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Vacanza a Lanzarote: cultura, gastronomia e tempo libero

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Lanzarote vanta un’offerta culturale che consente di conoscere da vicino il folclore locale grazie a manifestazioni che si svolgono negli hotel o presso gli Jameos del Agua e in varie feste popolari dell’isola. Vi si potrà anche assistere a festival, come quello di musica classica a febbraio o quello di musica alternativa ed etnica, a ottobre, denominato Festival di Musica Visiva.

A far da cornice al programma teatrale insulare sono, essenzialmente, San Bartolomé, Tías o gli Jameos del Agua in cui vengono rappresentate meravigliose opere provenienti dalle migliori sale del Paese. La Fondazione César Manrique, oltre ad offrire un’esposizione permanente delle opere dell’artista, accoglie con una certa frequenza esposizioni itineranti. Il capoluogo, Arrecife, ospita varie sale d’arte come la Casa della Cultura Agustín de la Hoz, la Galleria El Aljibe ed El Almacén, opera anch’essa di César Manrique.

Per quanto concerne le attività all’aperto, la mitezza del clima di Lanzarote consente di offrire un interessante ventaglio di possibilità sia sul piano dello svago che del riposo. Ricca e svariata è l’offerta degli sport ivi praticabili, tant’è vero che numerosi sportivi prediligono quest’isola per i loro allenamenti come nel caso dei ciclisti internazionali che battono le strade insulari. I subacquei hanno a loro disposizione fondali straordinari da esplorare, particolarmente lungo le coste di Mala o a sud dell’isola. Il golf, l’equitazione, il tennis, l’atletismo, tutti gli sport marini: motonautica, sci, vela, windsurf, ecc., nonché altre pratiche sportive che richiedono luoghi adeguati, sono praticabili presso infrastrutture moderne di cui dispongono gran parte degli hotel e villaggi turistici. Lanzarote è anche sede dell’Ironman, la prova di Triathlon più impegnativa e prestigiosa al mondo, dopo quella che si svolge alle Hawai. Gli appassionati di volo (deltaplano, parapendio, ecc.) troveranno in loco le condizioni ideali per la pratica del loro sport favorito. Chi vuole godersi la notte, troverà a Playa Blanca, Arrecife, Puerto del Carmen e Costa Teguise deliziosi bar notturni all’aperto, sale da ballo, discoteche e pub davvero incantevoli. Inoltre, Puerto del Carmen vanta un importante Casinò per chi volesse tentare la dea fortuna. Anche le feste popolari, particolarmente numerose nella stagione estiva, rappresentano una proposta a dir poco interessante. Spiccano quella di San Marcial de Rubicón, patrono dell’isola che si tiene a Femés e che segna l’inizio dell’estate e quella della patrona, Nostra Signora dei Vulcani o la Madonna dei Dolori che ne suggella quasi la fine. Ad agosto, ad Arrecife si festeggia San Gines, una sagra dal sapore popolare fatta di numerosi spettacoli notturni. La festa più attesa e comunque più allettante ha luogo a febbraio. Si tratta del Carnevale celebrato con grande sfarzosità cromatica e grande senso dell’umorismo e che, prendendo il via ad Arrecife, fa poi tappa in tutte le località dell’isola, cosicché i festeggiamenti si protraggono per oltre un mese.

I ranchos de pascua sono gruppi canori che si esibiscono la notte di Natale in occasione della messa di mezzanotte. A Carnevale, le vie vengono invase dalla parranda de los buches o los diabletes de Teguise, esempio di tradizione e gusto per la festa.
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Si potrà conoscere l’isola da vicino anche attraverso i sensi. Degustare la gastronomia autoctona significa sedersi a tavola per assaggiare un bel piatto di pesce fresco in una delle località costiere quali El Golfo, La Caleta de Famara, Órzola, ecc. E se il pesce viene innaffiato con del vino locale, preferibilmente de La Geria, l’abbinamento è perfetto. Potrebbe trattarsi di una vieja – scaro – grigia o rossa, arrosto, stufato oppure a la espalda, pesce dal becco di pappagallo e piatto favorito dei locali. Non manca poi la cernia, la corvina e il salmone di Uga.

L’ottimo brodo di pesce o le caratteristiche jareas, pejines o tollos preparate in casa, le patate “raggrinzite”, il sancocho – piatto a base di carne, yucca e banane – con il saggio accostamento di ingredienti, i formaggi teneri o stagionati, sono un esempio della creatività culinaria legata ai prodotti di questa terra. Sul piano della produzione vinicola, già Carlo III e Walter Scott ebbero modo di elogiare le virtù dei vini de La Geria. Oltre al miracolo di essere riusciti a far crescere la vite in questo mare di cenere inospitale, dei vini de La Geria sorprende la nitidezza dei loro sapori e, di tutti loro, sono particolarmente degni di nota i vini malvasia dall’aroma intenso. A Lanzarote, luogo di produzione dei migliori vini bianchi delle Canarie, ha sede un Consiglio normativo dei vini DOC.

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
Milano 02/72004617 - Roma 06/6783106
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 Pubblicato da - 25 Febbraio 2009 - © Riproduzione vietata

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