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Sagunto: la Ciutad e il Puerto. Estate in Costa Azahar. Spagna

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I ricordi di epoca romana da un lato, e l’aspetto moderno del porto dall’altro, sono le due anime che pulsano nel cuore di Sagunto, vivacemente contrastanti e allo stesso tempo fuse nell’armonia di una città sorprendente: Sagunto è una città della Spagna Meridionale, nella comunità autonoma Valenciana, divisa tra la Ciutad sulle pendici di una collina e il Puerto, lungo la costa, a 5 km dalla sommità.

Tra i due centri si estende una piana verdeggiante, ricamata di coltivazioni, resa fertile dal fiume Palencia: si tratta della cosiddetta Huerta de Valencia, costellata di fattorie e piccoli agglomerati di case, che scende dolcemente sino a valle e sfuma nel litorale, disseminato di piccoli centri balneari. Nella parte più antica della città, in cima al colle e lungo i suoi fianchi, si possono ancora ammirare i resti delle costruzioni romane, come l’enorme castello che fu soggetto a diverse modifiche nelle epoche iberica, romana, araba e medievale, e di cui restano frammenti di mura e alcune torri. Entro le mura sorgono numerose piazze realizzate in periodi diversi, come la Plaza de Armas e la Plaza de Almenare, di età latina, o la Plaza del Dos de Mayo risalente al medioevo.

Sempre sulle pendici dell’altura si arroccano i resti dell’antico teatro del III secolo a.C.: le gradinate, in grado di ospitare circa 6000 persone, sono realizzate sfruttando la naturale pendenza del terreno, e offrono uno spettacolo particolarmente suggestivo ed evocativo di glorie passate. Ancora oggi l’acustica ottimale ne fa la sede esclusiva per la messa in scena di opere classiche o moderne. Accanto al teatro sorge l’Antiquarium, un museo ricco di reperti archeologici trovati durante gli scavi nella zona del castello: una statua iberica di toro, una statua romana del Dio Bacco, frammenti di mosaico, cocci in ceramica e antiche monete sono solo alcuni degli interessanti oggetti esibiti.

Una volta scesi lungo la collina e giunti ai piedi dell’altura, vale la pena di visitare la Plaza Mayor, interamente costeggiata di portici con colonne antiche ed eleganti; la chiesa di Santa Maria iniziata nel lontano 1334 e completata nel corso dei secoli XV-XVIII con un’architettura in stile gotico-barocco, dichiarata nel 1983 Monumento Nazionale. Anche nei quartieri del Puerto non mancano i monumenti meritevoli di uno sguardo: un altoforno del 1926 alto una sessantina di metri faceva parte di un’industria siderurgica abbandonata nel 1927, e oggi contiene un interessante museo didattico.

Il Barrio Obrero è invece un quartiere molto pittoresco costituito dalle abitazioni operaie degli anni Venti, compreso un antico sanatorio del 1949, un ospedale che si rivolgeva specialmente ai lavoratori delle industrie metallurgiche.
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L’uso delle spiagge è favorito e reso ancor più piacevole, oltre che dalla visuale su una costa incantevole, dal clima mediterraneo: estati calde, con minime medie di 21°C e massime medie di 29°C in luglio e agosto, e inverni decisamente miti in cui non si scende al di sotto dei 7°C medi per raggiungere talvolta i 16°C, sono gli ingredienti per un clima ottimale, godibile in ogni momento e perfetto per le vacanze estive. Anche le piogge favoriscono il turismo: poco frequenti, non si presentano mai per più di una decina di giorni al mese, comunque mantenendosi in genere molto più rare.

I turisti apprezzeranno anche le innumerevoli manifestazioni e festività che si celebrano a Sagunto, già molto amate e sentite dalla popolazione locale: specialmente le Fallas, definite di Interesse Turistico Nazionale, sono delle variopinte sfilate di carri tradizionali, realizzati in legno e cartapesta, ispirati ai temi più attuali e seguiti da un corteo di gente mascherata: la festa si svolge dal 15 al 19 marzo, ed è celebrata anche in altre località spagnole come Valencia. In estate si tiene poi il Festival de Sagunto a Escena, una rassegna di spettacoli che hanno luogo nello splendido scenario dell’originale teatro romano. A metà ottobre si svolge poi la rappresentazione della storica battaglia di liberazione, chiamata Moros y Cristianos.

Per raggiungere Sagunto, chi viene da lontano può atterrare all’aeroporto di Valencia e da qui servirsi dei treni locali (Cercanias). La struttura aeroportuale è raggiunta da numerosi voli internazionali provenienti anche dall’Italia, e una volta atterrati la distanza che separa la città da Sagunto è di appena 28 km circa.

Foto wikipedia, cortesia: Pelayo2, Rodriguillo
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