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Le foto di cosa vedere e visitare a Saona

Saona, vacanza nell'isola della Repubblica Dominicana

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Situata nella parte orientale della Repubblica Dominicana, all’interno della provincia de La Romana, Saona è un’isola con una superficie di circa 110 chilometri quadrati abitata da appena 450 persone, di cui la maggior parte pescatori, che rappresenta un vero e proprio paradiso per tutto coloro che sono alla ricerca di un soggiorno all’insegna di mare, natura e relax. Zona protetta e santuario naturale, l’isola fa parte del Parco Nazionale dell’Est, un’area tutelata dall’UNESCO fin dal 1975. Il villaggio principale di Saona è Mano Juan, un piccolo assembramento di case presso il quale si concentrano i pochi servizi prettamente turistici presenti sull’isola.

I primi resti rinvenuti dagli archeologici sull’isola di Saona testimoniano che quest’ultima è abitata dal lontano 2.000 a.C., anche se notizie più precise si hanno solo a partire dall’arrivo dei tainos, termine che significa “popolo amichevole”, che colonizzarono Saona ed altre isole dei Caraibi a partire dal IX secolo a.C. L’attuale nome dell’isola le fu invece attribuito da Cristoforo Colombo in persona che, nel maggio del 1494, in omaggio alla città di Savona, decise di battezzarla la “Bella Saonense”.

Gli ingredienti di un soggiorno a Saona sono pochi, ma molto saporiti. La vacanza in questa isola poco conosciuta, ma compresa all’interno di uno degli stati più inflazionati dal turismo di massa nei Caraibi, sarà infatti all’insegna della natura e del relax più assoluto. Per qualche giorno ci si potranno lasciare alle spalle i problemi e lo stress della vita quotidiana in favore di un soggiorno ecologico, nel quale anche i simpatici abitanti dell’isola svolgeranno un ruolo importante nel fare sentire a proprio agio il visitatore.

Tutte le spiagge dell’isola sono straordinariamente belle; si passa da spiagge attrezzate, nelle quali è possibile munirsi di ombrellone e sdraio, ad altre totalmente selvagge e deserte, nelle quali le uniche presenze sono rappresentate dalle verdeggianti palme di cocco e dai tronchi d’albero distesi sulla candida sabbia lambita dalle acque cristalline dell’Oceano. Non lontano dalle spiagge vere e proprie si potranno scorgere le piccole ma variopinte dimore dei pescatori della zona, personaggi straordinari i cui racconti potranno coinvolgere anche il più restio dei turisti facendolo sentire per qualche istante un moderno Robinson Crusoe.
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Molte escursioni conducono alle cosiddette piscine naturali di Saona: dei banchi di sabbie sottomarine creano improvvisi, bassi fondali e le sabbie bianchissime rendono le acque trasparenti. Se questo non basta a farvi sognare questi luoghi paradisiaci aggiungiamo che le guide vi faranno vedere delle incredibili stelle marine che trapuntano il fondale di questo tratto di mare, alcune anche di enormi dimensioni. Le Piscine naturali di Saona sono un vero viaggio in paradiso per tutti gli appassionati di mare e soprattutto di snorkeling.

Il clima dell’isola e le sue temperature sono piuttosto stabili nell’arco dell’anno, mantenendosi per la maggior parte dei mesi tra 28 e 31 gradi. Un disagio è rappresentato dall’alto tasso di umidità tipico dei Tropici, anche se le brezze marine contribuiscono a mitigarne l’effetto. La stagione delle piogge va da maggio a ottobre, con i mesi di agosto e settembre che rappresentano il periodo peggiore dal punto di vista climatico a causa del rischio che si formino improvvisi e spesso violenti uragani. I periodi più frequentati dai viaggiatori stranieri sono quello compreso tra dicembre e febbraio, i mesi di luglio e agosto e la Semana Santa, ovvero la settimana che precede la domenica di Pasqua. Particolarmente consigliato è il mese di febbraio, durante il quale le condizioni atmosferiche sono fantastiche e ci si può godere la bellezza del Carnevale.

Per quanto riguarda i trasporti, Saona è raggiungibile in lancia a motore o in motoscafo in una quarantina di minuti partendo dal piccolo villaggio di pescatori di Bayahibe, poco oltre La Romana, ad un’ora e mezzo di pullman da Boca Chica. Gli aeroporti principali della Repubblica Dominicana sono invece l’Aeropuerto Internacional Las Americas, che si trova 22 chilometri a est della capitale Santo Domingo, ed il più piccolo Aeropuerto Internacional La Isabela Dr Joaquin Balaguer, che gestisce la maggior parte dei voli interni.

 Pubblicato da - 19 Luglio 2010 - Riproduzione vietata

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