Cerca Hotel al miglior prezzo

I 5 monumenti più brutti in Europa

Come anche per le classifiche delle attrazioni più belle, anche quelle che segnalano le cose più brutte da vedere possono essere perfettibili, ma hanno il vantaggio che più difficilmente qualcuno protesterà per un mancato inserimento in classifica! Questa volta vogliamo allora parlarvi di alcuni insoliti e decisamente strani monumenti che vorrebbero abbellire alcune delle città più importanti di Europa, ma che in realtà a molti appaiono piuttosto kitsch e improbabili, anche se la parola più adeguata potrebbe essere più semplicemente quella di “brutti”. Ma si sa l'arte è soggettiva ed è un moto dell'anima, e quindi ciò che per noi può risultare poco attraente o sgradevole, potrebbe ad altri apparire come interessante ed esteticamente appagante! Quindi la classifica è solo provvisoria e soggettiva, aspettiamo i vostri commenti e le vostre proposte per poter redire nel 2012 una classifica più completa, dei peggiori monumenti in Europa.

Se Parigi val bene una messa, come disse Enrico IV di Francia, senz'altro ci possono essere dubbi per la visita di uno dei suoi monumenti più discussi: “La pouce” e cioè il pollice di César Baldaccini. E' un opera di un certo "peso", per via dei 12 metri di altezza e per le 18 tonnellate di peso, nonostante siano state utilizzate resine sitetiche. E' stata installata sulla piazza del quartiere finanziario di Parigi, la Defense, tra una cornice di uffici e grattacieli. Il rugoso pollice fa parte della corrente del Nuovo Realismo, una tendenza artistica che prese piede negli anni '60, e che potrete ammirare o denigrare, se volete, nel vostro prossimo viaggio a Parigi.

A Norimberga troviamo un'altra orrenda scultura: si tratta della Lepre, un omaggio a Dürer, e cioè ad uno dei maggiori pittori rinascimentali della Germania. Posizionato al di fuori della casa di Albert Dürer a Norimberga, questa scultura da incubo di Jürgen Goertz non ha niente che a vedere con il magnifico leprotto (Der Feldhase) immortalato in un acquerello dal grande pittore e scienziato tedesco, considerato una sorta di Leonardo teutonico. Quello che vedrete sarà una specie di coniglio stordito, o forse morto, riverso a terra e con un occhio al cielo, probabilmente in cerca di una qualche pietà celeste....

Le orgogliose opere sgargianti della scultrice francese Niki de Saint Phalle si trovano in parchi e musei di tutto il mondo. In effetti le opere di quest'artista hanno tratti che le avvicinano alle genialità di Gaudì, e sicuramente non lasciano indifferenti i visitatori. Di sicuro rimarrete a bocca aperta se vi recherete a Duisburg a vedere la sua colossale fontana, chiamata Lebensretter Brunnen.
Questo monumento, fatto in collaborazione con Jean Tinguely, che ha curato la rotazione della fontana, raffigura una donna piuttosto formosa che si aggrappa ad un uccello sgargiante con le gambe muscolose ed enormi artigli rossi. Il cromatismo dell'opera è notevole, il simbolismo lascia un po' perplessi, e ci si chiede cosa abbia potuto aver visto la donna, per trovare rifugio tra le ali di un tale mostro!

Se Praga è considerata una delle cinque città più belle d'Europa, la sua statua posta davanti al Mueseo di Kafka potrebbe rimettere in discussione le vostre convinzioni. In realtà per molti si tratta di un opera simpatica, una creazione dell'artista provocatore ceco, David Cerny. Si intitola Piss, e il titolo fa fede a quello che vedrete, una composizione a fontana, costituita da due statue in bronzo, semi girevoli che orinano acqua in una piscina a forma di Repubblica Ceca. Se poi volete potete interagire con la scultura: è possibile inviare un messaggio di testo alla scultura (il numero si trova su di una placca nelle vicinanze), e le due statue "scriveranno", in modo alquanto fisiologico, il testo nell'acqua con tecnica animatronica .

Abbiamo iniziato la carrellata con un pollice, quindi non potevamo che concluderla con un dito medio... E' quello di Maurizio Cattelan che caratterizza la scultura denominata L.O.V.E. che è stata installata in Piazza Affari ​a Milano. Detto che in virtù del periodo economico, la statua calza in modo abbastanza coerente il pensiero di milioni di italiani, il dito medio alzato di questa enorme mano di marmo di Carrara potrebbe ferire la sensibiltà di molti. Le altre dita però non si chiudono a pugno ma risultano mozzate. Si tratterebbe quindi di una rappresentazione simbolica, un saluto fascista che viene privato del suo significato e lasciato nel suo stato finale di vera offesa per l'umanità... Sarà anche vero ma per molti è entrato di diritto nella classica dei cinque monumenti più brutti d'Europa!
  •  

 Pubblicato da il 28/12/2011 - 5.015 letture - ® Riproduzione vietata

loading...
19 Gennaio 2017 Mauritius: escursioni tra le sue isole minori ...

Famosa lo è e a ragione. Tanti la chiamano "Le Isole Mauritius", ...

NOVITA' close