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Tra sci e mercatini di Natale in Trentino

Sembra ieri quando gli ultimi giorni d'estate trascorrevano in riva al mare sotto l'ombrellone, ma il tempo vola, non esistono più le mezze stagioni e mancano pochi giorni al Natale. Le ultime foglie dorate cadono dagli alberi, in città fanno capolino addobbi e luminarie, mentre in montagna le prime nevicate imbiancano le cime lasciando ben sperare appassionati di sci e operatori del settore.

La stagione invernale è dunque alle porte e anche quest’anno il Trentino si candida a capitale italiana del Natale grazie a un’offerta come sempre ricca e articolata, declinata attraverso le sue eccellenze paesaggistiche e le sue tradizioni. In particolare non mancano le alternative per chi volesse trascorrere un piacevole weekend tra piste da sci e mercatini, alternative che coinvolgono diverse località e che dalla fine di novembre ci accompagneranno fino all’Epifania di gennaio 2017.

A inaugurare la stagione sono gli “storici” Mercatini di Natale di Trento, che animano il centro del capoluogo provinciale dal 19 novembre al 6 gennaio 2017. Giunti alla loro 23esima edizione, i mercatini si articolano tra Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti, nel cuore del centro storico della città, dove oltre a respirare l’effervescente atmosfera natalizia si possono visitare interessanti attrattive turistiche e culturali quali il MuSe (Museo delle Scienze) e il Castello del Buonconsiglio. Parallelamente, a soli 20 km di distanza, il Monte Bondone (2.180 m) mette a disposizione di sciatori e snowboarder una ventina di chilometri di piste blu e rosse, alcune delle quali dotate di impianto di illuminazione notturna.

Una settimana più tardi, il 25 novembre, si alza il sipario sul Mercatino di Natale di Rovereto che, a differenza del precedente, coniuga la gioia e la spensieratezza del Natale a tematiche di carattere sociale, che invitano i visitatori a riflettere oltre che a divertirsi e stare in compagnia. Il cosiddetto “Natale dei Popoli” raccoglie oggetti artigianali provenienti da varie parti del mondo, dalla Palestina alla Bielorussia, ma anche manufatti di tendenza elaborati da giovani creativi e gli immancabili prodotti della tradizione locale. Oltre ai mercatini a Rovereto si possono visitare alcuni bei musei quali il MART (Museo di Arte Moderna e Contemporanea) e il Museo della Guerra, una tematica ripresa anche dalla Campana dei Caduti – Maria Dolens ottenuta dalla fusione del bronzo dei cannoni utilizzati in questa regione tra il 1915 e il 1918. Relativamente allo sci, la skiarea dell’Alpe Cimbra e il Monte Baldo (2.218 m) si trovano a meno di mezz’ora di auto e offrono a sciatori di ogni livello piste ampie, soleggiate e ben innevate, senza dimenticare il comprensorio sciistico di Folgaria, sull'altro lato della Valle dell'Adige.

Più a est, non lontano dal confine col Veneto, tra i borghi di Levico Terme e Pergine Valsugana, si svolgono i Mercatini di Natale della Valsugana, immersi in un’atmosfera unica, tranquilla e rilassante, sospesa tra fiaba e tradizione. A Levico Terme, in particolare, la cornice che accoglie i mercatini è il suggestivo Parco Asburgico delle Terme, commissionato dall’Imperatore Francesco Giuseppe alla fine dell’Ottocento, che richiama un gran numero di visitatori nell’arco di tutto l’anno a prescindere dal Natale. I mercatini vanno in scena dalla fine di novembre ai primi di gennaio, mentre la stagione sciistica delle poco distanti skiaree di Passo Brocon e Panarotta si protrae fino ai primi di aprile. Entrambi i comprensori sono particolarmente adatti a famiglie e principianti, ma i più esperti possono cimentarsi con le piste Larasè e con la nera Rigolor, la più difficile e divertente della zona.

Il giorno dell’Immacolata inaugurano i Mercatini di Natale di Molveno, aperti per 60 giorni fino all’8 gennaio 2017. Circondato dall’affascinante cornice delle Dolomiti di Brenta, il pittoresco centro storico di Molveno ospita da diversi anni questo caratteristico mercato che rispecchia fedelmente i canoni tipici dell’immaginario collettivo, dalle casette di legno imbandite di statuine del presepe alle sontuose decorazioni, con l’aggiunta a partire da questa edizione di un nuovo impianto di filodiffusione che spande canzoni natalize per le vie del borgo. In questo caso gli appassionati di sci si danno appuntamento sui pendii della skiarea Paganella Dolomiti di Brenta, estesa intorno a Andalo con piste di ogni livello di difficoltà, dal campo scuola all’Olimpionica, la pista su cui si allenano i campioni della squadra di Coppa del Mondo americana.

Il suggestivo teatro naturale della Val di Fiemme ed in particolare il centro di Cavalese ospitano, dal 2 dicembre all’8 gennaio 2017, il cosiddetto Magnifico Mercatino di Natale di Fiemme, che deve il proprio nome alla particolarissima location in cui viene allestito. Stiamo parlando dell’antico Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, animato per l’occasione da concerti, spettacoli, mostre e laboratori d’arte che contribuiscono all'unicità del mercatino. La Val di Fiemme, inoltre, è un punto di riferimento per tantissimi appassionati di sci che hanno solo l’imbarazzo della scelta vista l’abbondanza di alternative. Direttamente dal centro di Cavalese partono gli impianti di risalita diretti al Cermis (2.226 m), da cui si gode del magnifico panorama sul Lagorai e dove la pista Olimpia (7 km di lunghezza per 1.400 m di dislivello) consente di sciare anche in notturna.

Alle pendici del Sass Maor (2.812 m) il piccolo abitato di Siror inaugura il 27 novembre l’omonimo Mercatino di Natale di Siror, particolarmente rinomato per l’abbondanza di bancarelle eno-gastronomiche. Canederli, salumi, carne affumicata, grappe aromatiche e chi più ne ha più ne metta si alternano a prodotti figli della tradizione artigiana locale all’ombra delle celebri Pale di San Martino, il gruppo dolomitico che incombe anche su San Martino di Castrozza, la destinazione sciistica preferita da chi visita Siror. Qui ci sono alcuni comprensori sciistici adatti a sciatori più o meno esperti e tutti comodamente raggiungibili dal centro; la cabinovia Tognola, in particolare, è garanzia di divertimento per tutta la famiglia.

Infine ci sono i mercatini organizzati nelle poco distanti Arco e Tenno, le due località separate da una decina di chilometri a ridosso della sponda settentrionale del Lago di Garda. La prima, che diede i natali al grande pittore Giovanni Segantini e al pioniere dell’aeronautica Gianni Caproni, è incorniciata in una location caratteristica, particolarmente suggestiva, mentre Tenno è annoverata tra i Borghi più Belli d’Italia e vanta un delizioso centro storico medievale. Sempre sulle acque del lago si erge il già citato Monte Baldo (2.218 m), sede della skiarea Brentonico – Polsa – San Valentino, un’area non molto estesa ideale per muovere i primi passi sulla neve.

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La foto di copertina è di Archivio Foto Trentino Sviluppo (APT Paganella)

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 Pubblicato da il 29/11/2016 - 229 letture - ® Riproduzione vietata

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