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Salem, viaggio nella capitale dell'Oregon, la Cherry City

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La città di Salem, capitale dell’Oregon e capoluogo della Contea di Marion, è situata nella parte nord-occidentale dello stato, all’interno della fertile Willamette Valley, una delle aree agricole più produttive del mondo. L’origine del nome è particolarmente curiosa, in quanto Salem deriva dall’arabo “salam” e dall’ebraico “shalom”, due termini entrambi traducibili con “pace”. Il soprannome più comune è invece Cherry City, “città delle ciliegie”, attribuitole per via dell’abbondanza e della bontà della produzione di questo delizioso frutto rosso, particolarmente apprezzato da tutti i 142.000 abitanti.

Vista e considerata la collazione geografica è facilmente comprensibile come mai il primo insediamento colonico sia stato istituito solamente nel 1840, anno in cui il reverendo Jason Lee gettò le basi della sua missione, andando a contaminare per la prima volta un territorio fino a quel momento abitato solo ed esclusivamente da popolazioni native americane, che avevano ribattezzato la regione Chemeketa, che significa “luogo di riposo o di incontro”. Negli anni successivi sorsero nell’ordine l’Oregon Institute, dal quale poi nascerà la Willamette University, la chiesa, e i primi edifici residenziali della città, che nel 1851 sottrasse il titolo di capitale a Oregon City.

Ottenuto anche lo statuto di città, attribuitole ufficialmente nel 1857, Salem avviò il processo di crescita che l’avrebbe portata a raggiungere l’attuale forma, rinnovando il Campidoglio, che nel frattempo era andato parzialmente distrutto in un incendio, incentivando ed ammodernando la produzione del settore agricolo, la principale fonte economica e di sostentamento, e completando la costruzione della città con aree residenziali ben studiate e sistemate. Il 1903 è nel suo piccolo una data storica per la città, in quanto proprio quell’anno si tenne il primo festival delle ciliegie, divenuto rapidamente un evento annuale con parate, spettacoli e l’elezione della cherry queen, la “regina ciliegia”, che solo lo scoppio della I Guerra Mondiale riuscì ad interrompere, per poi riprendere come Salem Cherryland Festival.

Da vedere c’è innanzitutto il Campidoglio, una struttura dalla storia intricata e complessa, costruita una prima volta nel 1840, andata parzialmente distrutta e ricostruita nello stesso luogo nel 1876, quando venne innalzato un edificio in stile neoclassico sul modello di quello di Washington, con l’aggiunta di una maestosa cupola in rame poggiata in opera nel 1893, a sua volta bruciato il 25 aprile 1935 e ricostruito definitivamente nel 1938. La forma attuale trasmette una grande monumentalità, grazie alle pareti granitiche scabre e molto semplici, totalmente diverse da quelle utilizzate nella Willamette University, 900 State street tra la 12th e Winter street, la più antica università situata ad ovest del fiume Missouri in quanto fondata nel 1842.

... Pagina 2/2 ... Altre visite da non perdere sono quelle al Mission Mill Museum, che mostra come trascorrevano la vita gli abitanti di Salem nella seconda metà dell’Ottocento, all’AC Gilbert House, situata vicino al Riverfront Park e conosciuta per la bellezza del museo del giocattolo, all’Elsinore Theatre, un bellissimo teatro splendidamente conservato e sede ogni settimana di diversi spettacoli di vario genere, ed al Hallie Ford Museum of Art, con allestimenti riguardanti diverse forme di arte contemporanee e storiche, oltre a svariate mostre temporanee organizzate ogni anno. Per gli amanti dell’enogastronomia ma soprattutto del buon vino, poco fuori dal centro, al 1350 di Hines street, si trova l’Honeywood Winery, l’azienda vinicola più antica dello stato, visitabile con un tour guidato che prevede anche la degustazione di diverse qualità di vini. Tra i diversi parchi urbani il più grande è indubbiamente il Bush’s Pasture Park, ma molto bello è anche il già citato Riverfront Park, esteso lungo la Commercial street parallelo al corso del fiume Willamette, e sede del Salem Carousel.

Il clima è temperato, sensibilmente influenzato dalla relativa vicinanza all’Oceano, che va a mitigare le temperature soprattutto in inverno. I valori medi si attestano in luglio a 28 e 13 gradi, rispettivamente per quanto riguarda le massime e le minime, scendendo poi in gennaio a 8 ed 1 grado. Le precipitazioni, che tendono ad intensificarsi a fine autunno e per tutto l’inverno, raggiungono un totale annuo solitamente pari a 1000 mm di pioggia, presentandosi spesso sotto forma di neve in inverno, quando non è raro trascorrere giornate interamente avvolti nella nebbia.

Salem è servita dall’interstatale I-5, che si va ad aggiungere alle statali 22, 51, 99, 213 e 221, ottime per spostamenti di piccolo-medio raggio poiché scarsamente trafficate. I servizi ferroviari sono garantiti dall’Amtrak, che mette a disposizione numerosi convogli su un sistema particolarmente efficiente per raggiungere le località lungo la costa, mentre non si può fare molto affidamento sul McNary Field Salem Municipal Airport, l’aeroporto comunale, trafficato essenzialmente da piccoli voli commerciali e da velivoli privati, optando così per spostarsi tramite l’aeroporto internazionale di Portland, situata una sessantina di chilometri più a nord.

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