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La regione di Loreto (Perù): viaggio nella Foresta Amazzonica

La regione di Loreto è un vasto territorio che comprende grandi porzioni della Foresta Amazzonica, e grazie al clima decisamente più caldo ed umido del resto del Perù, gran parte della sua superficie è ricoperta da una fitta e lussureggiante vegetazione. Questa natura così esuberante lo rende una meta di viaggi avventurosi, dove il turista deve affrontare disagi, insetti e grande afa, ma che non è certo avara di attrattive e interesse per parchi naturali davvero spettacolari. I della regione terreni sono costituiti da una ampia pianura alluvionale formata dal Rio delle Amazzoni, e queste zone così umide spesso vengono bersagliate dalle piogge che in estate creano anche esondazioni ed allagamenti. Il paesaggio quindi è caratterizzato da lagune che isolano i cosiddetti restingas, zone che grazie alla loro posizione rialzata rimangono elevati e all'asciutto.

Sono numerosi i fiumi che attraversano il territorio di Loreto, e tutti fanno parte del sistema idrografico amazzonico. La maggior parte di questi corsi d'acqua sono navigabili e la barca è il mezzo mogliore di trasporto della regione. Il fiume principale che attraversa la regione è ovviamente il Rio delle Amazzoni, uno dei fiumi più importanti del mondo, secondo forse di lunghezza al Nilo, ma primo per la portata delle sue acque. Le sue numerose anse sono in continua evoluzione e, a volte, difficili da superare. La larghezza tra le sponde del Rio delle Amazzoni misure a volte la cifra sbalorditiva di ben 4 km, anche se la larghezza maggiore si raggiunge in territorio brasiliano. Altri fiumi dell'area sono il Yavari che scorre dal Perù al Brasile, il fiume Putumayo funge da confine con la Colombia, e i due corsi Ucayali e Marañón che entrano dentro lo stato di Loreto dopo aver attraversato il Pongo de Manseriche.

Dal punto di vista storico I primi insediamenti nella regione giunsero attraverso le Ande e molti di questi gruppi etnici si stabilirono nei bacini fluviali dei fiumi Purús Turúa e Yaraví. Il primo contatto di questi con il mondo occidentale avvenne il 12 febbraio 1542, quando il conquistatore spagnolo Francisco de Orellana scoprì il Rio delle Amazzoni. La città di Iquitos, la capitale, venne fondata nel 1750, in una posiziona intermedia tra il fiume Nanay e la sponda sinistra del Rio delle Amazzoni, una posizione quindi strategica che la rende anche oggi un punto di partenza ideale quando si viaggia in questa regione, Durante l'epoca coloniale, i gesuiti e francescani evangelizzati fondarono varie città, e questi luoghi da qualche anno cominciano a diventare mete di itinerari di viaggio, e cominciano ad attirare un mumero sempre crescente di turisti.

Iquitos era diventata famosa alla fine del del 19 ° secolo quando si verificò con il boom della gomma, estratta dagli alberi della foresta Amazzonica.Questo periodo d'oro durà appena 25 anni ma ha ha lasciato dietro di se una grande sviluppo urbanistico che è rimasto anche quando il petrolio soppiantà l'utilizzo dell'albero della gomma.
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 Pubblicato da - 21 Dicembre 2010 - © Riproduzione vietata

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