Notizia del
07 Dicembre 2009 pubblicata da
Lorenzo Lovato. Consultata
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Natale a Poffabro (Frisanco): presepe tra i presepi
A
Poffabro il Natale assume una magia particolare, grazie alla manifestazione “Poffabro, presepe tra i presepi”. Sotto le pendici rocciose del Monte Raut, che superai 2.000 m di altezza, il borgo storico di
Poffabro durante l'Avvento assume un fascino aggiuntivo. Sono i 140 presepi che costellano le strade da finestre e ballatoi, e si aprano dentro i silenziosi cortili come tanti brillanti contenuti in uno scrigno di pietre e rocce. 'Ci troviamo nel Comune di Frisanco, in Provincia di
Pordenone, nella Val Colvera formata dal torrente omonimo - incontaminato tributario di destra del Fiume Meduna.
Siamo a pochi chilometri dalla pianura e dalla città di Maniago, ma qui il paesaggio è già aspro e solenne e nel mese di dicembre le scenari si fanno incantati per la presenza delle prime nevi invernali..
E solamente da una dozzina d'anni che questa manifestazione ha trovato in
Poffabro il suo perfetto scenario ma ogni anno i visitatori superano abbondantemente le 20.000 unità. La città diventa un specie di museo all'aria aperta, e i vicoli accolgono una tradizione tipicamente furlana, quella della rappresentazione della natività in un stile semplice, prettamente rurale, ma profondamente radicato nella cultura alpina.
Poffabro incanta già per la sua straordinaria integrità urbanistica, il colore delle pietre che riprende quello delle montagne, un borgo arroccatto e non stupisce che il luogo faccia parte del club dei più belli 100 borghi d'Italia.
La manifestazione dura in genere da metà dicembre fino alla metà di gennaio ed ospita una serie di presepi molto diversi tra di loro, sia per quanto riguarda i materiali utilizzati, che per quanto riguarda le diverse dimensioni: ce ne sono di grandi, che coprono svariati metri quadrati di superficie, altri minuscoli, costruiti dentro utensili o addirittura dentro al pane. E' un vero piacere camminare tra queste strade incantante, magistralmente decorate con frutta e legno, e scoprire i presepi uno alla volta, oltre che avere occasioni di shopping tra i prodotti artigianali della zona e gustare specialità gastronomiche del periodo, accompagnate dall'immancabile vin brulè.