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I presepi pił belli d'Italia

Natale è alle porte e in tutta l’Italia cominciano a fervere i preparativi. In strada fanno capolino gli addobbi, nelle vetrine dei negozi spuntano le prime luminarie e in qualche piazza sono già stati collocati gli alberi pronti per essere decorati. Tuttavia per molte località il banco di prova più sentito è rappresentato dall’allestimento del presepe, una tradizione radicata soprattutto in Italia, lungo la quale ogni anno si accendono le luci su alcuni dei presepi più belli e curati del mondo. Ce n’è per tutti i gusti: dagli ormai classici presepi viventi ai presepi galleggianti, dai presepi di sabbia a quelli meccanici, composizioni studiate nei minimi particolari che ogni inverno si arricchiscono di ulteriori particolari. Di seguito andiamo ad elencare, in ordine sparso, i migliori 10 presepi d’Italia per chi scrive.

Presepe vivente di Matera

Giunto quest’anno alla sesta edizione, il presepe vivente di Matera è quello che meglio degli altri incornicia la canonica atmosfera natalizia. Una grossa mano è data dai Sassi, dal luogo in cui il presepe viene allestito, uno scenario molto simile a quello dell’autentica Natività nonchè particolarmente suggestivo grazie al perfetto equilibrio raggiunto tra contesto naturale e insediamento urbano. A conferma del successo ottenuto in pochi anni, il presepe è arrivato a coinvolgere più di 300 comparse, non solo appassionati ma anche professionisti della recitazione. Il bello è che a Matera non mancano mai le novità rispetto al Natale precedente, perciò aspettiamoci delle sorprese. Maggiori informazioni: date e programma

Presepe di sabbia di Rimini

A Rimini, in Romagna, il presepe di sabbia è diventato in pochi anni un appuntamento fisso per cittadini e turisti. La prima rappresentazione fu realizzata nel 2004 a spese di Antonio Molin e dei soci dell’Accademia della sabbia, ma visto il grande successo dell’iniziativa il Comune decise di stanziare una cifra e supportare stabilmente l’organizzazione del presepe fin dal 2006. Da alcuni anni a questa parte le composizioni sono diventate due: una allestita a Marina Centro, l’altra a Torre Pedrera, all’altezza dello stabilimento balneare n°65. Contestualmente all’apertura dei presepi, intorno ad essi vengono organizzate manifestazioni collaterali, spettacoli e intrattenimenti, che confermano la vocazione turistica anche invernale della città. Maggiori informazioni: date e programma

Presepe di pane di Olmedo

Unico, inconsueto, ma di grande impatto visivo è il presepe di pane di Olmedo, giusto quest’anno alla 27esima edizione. Ad ospitarlo è la graziosa chiesetta romanica di Nostra Signora di Talia, in località Olmedo, microscopica frazione del nord-ovest della Sardegna a metà strada tra Sassari e Alghero. La sua principale caratteristica è che tutte le realizzazioni sono ottenute lavorando esclusivamente pane e pasta di pane, a cui le sapienti mani dei maestri panificatori olmedesi riescono ad attribuire forme molto dettagliate, accuratamente rifinite, in gran parte riconducibili a usi, costumi e tradizioni della cultura locale. Le dimensioni sono quelle “classiche” di un presepe, ma la dovizia di particolari rende la visita unica e indimenticabile. Maggiori informazioni: date e programma

Presepe meccanico di Torino

Più di 200 personaggi di altezza compresa tra 25 e 90 cm animano il presepe meccanico di Torino, aperto al pubblico nell’attuale sede della Chiesa della S.S. Annunziata nel lontano 1927. In realtà non tutte le comparse sono animate, ma circa la metà di esse compiono movimenti azionati da un unico vecchio motore elettrico collegato alle statue da un intricato dedalo di cinghie e pulegge. Alla qualità e alla bellezza estetica dei personaggi, magistralmente scolpiti nel legno dai maestri artigiani della Val Gardena, il presepe meccanico unisce la qualità del contesto, manutenuto e aggiornato ogni anno con l’aggiunta di nuove componenti, come ad esempio il complesso impianto idraulico che alimenti laghi, fiumi e fontane. Maggiori informazioni: date e programma

