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Ecoturismo in Serbia: alla scoperta dei 5 parchi nazionali

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Per coloro che amano la natura, che vogliono scoprire un Paese attraverso un contatto diretto con il territorio, con le sue bellezze e le sue peculiarità, per conoscerne gli aspetti più veri. Gli amanti della natura Questo è il luogo ideale anche per tutti coloro che desiderano una vacanza all’insegna dell’avventura. Dall’arrampicata, agli sporto adrenalinici, è possibile spaziare alle passeggiate nella vegetazione ricca di piante medicinali, di funghi e frutti di bosco.

I territori della Serbia vantano molti luoghi protetti ricchi di una notevole varietà di ecosistemi che si caratterizzano per la ricchezza geologica e biologica, e che fanno di questo paese un luogo nel quale ogni amante delle bellezze naturali può trovare qualcosa da ammirare.

In Serbia esistono cinque parchi nazionali: Djerdap, Fruška Gora, Kopaonik, Šar-planina (Monte Šar) e Tara, tutti gestiti da un ente pubblico indipendente. I parchi nazionali serbi oltrepassano i confini del paese e sono internazionalmente riconosciuti come paesaggi caratteristici in cui l’uomo vive in armonia con la natura inclusi nella Federazione europea dei parchi nazionali – EUROPARC. Nei parchi nazionali sono consentite attività che non minacciano l’equilibrio della natura e che favoriscono lo sviluppo delle funzioni educative, ricreative, turistiche, la conservazione e la continuazione dei tradizionali stili di vita delle comunità locali, in modo da non mettere in pericolo la sopravvivenza delle specie, degli ecosistemi naturali e dei paesaggi.

PARCO NAZIONALE KOPAONIK
Il Parco nazionale “Kopaonik” si estende sul più alto versante del monte Kopaonik, nella Serbia meridionale. Protetto dal 1981, vanta una superficie di 11.809 ettari. Si tratta di una zona non solo per l’attrezzato complesso sciistico
Esso è il più grande massiccio montuoso della Serbia.
Offre, durante tutto l’anno, le condizioni ideali per una vacanza attiva ed è il più grande e più conosciuto centro sciistico in Serbia. Le piste da sci si trovano da 1650 m a 2017 m sul livello del mare e sono di prima categoria. Il centro turistico dispone di una rete di 22 impianti di risalita, collegate fra di loro in un unico sistema, di 4 sciovie per i bambini, e accoglie sciatori di tutti i livelli.
Ogni anno a marzo è sede del Big Snow Festival uno dei festival musicali invernali più grandi d’Europa che quest'anno si è trasferito sulle montagne di Kopaonik. Neve, snow park, tanta musica e dj set fino all'alba!
Il Kopaonik Ski Resort, uno dei più famosi hotel dei Balkani, con una nuovissima struttura a 4 stelle dotata di spa, piscina al chiuso e all’aperto, campo da pallacanestro, campo da calcetto al coperto, sala da bowling, si trova sulle piste. Qui vengono a sciare non solo i serbi ma anche Russi, Greci, Israeliani, come anche moltissime squadre di calcio internazionali per le preparazione atletiche.
mkmountainresort.com/

PARCO NAZIONALE DJERDAP - Nella Serbia nordorientale, si estende il Parco nazionale “Djerdap”, dichiarato parco nazionale nel 1974. Una delle caratteristiche principali che interessa questa zona è il fenomeno di erosione che ha dato origine alla grandiosa Gola di Djerdap del Danubio, la più grande e più lunga gola “di svolta” in Europa. Per la sua ampiezza e per le molteplici forme orografiche e gli habitat protetti caratterizzati da un microclima specifico, è uno dei più importanti rifugi della flora e fauna in Europa.

Crociere Fluviali sul Danubio - Il Danubio è per le crociere il fiume più popolare al mondo e rappresenta un grande potenziale turistico: sia per la Serbia in generale, che per i due centri urbani più grandi che sorgono sulle sue sponde – Belgrado e Novi Sad.
Non a caso le sue sponde, dichiarate dall'Unesco patrimonio dell'umanità, durante i secoli hanno saputo ispirare un numero infinito di artisti suggestionati dallo stesso fascino che ancora oggi contribuisce a rendere indimenticabile questa navigazione.
Una breve crociera sul Danubio o sulla Sava, è una valida alternativa alla classica gita fuori porta: con la famiglia, con gli amici, con il proprio partner o, perché no, da soli, per fare amicizia una volta salpati.

