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Costa del Sol (Spagna): dal Guadalhorce ad Antequera

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Seguendo il corso del fiume Guadalhorce, l'itinerario da Antequera a Malaga passa per dintorni e località dalla bellezza esclusiva e spettacolare. Prendendo Malaga come punto di riferimento, ci si diriga ai paesini "de La Hoya" attraverso l'itinerario chiamato "del azahar" che inizia con Alhaurín el Grande al quale si accede dalla costa o in direzione Cártama. Alhaurín, la "Lauro Nova" romana, presenta resti di antiche civiltà (iberica, fenicia e romana). Situato sul pendio nord della Sierra de Mijas e rivolto alla valle del Guadalhorce, tra i suoi monumenti più importanti si ricorda: lo "Ayuntamiento" (Municipio), la chiesa "de Nuestra Señora de la Encarnación" e la residenza "de Montellano". La festività più importante è la "Settimana Santa", ove la confraternita "de los verdes" e quella "de los moraos" competono con le loro effigi nelle processioni.

Coín, paesino situato nelle vicinanze, considerato da lbn Batuta come il paesino dal bel castello, vanta bellissime chiese e fontane, una profonda tradizione della ceramica e la leggenda dell'apparizione, sul suo suolo, della Vergine "de la Fuensanta" (sec. XV).

Seguendo l'itinerario, ritornando alla stazione di Cártama, si giungerà ad Alora (a 34 km) per un percorso orlato da limoni. Il paesino sorge su collinette e la sua parte antica è data da una successione di salite ripide che conducono al castello arabo, dal quale si può ammirare la fertile valle del fiume Guadalhorce in tutta la sua estensione. Da qui, si possono fare due belle escursioni e si può seguire la strada per Carratraca, con le sue terme del sec. XIX e Ardales, sulla sponda del fiume Turón, con il suo castello medioevale.

Seguendo la seconda, si giungerà alle "rovine de Bobastro" (una chiesa mozarabica scavata nella roccia) e alla gola "del Chorro", dai paesaggi stupefacenti e dalle caverne ricche di pitture rupestri.

... Pagina 2/2 ...Ritorneremo ad Álora, per raggiungere Antequera (34 km), cittadina andalusa per antonomasia, situata sull'itinerario da Siviglia a Granada e alla confluenza con l'itinerario da Malaga a Cordova. Dato che la città è sempre stata punto d'incontro di tutte le civiltà, sin dai tempi preistorici, vanta uno dei complessi monumentali più ricchi dell'Andalusia. La "città delle chiese in calce bianca e del gongorismo" (Gerardo Diego) che fu la "Madina Antakira" quasi inespugnabile sotto la dominazione araba, offre al visitatore la "Puerta de Granada", "de los Gigantes" e il castello con la "Torre del Homenaje".

L'influenza cristiana è ravvisabile nella "Real Colegiata de Santa María la Mayor"; le chiese "de San Sebastián", "de Santo Domingo", "San José", "de San Pedro", "de la Encarnación" e "del Carmen" sono tra quelle più degne di nota e il "Museo Municipal" che ospita pregiate collezioni di pittura, scultura e oreficeria.

A 13 km a sud, il "Torcal" di Antequera, con oltre mille ettari di estensione, rappresenta una delle zone più spettacolari dell'Andalusia. L'erosione del tempo e dell'acqua hanno scolpito forme inverosimili nella roccia di questo parco naturale, formato da un massiccio carsico di enorme bellezza.

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
Milano 02/72004617 - Roma 06/6783106
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