario incantevole, che sembra trasportare i visitatori in un’altra epoca.

Da vedere la chiesa parrocchiale dedicata a Saint-Pierre e Saint-Paul, originariamente romanica ma rimaneggiata nel 1220 secondo il gusto gotico, classificata Monumento Storico: della prima versione rimane soltanto il campanile, che culmina con quattro campane di cui una, la più preziosa, proviene dall’Abbazia di Marbach. Il portale è decorato da una scultura in legno policromo che rappresenta la Vergine, un’opera del XIII-XIV secolo unica nel suo genere in Alsazia, insieme a quella di Kaysersberg.

Tra gli edifici civili spicca il Castello di San Leone dell’VIII secolo, in cui nacque il famoso Papa e che si affaccia sull’omonima piazza: circondato da una cinta muraria ottagonale del XIII secolo, riconosciuta Monumento Storico, il maniero è accessibile al pubblico soltanto in occasione delle visite guidate proposte dall’Ufficio del Turismo. Le visite organizzate sono gratuite tutti i giovedì dell’estate, tra giugno e settembre, ma si possono prenotare a pagamento anche per il resto dell’anno, scegliendo tra la lingua francese, tedesca o inglese.

Meritano un’occhiata anche la Chapelle St-Léon, dove sono custodite le reliquie del pontefice, e le numerose fontane disseminate per il centro storico, di grande valore artistico e simbolico. Tra le più belle ci sono quella nella Piazza del Mercato, realizzata nel 1557 e classificata Monumento Storico, ma anche la Fontaine de la Vierge del 1563, la Fontaine St. Léon che con la sua capacità di 80 mila litri si classifica tra le più grandi d’Alsazia, e la Fontaine de la Porte Basse realizzata nel 1841.
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Infine si possono ammirare numerose opere architettoniche, sia civili che militari, risalenti al XV secolo: le antiche strade ‘des Fossés’, in particolare, sono agghindate di dimore colombage con balconi graziosi e decorazioni raffinate. Inoltre sulla vicina collina di Schlossberg si stagliano le sagome eleganti di ben tre castelli, quelli di Weckmund e Wahlenbourg dell’XI secolo e quello di Dagsbourg del secolo successivo.

Passeggiare tra simili gioielli architettonici è un po’ come camminare tra le illustrazioni di un libro di fiabe, ed è bello immaginare come poteva essere la vita nel borgo medievale, quando le mura servivano a tenere lontane le battaglie e i ciottoli delle strade erano battuti dagli zoccoli dei cavalli, accarezzati dalle lunghe gonne delle dame, colpiti dai passi decisi dei cavalieri e dall’andatura sostenuta delle carrozze. Ma c’è un momento dell’anno ancora più speciale, capace di rendere ancora più magica l’atmosfera del centro: è il periodo delle feste natalizie, quando Eguisheim si riempie di luci e bancarelle, cariche di stelle natalizie ma anche di oggetti artigianali tipici e di leccornie tradizionali. Visite guidate e spettacoli d’intrattenimento rendono ancora più vivaci le giornate di novembre e dicembre, mentre l’aria si riempie di profumi speziati e di canti natalizi. Nel 2008 il mercatino locale e gli spettacoli correlati hanno fatto meritare a Enguisheim il titolo prestigioso di ‘Villes et Villages de Noël’.

Ma il Natale non sarebbe altrettanto caratteristico senza il clima freddo che contraddistingue la zona: qui l’aria frizzante dell’inverno fa apprezzare ancora di più il momento delle feste, mentre l’estate regala temperature gradevoli che favoriscono le passeggiate nel borgo e nei dintorni. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -2°C a una massima di 3°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 13°C ai 25°C. Le precipitazioni, che si tratti di belle nevicate o di temporali, sono piuttosto diffuse per tutto l’anno, ma con una media di 15 giorni sul totale gennaio è il mese più colpito dal maltempo.

Per raggiungere Eguisheim ci sono diverse possibilità. Chi viaggia in auto dovrà percorrere l’autostrada A35 e imboccare l’uscita 28 per Niederhergheim, quindi la strada D1 seguendo le indicazioni fino alla meta. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Colmar, a 7 km circa, mentre gli aeroporti più vicini sono l’EuroAirport Basel-Mulhouse-Freiburg e l’aeroporto internazionale di Strasburgo-Entzheim, rispettivamente a 50 km e 70 km da Eguisheim.

 Pubblicato da - 25 Ottobre 2010 - Riproduzione vietata

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