PARCO NAZIONALE TARA - Si trova all’estremo ovest della Serbia, nell’ansa del fiume Drina. Il monte Tara è famoso per i suoi ricchi boschi di conifere, grazie ai quali è una delle zone più ricche di biodiversità della flora e della fauna, non solo dellla Serbia, ma dell’intera Europa. Nel parco nazionale si possono trovare anche numerosi resti del patrimonio culturale: il ricostruito monastero di Rača, le lapidi dei cimiteri del XIV e il XV secolo a Perućac e Rastište sono elementi preziosi del patrimonio culturale medievale serbo.

PARCO NAZIONALE TARA: Natura, benessere e sport (pesca, rafting)
Sempre nella Serbia occidentale, e facilmente raggiungibile da Zlatibor, si trova il monte Tara, una delle piú belle montagne del Paese, rivestita da un fitto manto boschivo arricchito di dirupi e grotte. Si estende su un’altitudine massima di 1200 metri. Considerate le particolari condizioni climatiche, la località è indicata per la cure di asme bronchiali, bronchiti croniche, astenie, anemie e simile.

Tara, però, è anche un parco nazionale che si estende su una superficie di 19.750 ettari. Zona endemica per l'abete rosso di Pancic. Si può pescare sul fiume Drina o il lago di Perucac. Impressionanti le gole che si sviluppano lungo il fiume, spesso frequentate dagli amanti del rafting, e che possono comunque essere percorse interamente sulle imbarcazioni locali.

PARCO NAZIONALE FRUŠKA GORA - Famoso per i suoi dolci pendii, i boschi secolari e i rinomati vigneti. A causa della complessità della composizione geologica della struttura rocciosa, dovuta alla presenza di resti provenienti da ogni epoca geologica, rappresenta una sorta di specchio del passato di tutta la zona.
Comprende le più alte parti della cresta del massiccio collinare di Fruška Gora, l’altura predominante di Vojvodina che si erge come un’isola verde sul confine meridionale della Pianura Pannonica, lungo il fiume Danubio.
Oltre alle caratteristiche naturali che la contraddistinguono la zona è caratterizzata da numerosi monumenti culturali, fra i quali 16 monasteri ortodossi costruiti nel periodo dal Cinquecento all’Ottocento.
... Pagina 2/2 ... Dall’ovest verso l’est si trovano i monasteri di Privina Glava, Divša, Kuveždin, Petkovica, Šišatovac, Bešenovo, Mala Remeta, Beočin, Rakovac, Jazak, Vrdnik, Staro Hopovo, Novo Hopovo, Grgeteg, Velika Remeta e Krušedol.

IL DANUBIO - Il Danubio, in un certo senso, può essere il filo conduttore, la via principale per visitare la Serbia con mezzi alternativi all’auto o al treno. Il Danubio attraversa i principali centri del Paese, da Fruska Gora a Belgrado, da Novi Sad allo splendido parco della confluenza con il Tisa. Per chi ama gli sport acquatici poi, c’ è un’offerta davvero variegata. (Sci Nautico, Kayak etc) Un tuffo nella Porta d’acciaio delle gole di Djerdap, un sistema di contrafforti a picco sul fiume che si sviluppa nella Serbia orientale su 100 chilometri al confine tra la Serbia e le propaggini meridionali dei Carpazi.

FIUME SAVA - La Sava nasce dalla confluenza della Sava Dolinka (sinistra) e della Sava Bohinjka (destra) che si uniscono presso le città slovene di Lesce e Radovljica. Da qui fino alla confluenza con il Danubio a Belgrado è lunga 945 chilometri. Ada Ciganlija è un’isola del fiume Sava, trasformata nel 1967, con l’innalzamento di tre piccole dighe, in penisola.
Il lago artificiale che è venuto così a crearsi, chiamato Savsko Jezero, e le spiagge lungo le sue sponde, ne fanno una delle mete più gettonate per il riposo e il divertimento dei cittadini belgradesi che, con il nome di ‘Ada Ciganlija’, indicano quindi sia l’isola, sia le spiagge circostanti. Nel complesso di Ada Ciganlija sono presenti circoli e impianti sportivi di ogni tipo, tra cui golf club, club di canottaggio, campi da tennis, campi da pallavolo, da pallacanestro, da calcio, da calcetto a cinque, da paintball e da bocce, attrezzature per lo skateboard, il bungee jumping e gli scacchi, centri per le immersioni e piste per il pattinaggio.

