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Boston: visita alla capitale del Massachusetts

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Capitale dello stato federato del Massachusetts, principale centro economico e culturale del New England, città più popolosa del Middle Atlantic coi suoi 3 milioni di abitanti: questo ed altro è Boston, metropoli situata sulla costa atlantica in corrispondenza delle foci dei fiumi Charles e Mystic, poggiata su una serie di penisole collegate tra loro da tunnel sottomarini e maestosi ponti. Fin dal XVII secolo l’insediamento si è caratterizzato per l’importanza dei traffici portuali, alla base della florida economia, oggi estesa a tutta l’area metropolitana, ed integrata da un settore terziario di spessore e da centinaia di aziende, tra cui molte multinazionali, specializzate nella ricerca tecnologica.

La storia della città ebbe inizio nel 1630, anno della fondazione, avvenuta per mano di un gruppo di coloni puritani in fuga dalle persecuzioni inglesi, anche se divenne ufficiale solo sei anni più tardi, nel 1636, quando la neo Massachusetts Bay ricevette il titolo di colonia. Fin dai primi anni di vita il centro si contraddistinse per l’elevata qualità culturale, valorizzata dall’inaugurazione della Boston Latin School (1634), della vicina Harvard University (1636), della biblioteca pubblica (1653) e del primo giornale delle Tredici Colonie, il News-Letter, stampato a partire dal 1704. Al termine delle sanguinose guerre d’indipendenza, scatenate proprio a Boston nel 1773 con il Boston Tea Party, primo vero atto di ribellione nei confronti dell’Inghilterra, dalla fine del XIX secolo, sulle ali del boom economico avviato dalla rivoluzione industriale, la città fu meta di migliaia di immigrati provenienti un po’ da tutta Europa e dal Sudamerica, mutando gli assetti etnici ed urbanistici fino a quel momento consolidati, con la nascita di nuovi quartieri, tra cui anche quello italiano, sorto ad East Boston nei dintorni del colle dell’Orient Heights.

Una delle principali attrazioni cittadine è il Freedom Trail, il sentiero della libertà, una specie di mini-percorso turistico indicato da una striscia rossa dipinta per terra per una lunghezza di quasi 5 chilometri snodati tra 16 stazioni, che ricapitolano gli eventi più importanti della Rivoluzione Americana. Il tragitto inizia al Boston Common, dove tra l’altro si trova il centro di informazioni turistiche, passando poi in rassegna: lo State Capitol; Park Street Church, la chiesa al Brimstone Corner; Granary Burying Ground, dove riposano i più eminenti rivoluzionari e le vittime del massacro di Boston del 1770; King’s Chapel, la prima chiesa anglicana della città; la statua di Benjamin Franklin; e l’Old Corner Bookstore, ex ritrovo dei rivoluzionari oggi adibito a libreria. Andando oltre si incontrano: la Old State House, costruita nel 1713 e per questo il più antico edificio pubblico di Boston; Faneuil Hall, detta la “Culla della Libertà” perché ci si riunivano i bostoniani, trasformata negli ultimi anni in un complesso all’avanguardia dotato di oltre 100 negozi, 20 ristoranti e svariati locali; Paul Revenge House, la dimora di uno dei padri della patria a due passi dal quartiere italiano; e l’Old North Church, la chiesa da cui venne fatto il famoso segnale con la lanterna per avvertire i patrioti di correre alle armi. A questo punto per terminare il percorso storico mancano solo la USS Constitution , la più antica nave da guerra equipaggiata, armata ed ancora in acqua, e l’obelisco di Bunker Hill, 67 metri di pietra per onorare i caduti del 17 giugno 1775, data in cui gli inglesi massacrarono i coloni ribelli nella prima grande battaglia campale della Rivoluzione Americana.

Dopo tanto girare a piedi potrebbe rivelarsi un’ottima idea salire fino al sessantesimo piano del John Hancock Observatory, in Copley square, il miglior punto di osservazione di Boston e del Massachusetts orientale, dove rifocillarsi per poi dirigersi al John F. Kennedy National Historic Site, la casa dove nacque e trascorse l’infanzia il trentacinquesimo presidente degli Stati Uniti, il più famoso dei “bostonians” di tutti i tempi, restaurata e riportata all’atmosfera del 1917, anno di nascita dell’ex capo dello stato. Per farsi un’idea più approfondita di chi sia stato John Fitzgerald Kennedy, ci si deve recare al Museum at the John F. Kennedy Library, situato presso il campus dell’University of Massachusetts circa 10 chilometri a sud-est del centro sulla I-93 (uscita 15), ospitato all’interno di un edificio progettato dal grande architetto Pei, affacciato sulla baia di Dorchester con una grande vetrata, realizzata per ricordare la predilezione che il presidente aveva per il mare.

... Pagina 2/2 ... Altri musei da non perdere sono: il Museum of Fine Arts, che annovera opere di Van Gogh, Gauguin e Degas; l’Isabella Stewart Gardner Museum, con più di 2500 opere d’arte europea, asiatica ed americana, ed allestimenti temporanei di arte storica e contemporanea; ed il Museum of Science, con preziosi reperti scientifici di varia natura. Un notevole successo è riscosso dallo sport, con le franchigie cittadine che primeggiano in quasi tutte le principali leghe professionistiche statunitensi, come i Boston Celtics nel basket NBA, i New England Patriots nel football ed i Boston Red Sox a baseball.

Il clima è temperato, proprio delle medie latitudini, con precipitazioni abbondanti in quasi tutte le stagioni, estati molto calde ed umide, ed inverni moderatamente freddi. Le temperature medie sono soggette a sbalzi piuttosto marcati tra stagione estiva ed invernale, passando dai 23/24 gradi di luglio, quando comunque si possono raggiungere anche i 39 gradi, ai 4 gradi di gennaio e febbraio, mesi in cui le minime sono sempre al di sotto dello zero ed in cui si possono verificare anche violente tormente di neve.

Il più grande aeroporto dell’area metropolitana è il Logan International Airport, qualche chilometro fuori dal centro di Boston, ma ottimamente servito da diversi mezzi pubblici ad ogni ora del giorno e della notte. Le autostrade nei pressi sono le: I-90, I-95, che circonda la città, US 1 ed I-93 del Massachusetts, ingentemente caricata dal traffico veicolare pesante. La MBTA (Massachusetts Bay Transportation Authority) gestisce la metropolitana di Boston, riconosciuta come una delle più artistiche del mondo oltre che molto efficiente, ma anche gli autobus e le navette pubbliche.

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