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Ferrara Buskers 2009, il festival degli artisti di strada: programma dal 21 al 30 agosto

Occhi aperti sulle strade di una città che ancora una volta rompe gli indugi e gli schemi. Orecchie come bocche spalancate pronte a ricevere dieci giorni di musica che rimbalza di angolo in angolo, di muro in muro, scuote le gambe e le trascina in una danza che è un giro del mondo a bordo di un tappeto volante fatto di note senza confini. Dal 21 al 30 agosto 2009, la più grande festa di arte di strada al mondo, ormai riconosciuta come una prestigiosa vetrina per gli artisti, ma anche come occasione di divertimento, conoscenza e meraviglia per spettatori provenienti da tutta Italia e in misura considerevole anche dall'estero, sbarca nell’impareggiabile cornice offerta dalla città di Ferrara, sempre più meta di turisti grazie alla sue molteplici iniziative culturali, all'importanza del suo patrimonio artistico e al fascino delle sue atmosfere.

Grazie al Ferrara Buskers Festival - anticipato dall’anteprima del 21 agosto a Comacchio, con l’esibizione del roster al completo a partire dalle 21,30 - il mondo si incontra nella città estense. I numeri dicono che la 22esima edizione sarà in grado di confermare e superare il successo delle precedenti: 304 spettacoli differenti tra quelli di gruppi accreditati e quelli di formazioni invitate, oltre 1.000 artisti in rappresentanza di 34 nazioni dei 5 continenti. La Croazia, Paese ospite, presente con 4 gruppi, tributerà un omaggio al Festival con un grande uovo dipinto da pittori di Koprivnica in un caratteristico e tradizionale stile naif dedicato a Ferrara e alla rassegna. Una breve panoramica sugli artisti in programma è sufficiente ad immaginare la ricchezza e la varietà di uno spettacolo totale, capace di abbracciare ogni genere ed ogni provenienza.

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Dal Brasile, la samba-de-roda proposta dai Barlavento evoca le atmosfere del Recôncavo di Bahia, tra villaggi di pescatori, piantagioni di tabacco e di zucchero, mentre Fred Menendez Trio – di ritorno al Festival grazie al voto del pubblico nella precedente edizione – è il Carnevale di Bahia direttamente sulle strade di Ferrara. E dal Sud America, arriva anche l’altro gruppo richiamato a furor di popolo: dall’Argentina, Violentango ripresenta il ritmo e le deformazioni di una musica sensuale rivisitata in grado di sedurre qualsiasi orecchio. Amarins & Le Gatte Negre portano da Amsterdam un folk/pop dolce e versatile, mentre il combo americano-tedesco Buffalo Bill & his bavarian beerhunters si fa portavoce di un sorprendente e scatenato Texas Swing. La Croazia, fra tradizione e musica del diavolo, tira fuori dal cilindro quattro formazioni straordinarie: se lo stile dei Kom3dija spazia dal rockabilly al blues, passando per il pop fino alle folli corse ska e punk addolcite dal jazz, Tambura band debitanti è un ensemble di giovanissimi e talentuosi musicisti innamorati degli strumenti tradizionali, come tambura e brac. Se Trio Martinić & Iva Curtila, che si esibisce in una performance con circa 30 differenti strumenti, ha in organico un bambino di 11 anni, TS KUD-a Gorjanac, storico collettivo dedito alle canzoni e alle danze popolari della regione di Osijek-Baranja, può vantare la presenza di alcuni ultrasettantenni. Dalla Polonia, Cracow String Quartet riunisce nel proprio repertorio Vivaldi, Bach, Mozart, Brahms, Strauss, Rossini e Piazolla, brani di musica popolare e temi di famose colonne sonore, mentre Hosoo Transmongolia dà voce alla steppa e alla natura della Mongolia Occidentale.

Dagli USA, Spring mescola le influenze di Carole King, Joan Armatrading e Joni Mitchell in un suono profondo e sincero che è contemporaneo e senza tempo, così come l’One Man Band australiano Juzzie Smith propone un tuffo nel blues, nel folk e nel country, per riemergere in un mondo completamente mutato e personale. Lars Vegas & The Love Gloves, creatori del Deltabilly, sono stati definiti il più autorevole ed influente acoustic blues trio tedesco, mentre dall’Inghilterra alla Danimarca fino alla Francia, The Blue Genes è una ‘two family band’ che da anni gira il mondo come busker…Se dalla Germania Leiermann & Elfenklang riscoprono le melodie di ogni angolo della terra con ghironda, violino, cornamusa, chitarra e canto, dalla Spagna lo stile unico de Los Widow Makers riflette ogni genere che spinga le radici nel terreno dell’America, con un repertorio dall’Old School Punk Rock fino a leggendari e cupi brani dagli anni Cinquanta e composizioni originali con un tocco di folk americano. Il Manzella Quartet rappresenta l’ossimoro fra rumore e musica, la lite tra una chitarra e il suono di bidoni, riloghe delle tende, assi da lavare, cestini dell’immondizia. Anche se influenzati dai pionieri della cultura reggae giamaicana, gli ungheresi Rootskompakt non disdegnano ridefinire i lineamenti di hit contemporanee secondo il loro stile. Infine, dalla Serbia, Zbogom Brus Li combina l’essenzialità e l’impatto del punk con la musica etnica, ottenendo uno stile unico che è la band stessa a definire punk tamboura o semplicemente punkboura. Anche quest’anno sarà possibile votare i gruppi grazie alla scheda allegata alla guida ufficiale del Festival.

Da Sabato 22 a Domenica 30 agosto, dopo l’anteprima di Comacchio, gli artisti saranno attivi dalle 18 alle 24 nei giorni feriali e dalle 17 alle 20 domenica 23 e domenica 30 (di seguito , a partire dalle ore 21.00, concerti on stage al Ferrara Music Park con i musicisti del Festival). E dopo mezzanotte la festa continua con Buskernight, al Ferrara Music Park e alla Buskershouse Tra gli eventi collaterali, confermata la piccola scuola di circo per bambini dai 5 ai 12 anni - affidata ancora una volta alle note capacità della compagnia Microcirco, riconosciuta a livello nazionale come circo didattico (per iscrizioni scrivere ad: info@ferrarabuskers.com ponendo in oggetto "scuola di circo") e, l'iniziativa di solidarietà il Grande Cappello, quest'anno a favore della Compagnia il Draghetto dell'Aquila, che ha visto la sede e gran parte del proprio materiale di scena distrutto dal terremoto. Con il contributo del Ferrara Buskers Festival e dei suoi spettatori (il 5% delle offerte libere sarà devoluto alla compagnia), si vuole aiutare il "Draghetto" a far tornare il sorriso, con i suoi spettacoli, ai bambini abruzzesi. Molte infine le iniziative dedicate alla fotografia con mostre, laboratori e concorsi. Dal lato del pubblico, prezzi molto speciali per i pernottamenti grazie alla convenzione con alcuni alberghi ferraresi (per info: www.ferrrabuskers.com) e il concorso "Vinci con Buskercard": i possessori della tessera sconto, oltre ad avere condizioni di favore presso gli esercizi convenzionati e per l'ingresso ai civici musei, potranno vincere un soggiorno a Ferrara di una settimana nel corso della prossima edizione del Festival o vedersi rimborsati (sotto forma di buono acquisto) i soldi spesi presso le attività "amiche" del FBF, hotel inclusi.

Per informazioni: Associazione Ferrara Buskers Festival Via de’ Romei, 3 Tel. 0532249337 E-mail: russo@ferrarabuskers.com Sito web: www.ferrarabuskers.com


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Data: 28 Luglio 2009
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