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Prima crociera in Corea del Nord, spiraglio d'apertura al turismo?

  • Foto Carlos Barria / Reuters
  • Foto Carlos Barria / Reuters
E' una delle nazioni più difficili da visitare: il regime comunista della Nord Corea vive da oltre mezzo secolo, per scelta, completamente isolato dal resto del mondo rendendo molto complessi gli spostamenti all'interno del suo territorio. L'unico aspetto positivo di questa situazione drammatica, è che molte zone del paese hanno mantenuto l'aspetto originario, con gli ambienti naturali alla fine preservati dalla arretratezza in cui si viene oggi a trovare la Corea del Nord.

Un primo spiraglio d'apertura al turismo si sta però aprendo: si chiama Man Gyong Bong, ed è la prima nave da crociera della Corea del Nord. In effetti le crociere danno il vantaggio al regime comunista di rendere difficile un contatto diretto tra turisti e popolazione locale, e possono costituire una notevole fonte di denaro per rimpinguare le piangenti casse di stato.

Se tutto va secondo i piani delle autorità della Corea del Nord, la crociera di 21 ore che parte dalla città portuale di Rajin nella parte nord-orientale della Corea del Nord, sarà in grado di promuovere il turismo e fornire a questo paese isolato un'iniezione immediata e necessaria in valuta estera. Obiettivo della crociera saranno i paesaggi scenografici del Monte Kumgang.

Al momento la crociera riceve turisti soprattutto dalla Cina, ma anche gli occidentali provano a cogliere questa opportunità di visitare un paese così poco conosciuto. Quando si arriva in Corea i contatti con la gente del posto si hanno solo con le guide, i proprietari di aziende turistiche o dipendenti dell'hotel. Fuori dal finestrino del bus, che vi accompagna verso il porto, si possono avvistare i nordcoreani “veri”, in abiti monotoni, in bicicletta o in una delle rare auto che viaggiano su strade altrimenti vuote.

Ritratti di Kim Jong Il e il suo defunto padre Kim Il Sung adornano le hall degli hotel di Rajin. Le camere sono spartane ma pulite. Connessioni Internet non sono disponibili, e la connessione telefonica è inaffidabile e costosa. I passeggeri che decidono di andare a terra devono consegnare i loro telefoni cellulari ai manager della crociera. Tante restrizioni ed un clima pesante, ma l'attrattiva del tour sta proprio nel fatto che la destinazione è del tutto oscura a noi occidentali: molte persone amano viaggiare in luoghi sconosciuti, e questa è una delle zone meno visitate di tutto il pianeta.

Fonte: news.yahoo.com Foto cortesia: Time.com
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 Pubblicato da il 15/09/2011 - 2.260 letture - ® Riproduzione vietata

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