Crociere sicure? Dopo Costa Concordia ci si interroga sulla sicurezza in mare
Per diversi anni, le aziende hanno investito nella costruzione di immense navi, sempre più grandi. Il simbolo di questo trend è sicuramente la Allure of the Seas della compagnia Royal Caribbean, la più grande nave da crociera del mondo: 360 m di lunghezza, 60,5 m di larghezza, una altezza massima di 72 m e un pescaggio di appena 9,3 m.
Il suo progetto parla chiaro, si tratta di una nave dalla stazza quasi doppia di Costa Concordia, con 225.000 tonnellate, 18 ponti, 30 bar e ristoranti, 90.000 m2 di moquette, 7.000 opere d'arte, 2.300 tonnellate di acqua in piscine e la sua enorme capacità è di ben 5.400 passeggeri e 2.165 membri dell'equipaggio!
Oasis non è il solo gigante dei mari, dal momento che la stessa compagnia ha anche una nave gemella, chiamata Oasis of the Seas, più piccola per pochi centimetri. Altre aziende come la MSC, Carnival (che possiede quote di Costa Crociere), RCI e Norwegian Cruise Line sono tutte compagnie di navigazione che hanno diverse navi con capacità superiori ai 3.000 passeggeri.
Un rapporto intitolato "Navi di grandi dimensioni, domande e risposte possibili", redatto dall'Istituto francese del mare (IFM), pubblicato nell'aprile 2009, affermava che la tendenza verso la creazione di queste enormi navi appariva come irreversibile. Una delle conclusioni degli autori di questo rapporto è che in effetti non ci sono limiti tecnici per le dimensioni delle navi. La loro grandezza è limitata solo dalla fantasia di ingegneri e progettisti, e dai costi eventuali di realizzazione, e quindi ci può aspettare in un futuro non tanto lontano anche navi ancora più gigantesche.
Continua...
Secondo il rapporto IFM anche nel peggiore dei casi, è comunque difficile immaginare che il tasso di mortalità causato da incidenti in mare. possa raggiungere quello degli incidenti stradali, che ricordiamo registrano diverse decine di migliaia di morti all'anno nella sola Europa. La mortalità negli incidenti di navigazione nelle crociere, risulta inferiore anche a quella degli incidenti aerei . In definitiva la probabilità che una grande nave affondi, facendo perire tutti i passeggeri ed il personale a bordo è veramente molto bassa. Le navi inoltre sono dotate di notevoli strumentazioni a bordo, in grado di prevenire tantissime delle potenziali situazioni di pericolo. L'errore umano fa comunque parte del gioco, sia per quanto riguarda le crociere che gli altri mezzi di trasporto di massa, come treni ed aerei.
Allo stesso modo, l'Associazione francese delle compagnie di crociera (AFCC) ha recentemente dichiarato che la dimensione di navi moderne non ha alcun impatto sulla questioni della sicurezza in mare. Gli incidenti come quello di Costa Concordia sono stati per ora estremamente rari nel corso della storia della navigazione, e se affrontati con procedure collaudate, possono essere risolti in modo positivo, e con danni limitati.
- 1
- 2
Contenuto pubblicato da Enrico Montanari
-
Data:
24 Gennaio 2012
Consultata: 3515 volte
© Riproduzione riservata
Ultime notizie
Correlate- Norfolk Broads, Inghilterra: crociere fluviali ad ...
- In battello sull'acquedotto di Pontcysyllte in Galles ...
- Parti in vacanza in coppia con la crociera Le Boat! ...
- Andare in crociera inquina il mare, ecco i dati allarmanti ...
- La crociera di Barbie: pacchetti a tema bambola Mattel ...
- Valencia sempre più città delle crociere in Spagna ...
- Vola low cost in Europa e scegli una crociera scontata ...
- Cosa fare durante la vostra crociera fluviale
- Alla scoperta del Canal du Midi nel sud ovest della ...
- Crociera in Egitto sul Lago Nasser, da Assuan fino ...






