Presepe luminoso di Manarola

Immerso nel fascino unico delle Cinque Terre, il presepe luminoso di Manarola si estende sulla collina di Tre Croci, un’area terrazzata di circa 4.000 mq di superficie coltivata a vigneto. A comporre il presepe sono oltre 300 personaggi a grandezza naturale in materiali poveri di recupero illuminati da circa 15.000 lampadine, un numero in crescita di anno in anno. Ad orchestrare la rappresentazione fin dalla prima edizione è Mario Andreoli, manarolese doc che, alle soglie dei 90 anni, ha ancora voglia di sperimentare e divertirsi diffondendo un messaggio di pace e speranza. L’allestimento è visibile anche da molto distante, ma il punto di osservazione preferito da fedeli e curiosi è il piazzale antistante la Chiesa di San Lorenzo di Manarola.
Maggiori informazioni: date e programma

Presepe di legno di Santa Cristina in Val Gardena

Dal 1989 a questa parte, una ventina di maestri scultori della Val Gardena si da appuntamento ogni anno per lavorare al grande presepe di legno allestito a Santa Cristina, in provincia di Bolzano. A sorprendere sono anzitutto le dimensioni delle statue, alcune delle quali superano i 220 cm di altezza, ma anche la cura dei particolari e il livello dei dettagli lascia a bocca aperta qualunque visitatore. I primi personaggi a comparire sul set di Santa Cristina furono le figure della Madonna e Gesù Bambino, affiancate ogni anno da una nuova comparsa frutto dell’estro, della passione e della dedizione riversata sul presepe dai migliori intagliatori di legno della valle. Maggiori informazioni

Presepe galleggiante di Comacchio

Semplici e minimali, sobri ed eleganti, i presepi galleggianti di Comacchio incarnano l’autentica essenza del Natale. Il fascino dell’antica cittadina lagunare risiede nei canali, nelle sue vie d’acqua e nei ponti che le sormontano, in corrispondenza dei quali ogni Natale vengono allestiti diversi presepi curati dalle varie diocesi del centro. La rappresentazione più importante è quella inscenata sotto il seicentesco Trepponti, il ponte monumentale agghindato di luci colorate per l’occasione, mentre all’incrocio tra via Carducci e via Gramsi, in corrispondenza di Ponte Pizzetti, e in via Cavour, sotto il Ponte Pasqualone, sono generalmente collocati due dei tanti bei presepi popolari che punteggiano la città. Maggiori informazioni: date e programma

Presepe sommerso di Laveno

Tra i presepi più insoliti d’Italia spicca il presepe sommerso di Laveno, cittadina turistica sulle sponde del Lago Maggiore. L’origine dell’iniziativa risale al 1975, quando un gruppo di sommozzatori riunitosi in corrispondenza del cosiddetto “Sasso Galletto”, in località Punta Granelli, si immerse a 23 metri di profondità per adagiare una statua del Cristo degli Abissi sul fondo del lago. Da quel giorno sono passati molti anni e oggi il presepe è molto più articolato, con decine di statue a grandezza naturale ancorate a cinque piattaforme di metallo calate a 3 m di profondità per garantire le migliori condizioni di visibilità possibili. Particolarmente emozionante è l’osservazione del presepe dopo il tramonto, grazie a un sistema di illuminazione accuratamente installato ogni anno. Maggiori informazioni: date e programma

Presepe di ghiaccio di Massa Martana

Massa Martana non si trova in Lapponia, ma in provincia di Perugia a 351 metri di quota; ciò nonostante la cittadina si accinge ad ospitare un pittoresco presepe di ghiaccio di oltre 15 mq di superficie con raffigurazioni a grandezza naturale scolpite su grandi blocchi di neve compattata. L’allestimento, dedicato alla Beata Madre Speranza, sarà mantenuto costantemente ad una temperatura di -18°C e illuminato da una miriade di lampade che esalteranno i riflessi della superficie ghiacciata. A curare la progettazione sarà lo studio Balletti+Sabbatini Architetti, il team di progettisti di Massa Martana a cui sono stati affidati oneri e onori di un compito molto sentito. Maggiori informazioni: date e programma

Presepi di via San Gregorio Armeno a Napoli

Pur non essendo esattamente un allestimento in sè e per sè come i precedenti, la grande esposizione a cielo aperto di via San Gregorio Armeno a Napoli è conosciuta in tutto il mondo per la varietà e la ricchezza dei pezzi in mostra. La strada è una processione di botteghe artigiane specializzate nell’arte presepiale che, a dispetto del calendario, viene esposta durante tutto l’anno a sbigottiti turisti provenienti da ogni parte del mondo. Oltre a pastori in terracotta e casette in sughero e cartone, tra le bancarelle si trovano raffigurazioni caricaturali di grandi personaggi politici, da Obama a Trump, sportivi, con Maradona in testa, e del jet-set internazionale.
Maggiori informazioni: Presepi artistici di Napoli

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 Pubblicato da il 25/11/2016 - 2.275 letture - ® Riproduzione vietata

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