MONTAGNA ZLATIBOR: meta ideale per l’outdoor ed escursione all’affascinante “Villaggio Vecchio” museo dell'edilizia popolare
Grazie al suo clima specifico e a correnti d'aria continentali e mediterranee, un rapporto armonico tra le foreste di conifere sempreverdi e prati spaziosi, la montagna di Zlatibor si è sviluppata in un famoso centro turistico in tutti i Balcani. Una realtà affermata sia d’inverno, come uno dei migliori complessi sciistici, che d’estate, quando la località si trasforma in una meta ideale per l’outdoor e per i soggiorni climatici. Zlatibor è un vasto altipiano ondulato nella Serbia occidentale, a 238 chilometri da Belgrado. Le sue cime più alte sono Tornik (1.496 mt) e Cigota (1.422 mt). Zlatibor è attraversata da molti fiumi (Crni Rzav, Veliki Rzav, Susica) e ospita anche due laghi artificiali, balneabili d’estate e pista di pattinaggio d’inverno. L'inizio ufficiale dello sviluppo turistico nell’area viene fatto coincidere con l'arrivo del re Alessandro Obrenovic a Kulasevac, nel 1893.

Escursioni - Una delle escursioni più frequentate da Zlatibor è al villaggio di Sirogojno, dove, dal 1980, è stato istituito il museo dell'edilizia popolare. Un museo en plein air dove trionfano architettura, e arredamento ma dove si può anche assistere alla la vita quotidiana dei montanari di Zlatibor. Tutte le case del "Villaggio vecchio" sono state trasferite dai paesi vicini e arredate con mobili e attrezzi originali, autentici.

Drven Grad – Kusturica e Sraganska Osmica - La Serbia vanta uno dei registi più interessanti del panorama internazionale. Capolavori come “Underground”, “La vita è un miracolo” portano la firma di Emir Kusturica, che si è da poco trasferito a Mokra Gora, un paese nell’entroterra location per il film “La vita è un miracolo”. Si narra che Kusturica sedesse per settimane aspettando il tempo perfetto per girare una scena particolare. Seduto in cima a una collina, aveva notato che sulla vetta, ad una certa distanza, sembrava sempre esserci bel tempo nonostante ci fossero pioggia e nuvole ovunque. Questo è il luogo in cui Kusturica scelse di costruire il suo paese dallo stile etnico fatto interamente di legno.
Durante le riprese il regista utilizzò un gioiellino, la Šarganska Osmica (L’Otto di Šargan), un trenino speciale costruito negli anni Venti, per collegare Beograd e Sarajevo a Dubrovnik. Abbandonato da anni, tra il 1997 e 1998 furono gli stessi abitanti della zona ad iniziare i lavori per recuperare la strada ferrata. È diventata ormai un’attrazione turistica e ogni giorno può portare fino ad un centinaio di persone in uno spettacolare tragitto di 13,5 km, tra salite e burroni, passando per 22 gallerie, una decina di ponti, mentre disegna un “8” intorno alla montagna di Šargan.
Costruita alle pendici del monte Mecavnik il villaggio Drven-grad, della Città di legno di cui Kusturica si è autoproclamato sindaco, è amministrata nel segno “della rinascita morale ed estetica del popolo, un’unione di turismo e cultura”. Da alcuni anni è sede di un festival internazionale, Küstendorf Film and Music Festival.
www.kustendorf-filmandmusicfestival.org/2012/

LE SALAS
Vere e proprie “Fattorie di charme”, che tracciano un nuovo itinerario all’interno della Vojvodina rurale e multiculturale dove il tempo si ferma ed è possibile scoprire la migliore ristorazione dai sapori tradizionali. Alle spalle, un progetto turistico innovativo ed ecocompatibile, realizzato fin nei dettagli, e in grado di valorizzare l’intera regione. Fattorie-albergo immerse nella pianura della Pannonia, in Vojvodina. Nei casali bianchi e rossi, stanze riscaldate stube enormi che profuma d’ erba in estate, tutte arredate con mobili originali della tradizione contadina…e il centro storico della multiculturale Novi Sad è a pochi minuti d’auto!

Alcuni indirizzi
Salas 137 www.salas137.rs/

Salas della vojvodina www.visitserbia.org/Rural-tourism--116-25-1




 Pubblicato da il 23/05/2012 - 4.233 letture - ® Riproduzione vietata

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